Emanuele Aloia pronto a terminare la sua opera con l’album “Sindrome di Stendhal”
Il disco è in pre order e pre save a partire da oggi, 24 marzo 2021


Emanuele Aloia Sindrome di Stendhal è il titolo del disco di esordio del giovane cantautore, un titolo all’insegna della continuità verso l’arte, tema che ha caratterizzato attraverso le citazioni le canzoni che lo hanno portato al successo.
Classe 1998, Torinese, Emanuele Aloia consegue il diploma di liceo linguistico e si appassiona di cultura, arte e musica.
All’età di 16 anni inizia a pubblicare autonomamente diverse canzoni sui principali Digital Stores ma il primo, grande, riscontro avviene grazie ad Artist First che crede in lui per il lancio del singolo Girasoli‘ a fine 2019. Il brano conquista il primo posto nella Viral Spotify e la certificazione disco d’oro.
A quel brano fa seguito Il bacio di Klimt ad aprile 2020, in piena quarantena causa Covid-19, il brano raggiunge in poche settimane la prima posizione in Viral Spotify, la vetta dei principali Digital Stores e il secondo posto nella TOP 50 Spotify diventando anche uno dei brani più utilizzati in Italia su TikTok.
Con Il bacio di Klimt l’artista ottiene la certificazione Doppio Platino nonostante il mancato appoggio da parte dei grandi network radiofonici e, a fine 2020, si aggiudica la #20 posizione nella classifica delle canzoni più acquistate dell’anno all’interno della TOP 100 FIMI Italia. Dopo questi risultati firma un contratto con Sony Music Italia e lancia il singolo L’urlo di Munch e pubblica un brano intitolato Quando Dio ti ha inventata.
EMANUELE Aloia Sindrome di Stendhal
Uscirà il 16 aprile 2021 il primo album del cantautore già disponibile in pre save e pre order dal 24 marzo.
Sindrome di Stendhal è il primo progetto discografico del cantautore che racchiude, in un quadro finalmente completato, tutto il suo universo, popolato da pittori, scrittori e dalle parole e protagonisti delle opere d’arte più famose di sempre: dalla Venere di Botticelli a Banksy, da Romeo e Giulietta all’eterno ritorno di Nietzsche.
Un vero e proprio inno alla cultura e alla bellezza in ogni sua forma, di quella che lascia senza fiato. E immersi in una tale meraviglia non resta che fermarsi ad ascoltare.
Ecco come ne parla il cantautore…
“Nella vita mi è capitato spesso di perdere l’equilibrio. Non l’ho perso solo nei momenti di difficoltà ma anche nei momenti felici. Quando finisco di scrivere una canzone e la riascolto se si crea la giusta magia, mi perdo dentro le parole iniziando ad avere vertigini. In questo disco le canzoni non hanno tempo.
L’unica reale ambizione è quella di far trovare alle persone l’armonia nel disequilibrio. Credo che esista musica anche nel caos, dentro una caduta, nel mare di un pianto e forse proprio lì, si nascondono le canzoni più belle.“
Questa la copertina del disco.

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