X FACTOR: gli inediti di GIOSADA, DAVIDE, ENRICA, MOSEEK e URBAN STRANGERS

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Mancano poche ore alla semifinale di X Factor. La nona edizione si avvia già alla conclusione e giovedì sera potremo ascoltare per la prima volta gli inediti dei cinque semifinalisti del talent show targato Sky Uno.

Mika starà a guardare, avendo perso tutti i cantanti del team Under Uomini, mentre gli altri giudici continueranno a scontarsi in due manche per portare al contratto discografico con la Sony Music Italy i propri concorrenti. La prima riguarderà, per l’appunto, i brani inediti che quest’anno saranno all’80% in inglese (4 su 5).

Skin è rimasta in gara con la giovane 16enne romana Enrica e proverà a farle oltrepassare le porte della finale con un pezzo fresco scritto proprio da lei assieme all’olandese Gregor van Offeren: si intitola I found you.

Elio avrà a disposizione due cavalli, il palermitano Davide e il barese Giosada. Il primo punterà sul complesso brano My soul trigger, firmato assieme a Luca Chiaravalli e a Chanty, in gara all’ultimo Festival di Sanremo nella sezione Giovani; il secondo è l’unico ad avere un inedito in italiano, Il rimpianto di te, che lo vede collaborare con Pacifico e Alberto Tafuri, vocal coach del team degli Over.

Fedez è riuscito nell’impresa di portare due band allo step pre-finale, i romani Moseek e i napoletani Urban Strangers. Il trio promette di stupire con una canzone dance dal titolo Elliott scritta dalla frontwoman Elisa Pucci, il duo continuerà il percorso con coerenza presentando il brano Runaway, a metà fra l’acustico e il rap, composto dagli stessi Gennaro Raia e Alessio Iodice con Ennio Mirra e Raffaele “Rufus” Ferrante, i proprietari di Casa Lavica, l’etichetta discografica che ha scoperto i due ragazziche abbiamo intervistato QUI.

  Laureando in giornalismo, cantante per vocazione, responsabile Officina del Talento qui su All Music Italia, speaker per Radio Stonata, redattore per Eurofestival News. Un ragazzo multitasking direbbero gli inglesi, poiché non riesco a fare una sola cosa in un solo momento. Sento l’esigenza inconscia di incasinarmi la vita con troppi impegni nel mondo della comunicazione e tutti rigorosamente legati alla musica. Vivo costantemente alle prese con file mp3, video Youtube, status su Facebook, hashtag su Twitter, post nei forum. Ma appena possibile stacco il cervello, butto due cose in valigia e parto alla scoperta del mondo.
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