VERDENA: l’album “Endkadenz Vol.1” è la prima parte del nuovo progetto in due tempi

verdena

Non soltanto Mengoni si potrebbe dire. Anche i Verdena, in analogia a quanto fatto alcuni giorni dal cantautore di Ronciglione, sorprendono la critica e il proprio pubblico dando alle stampe il primo capitolo del loro nuovo progetto in due tempi: il risultato è Endkadenz Vol.1, nuovo album che la band alternative rock lancia oggi sul mercato per l’etichetta Black Out (distribuzione Universal).

È atteso per quest’estate l’arrivo del secondo volume, dopo la fine della prima serie di concerti già annunciati in primavera (potete leggere QUI le date); ma abbiamo idea che le nuove tracce – ben 13, con i testi del produttore Alberto Ferrari – andranno a appagare non poco la grande sete di musica dei migliaia di fan. che da oggi potranno acquistare il disco in digitale o alla vecchia maniera nei negozi di dischi. Di seguito la copertina e la tracklist completa.

edkadenz 1

  1. Ho una fissa
  2. Puzzle
  3. Un po’ esageri
  4. Sci desertico
  5. Nevischio
  6. Rilievo
  7. Diluvio
  8. Derek
  9. Vivere di conseguenza
  10. Alieni fra di noi
  11. Contro la ragione
  12. Inno del perdersi
  13. Funeralus

Il titolo del disco, scelto da Luca Ferrari, è ispirato a una foto che raffigura il finale dell’esibizione musicale-teatrale Konzertstück für Pauken und Orchester del compositore Mauricio Kagel, in cui un uomo si schianta dentro un timpano da orchestra dalla membrana di carta. Lo stesso Luca ha dichiarato: “Endkadenz è la “cadenza finale”, “l’ultimo colpo”. Ci piaceva l’idea che il nostro disco fosse questo: il colpo finale del concerto. Tutto concentrato lì“.

E come avrete notato, tra le tracce certo non manca Un po’ esageri, scelto dai Verdena come primo singolo e già fuori a partire dal 9 gennaio scorso. In particolare, colpisce il suo videoclip promozionale diretto da Alex Infascelli (già regista di Phantastica del 2005) da pochi giorni in rete e realizzato con la tecnica chroma key. Di che si tratta? Beh, se non lo avete ancora visto, ecco il filmato!

 

  Salentino, studio Lettere (curriculum classico) all’Università e la Lingua dei Segni italiana presso l’ENS di Lecce. Già blogger occasionale per “un Filo-Blues” (all’interno di 20centesimi.it) e membro dell’Osservatorio Musicale Salentino, nato a seguito di un corso di critica musicale dell’Università del Salento. La mia vocazione è il canto, in più suono il pianoforte e mi piacciono molto la black music, il cantautorato – amore profondo per quello un po’ stagionato! – e gli strumenti dalle sonorità naturali, come l’armonium.
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