Sarà JOE CROCI il cavallo vincente di DOLCENERA? Ecco tutto su di lui (VIDEO)

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Il percorso del talent show The Voice è ormai avviato. Dopo la fase di Blind audition sono iniziati i confronti delle Battles, con l’inedita e dispersiva formula della sfida a 3. Dopo la prima importante scrematura dei numerosi concorrenti, iniziano oggi a delinearsi quelli che potrebbero essere i volti chiave dell’edizione 2016. Tra loro Joe Croci, sedicenne anglo-piacentino che ha superato il turno nel team di Dolcenera, che lo ha preferito con una scelta sofferta e inondata di lacrime ad altri due giovani aspiranti.

Alle Blind ha convinto tutti con la sua versione del brano The Boxer, mentre nella sua battles ha confermato gli entusiasmi iniziali dimostrando (con Wake me up di Aivicii) uno stile ed una presenza scenica da veterano, raccogliendo unanimi consensi e diventando di fatto uno dei papabili vincitori. Ma scopriamo insieme la storia completa di questo ragazzo.

Giuseppe Croci nasce a Londra quasi 17 anni fa, all’età di sei anni si trasferisce in provincia di Piacenza, con la famiglia, dove inizia precocemente a mostrare un’innata attitudine nei confronti della musica. Ora frequenta la scuola di Liuteria di Cremona, dopo aver capito che non avrebbe mai potuto svolgere un’attività lontano dalla musica. La passione lo contagia anche nello studio della costruzione dei violini anche se il suo vero sogno resta quello di realizzarsi in un progetto discografico.

A 11 anni il colpo di fulmine per la chitarra, che a 13 anni da acustica diventa elettrica e lo seguirà in tutto il suo percorso che in pochi anni porterà esperienze molto importanti nel suo bagaglio. Nel 2013 è tra i protagonisti dello show di Canale 5 Io Canto, si esibisce con due pezzi nella prima puntata della quarta edizione, raccogliendo un consenso tiepido dalla giuria composta tra gli altri da Mara Maionchi.

L’entusiasmo di Joe però è più forte di qualsiasi delusione, come quella che arriva dalla misteriosa mancata partecipazione a Italia’s Got Talent nonostante un provino superato brillantemente davanti ai 4 giudici proponendo materiale inedito.

Subito dopo l’esperienza a Io Canto arriva la rivincita con il prestigioso Tour Music Fest di Mogol, dove si distingue trionfando nella categoria junior con un brano di Passenger, uno dei suoi artisti preferiti che vedremo ritornerà seguendo un disegno del destino nel suo percorso.

A fine 2014 infatti, vince grazie al concorso di un network radiofonico un pass per il concerto di Passegner,  durante il quale non solo lo incontra ma riesce a duettare con lui nel backstage sulle note di Heart’s on Fire.

PASSENGER feat. JOE CROCI – HEART’S ON FIRE Live

Esperienze che caricano Joe di energia e lo spingono verso una dimensione più professionale della musica che nonostante l’età sembrerebbe essere un abito tagliato su misura per lui. Nel 2015 è tempo di un debutto importantissimo, con la pubblicazione del suo primo singolo, No Name, che nelle intenzioni anticipa un intero EP già pronto, realizzato con Corrado Bertonazzi, composto da diverse tracce tra le quali una intitolata Silhouette.

JOE CROCI – NO NAME – VIDEO

Sempre nell’ultimo anno Joe Croci è stato tra i protagonisti del Festival di Ghedi, manifestazione che supporta e valorizza la musica emergente (ve ne abbiamo parlato QUI), all’interno della quale ha convinto presentando il brano Sfidando l’insonnia.

JOE CROCI – SFIDANDO L’INSONNIA – Live FESTIVAL di GHEDI

Non ci resta che attendere gli sviluppi delle dinamiche di The Voice certi che se Dolcenera saprà veicolare questo giovane talento nel migliore dei modi, la cantautrice potrebbe avere in mano un’arma per conquistare i riflettori oltre che per il suo carattere e le sue esuberanze anche con la vera mission del programma, che ricordiamo essere quella di trovare una nuova voce che sappia conquistare il pubblico e uno spazio credibile nella scena musicale italiana.

 

  Classe 1983, piemontese, su AllMusicItalia per fondere finalmente passione ed esperienze maturate nella musica e nella scrittura, con l’obbiettivo di creare un racconto che possa portare un punto di vista originale su quanto presente nel panorama musicale del nostro paese. Il tutto armato di curiosità, in particolar modo nei confronti dei mille sorprendenti volti offerti dalla musica emergente italiana.
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