“Intimamente Tango”: nuova linfa al genere grazie a Floraleda Sacchi e Maristella Patuzzi

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Un progetto ambizioso porta la musica di Astor Piazzolla, leggenda indiscussa del tango, in una veste completamente nuova, capace di mantenere i profumi e i colori della passione musicata dal grande compositore, pur proponendo forma e stile completamente rinnovati. Merito dell’unione di due giovani ma affermate artiste, l’arpista Floraleda Sacchi e la violinista Maristella Patuzzi che hanno portato a compimento questa delicata missione nel disco Intimamente tango.

Una produzione, quella di Piazzolla, tra le più inflazionate e spesso molestate da rivisitazioni di ogni sorta; ma non è questo il caso, essendo qui ben lontani dalla “rovina” di un capolavoro: l’intimità è il concept che dona all’intero progetto la chiave giusta per esaltare un repertorio unico, che trae nuova linfa vitale dalle già note linee musicali dedicate al violino, unite ad inedite costruzioni musicali realizzate per l’arpa di Floraleda.

Un tango capace di accendersi in chiave elettrica, rendendosi in questo modo fruibile da una platea ancor più vasta, con modernità e malinconia che lottano ad armi pari, dando vita ad un’operazione tanto ardita quanto ben realizzata.

Un genere che affonda la propria genesi in storie di emigrazione e sensazioni di vissuto mai attuali quanto oggi, captate dalle due artiste con sensibilità e talento musicale.

Un disco che racchiude il meglio del genere, con la celeberrima Libertango che riduce la propria durata in una versione dedicata alla rotazione radiofonica senza perdere in efficacia e magia, oltre a brani meno noti ma molto intensi, portatori del coinvolgimento delle artiste, come Milonga del àngel e Muerte del àngel, un brano attraverso il quale una struttura musicale violenta porta in scena le ombre dei bassifondi dove nacque Piazzola.

Nel disco troviamo anche Ave Maria, Oblivion, Bordel 1900, Fugata-Adiòs Nonino Fantasia e Concert 1990, dando vita ad una tracklist che permette agli amanti del genere di veder questi capolavori da un’altra prospettiva e ai neofiti di avvicinarsi al genere grazie ad un approccio molto accattivante e lontano da qualsiasi nozionismo di sorta.

Floraleda Sacchi suona uno strumento Erard datato 1816 e due moderne arpe “Stile 30” della liuteria Lyon & Healy – in questo che è il suo sesto album con la casa discografica Universal, mentre la violinista Maristella Patuzzi, sul palcoscenico sin da piccolissima, suona uno Stradivari ex Bello Marie Law del 1687, messo a disposizione per l’occasione da un collezionista.

Un progetto discografico che ha la propria forza soprattutto nella dimensione live, con eventi molto ben organizzati e capaci di esaltare al meglio le capacità delle protagoniste e lo spirito dell’intero lavoro. Per rimanere aggiornati sulle date e su tutte le novità legate a Intimamente tango, potete collegarvi ai canali social di Floraleda Sacchi (QUI Facebook e QUI Twitter) o quella di Maristella Patuzzi (QUI Facebook e QUI Twitter)

INTIMAMENTE TANGO – ESIBIZIONE LIVE

 

 

  Classe 1983, piemontese, su AllMusicItalia per fondere finalmente passione ed esperienze maturate nella musica e nella scrittura, con l’obbiettivo di creare un racconto che possa portare un punto di vista originale su quanto presente nel panorama musicale del nostro paese. Il tutto armato di curiosità, in particolar modo nei confronti dei mille sorprendenti volti offerti dalla musica emergente italiana.
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