FINLEY: resoconto di un nuovo inizio al Land of Live di Legnano, dove tutto cominciò 14 anni fa…

Finley

Sono quasi le 23 di venerdì primo dicembre e al Land of Live di Legnano (Mi) si respira un’aria strana, insolita. C’è una tensione positiva mista ad adrenalina. I Finley sono pronti per la penultima data del loro Armstrong Tour.

Il pubblico intona Alleluja (è corretto scriverlo in questo modo, perchè non si tratta del brano di Leonard Cohen…), poi Dragon Ball e infine Tutti all’Arrembaggio in una sensazione di attesa che solo batteria, basso, chitarra e la dirompente voce di Pedro riescono a vincere.

Poi è uno scorrere di note ed emozioni. “Ripartiamo da qui, questo è il locale dove abbiamo esordito 14 anni fa. Ripartiamo da dove tutto è cominciato.” E in un attimo ci si trova immersi in un’atmosfera tipica dei primi anni 2000 senza malinconia o nostalgia, ma solo con la consapevolezza che il tempo passa inevitabilmente e non bisogna cercare di rincorrerlo con discutibili artifici.

Ciò che colpisce è come i brani storici (Adrenalina, Diventerai una Star, Fumo e Cenere, Il Tempo di un Minuto e Ricordi) ben si sposano con quelli più recenti e tratti dall’ultimo album Armstrong (ne abbiamo parlato QUI), che ha segnato una svolta elettronica che non ha snaturato la band, ma ne ha arricchito il sound e la portata artistica.

E il fuori programma personale del cantante Pedro, con una dedica d’amore alla compagna di vita, impreziosisce e rende più reali i sentimenti che i Finley, ormai trentenni, raccontano da più di un decennio. E il post sui social ne è la conferma.

Finley

Non te l’aspettavi, vero?
Venerdi sera, come quel lontano 25 Aprile 2003. Stesso club, stesso palco, giusto qualche centinaio di persone in più.
I tuoi occhi che incrociano i miei, mentre allargo le braccia per ricevere un caloroso applauso.
Ma stavolta succede qualcos’altro…Non te l’aspettavi, vero?
Un breve discorso, sentito, e le note di un pianoforte che introducono la nostra storia d’amore lunga una vita. Io che ti invito sul palco: danziamo sopra la nuvole, leggeri e sorridenti come due adolescenti al ballo della scuola. Due adolescenti che non si sono mai smarriti.
Non te l’aspettavi, vero?

Una serata più che piacevole che ha permesso a molti di tornare per due ore a metà anni duemila, in un viaggio il cui ritorno è un morbido cuscino fatto di energia pura e contaminazione musicale elettronica.

L’ultima tappa di questa prima parte del tour è prevista per il 9 dicembre al Viper Club di Firenze, ma la speranza è che nel 2018 l’Armstrong Tour dei Finley possa regalare ancora energia nelle date annunciate poco tempo fa.

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Foto di Filippo De Dionigi

  Musicista, speaker e direttore artistico di Radio Due Laghi e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali