22 Marzo 2026
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22 Marzo 2026

Canzonissima 2026, prima puntata: vince Il mio canto libero di Battisti cantata da Fabrizio Moro

Fabrizio Moro si aggiudica la prima serata con il classico di Battisti e Mogol del 1972. Polemiche nella giuria dei Magnifici Sette.

Fabrizio Moro vince la prima puntata di Canzonissima 2026 con Il mio canto libero di Lucio Battisti
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La prima puntata di Canzonissima 2026 ha il suo verdetto. Tra gli undici classici portati sul palco di Rai 1 sabato 21 marzo, la canzone vincitrice è Il mio canto libero di Lucio Battisti e Mogol, interpretata da Fabrizio Moro. Il brano ha conquistato il voto combinato della giuria dei Magnifici Sette, degli artisti in gara e del pubblico da casa attraverso i social.

Il mio canto libero: storia di un classico

Scritto nel 1972 da Lucio Battisti e Mogol, Il mio canto libero è uno dei brani più amati della canzone italiana. Pubblicato come ultima traccia dell’omonimo album e come lato A del singolo, il testo ha radici autobiografiche: Mogol lo scrisse dopo la separazione dalla moglie e l’incontro con una nuova compagna, la pittrice e poetessa Gabriella Marazzi, insieme a cui acquistò un mulino – trasformato poi nello studio di registrazione Il Mulino – e un vecchio cascinale coperto di rose selvatiche.

“Nasce il sentimento, nasce in mezzo al pianto, e si innalza altissimo e va… e vola sulle accuse della gente, a tutti i suoi retaggi indifferente, sorretto da un anelito d’amore… di vero amore.”

Oltre alla versione originale italiana, il brano esiste in spagnolo, francese, tedesco e inglese, quest’ultima inserita nell’album Images destinato al mercato statunitense.

Come si è votato nella prima puntata

Il meccanismo di voto di Canzonissima 2026 prevede tre componenti con peso uguale: la giuria dei Magnifici Sette, il voto degli artisti in gara che si esprimono tra loro, e il pubblico da casa tramite i social.

Tra i cantanti, Il mio canto libero ha ricevuto i voti di Irene Grandi, Leo Gassmann, Michele Bravi e Jalisse. Nella giuria dei Magnifici Sette, il brano ha raccolto i voti di Simona Izzo e di Pierluigi Pardo. Non sono mancate le polemiche interne: Simona Izzo ha espresso pubblicamente il suo disaccordo con le scelte di Caterina Balivo – che ha votato Sarà perché ti amo dei Ricchi e Poveri – e di Claudio Cecchetto, che ha scelto Bella vera di Max Pezzali: un brano che Cecchetto stesso produsse nel 2000.

 

L’appuntamento con la seconda puntata di Canzonissima 2026 è per sabato prossimo, sempre in prima serata su Rai 1.