Ecco la storia musicale di DAVIDE SCIORTINO, rivelazione “over” a X-FACTOR (VIDEO)

davide-sciortino

Torniamo ad occuparci dei volti che più ci hanno colpito tra gli aspiranti concorrenti della nuova edizione di X-Factor, ormai pronta ad entrare nel vivo. Uno di questi è il volto incorniciato dalla chioma riccia e ribelle di Davide Sciortino, tra i talenti che più hanno convinto sin dalle prime audizioni e che ora, dopo aver affrontato la spietata sfida delle sei sedie si è guadagnato un posto agli Home Visit, ultimo scoglio da superare prima di poter entrare in gara nella categoria Over capitanata da Elio.

Oggi vi raccontiamo la storia musicale di Davide, densa di interessanti esperienze come performer di classe (come visto in TV) ma soprattutto come autore,  maturate in un percorso che lo vede muovere i primi passi come rapper per poi maturare uno stile personale anche grazie al trasferimento a Londra, città dove ha coltivato per anni e con la giusta dignità la professione della musica, per rientrare poi con rinnovata determinazione  in patria dove il proseguire della propria carriera passa attraverso numerosi progetti, tra i quali quello solista che oggi lo vede tra i protagonisti della nuova edizione di X-Factor.

Nel talent show Davide ha colpito il pubblico e i giudici sin dalla sua prima esibizione, quando Iron Sky, pezzo di Paolo Nutini, gli ha permesso di esprimersi al meglio guadagnandosi la stima incondizionata di Skin che al termine dell’esibizione si è sbilanciata dichiarandosi commossa dalla stessa e dal carico di emozione comunicata dal giovane siciliano.

DAVIDE SCIORTINO – AUDIZIONE X-FACTOR – VIDEO

Anche una nota di costume accompagna il suo iter ad X-Factor: alle prime audizioni si presenta anche la sua fidanzata, Alba Plano, che inizialmente convince i giudici proseguendo in parallelo a Davide all’interno delle selezioni sino all’avvio dei BootCamp, quando Elio “separa” la coppia dopo aver ritenuto non idonea la ragazza portando invece Davide alla fase successiva, suscitando un comprensibile contrasto emozionale nel giovane artista siciliano.

Ma conosciamo meglio Davide Sciortino, noto anche con lo pseudonimo di Shorty, talento siciliano che in passato è già riuscito a farsi notare sulla scena musicale come componente dei Combomastas, collettivo rap con il quale  realizza il suo disco d’esordio Piccolo nel 2007, seguito dal singolo U Tagghiamu stu Palluni del 2008.

U TAGGHIAMU ‘STU PALLUNI – COMBOMASTAS – VIDEO

Un brano che fa emergere questa realtà con un certo riscontro, come testimonia l’apparizione del gruppo durante Scalo 76, programma musicale  in onda su Rai 2, dove possiamo vedere all’opera un giovanissimo Davide.

U TAGGHIAMU ‘STU PALLUNI – COMBOMASTAS LIVE @SCALO76 

Il lavoro sulla sua indole rap prosegue nel 2010 con l’album Shorty VS The Supa Produsa, e da lì in una serie di produzioni musicali nelle quali affiancare il lato della sua anima puramente hip hop alla sua innegabile attitudine al canto soul, portando in scena un lavoro di contaminazione che presenta l’alternarsi di inserti melodici alle pure rime rap.

Il 2010 è anche l’anno che vede Davide Sciortino allontanarsi dall’Italia in direzione Londra, spinto anche come raccontato durante le audizioni di X-Factor dalla voglia di far parte di una società che prenda più sul serio la professione del musicista di quanto non avvenga nel nostro paese. Una nuova vita anche a livello musicale, che lo vede armato di intraprendenza formare i Mind The Dubstep, gruppo che lo vede affiancato ai colleghi Mentha, Rcadia e Jobanti, portando avanti con loro un progetto fondato sulla produzione di musica dubstep che li vedrà proporre il tutto sia in Italia che nella capitale inglese.

MIND THE DUBSTEP – SUBALTERN RECORDS – VIDEO

La musica resta il filo conduttore tra l’Italia e Londra, con una serie di nuove collaborazioni che lo vedono protagonista anche in Italia, come nel 2011 al fianco del rapper palermitano Luce, con l’EP Luna Piena.

DAVIDE SCIORTINO & LUCE – NO MOR WORZ – AUDIO

Davide prosegue la propria attività con ritmo incessante, arrivando ben presto al sodalizio con un giovane producer di Rimini (che con lui condivide la trasferta a Londra) chiamato Looneyz, che affianca il proprio percorso musicale al suo dando vita al duo Lazy Ear che porterà ad una serie di produzioni originali come il brano Love Temptation.

LAZY EAR – LOVE TEMPTATION  – VIDEO 

La vera svolta, il progetto che sembra realizzare in toto l’attitudine di Davide segnando un salto di qualità arriva nel 2012, con la fondazione del gruppo Retrospective For Love che lo immerge ben presto in un progetto ambizioso nato dall’incontro con due musicisti palermitani: il chitarrista Alessandro La Barbera e il producer Gaba. L’intesa tra loro è immediata e porta alla nascita di un collettivo di ben 9 elementi, che unisce 6 musicisti italiani a 3 voci femminili dal respiro europeo (2 francesi ed una inglese).

L’avventura Retrospective For Love parte dal singolo Kill Me, concepito dalle capacità di Davide che si occupa di scrittura, produzione e registrazione.  L’inizio di una produzione racchiusa nell’EP Live @ The Park Studios, che nel 2013 diventa il convincente biglietto da visita dell’intero progetto.

RETROSPECTIVE FOR LOVE – KILL ME – VIDEO

Un progetto che da lì impegna corpo e anima di Davide Sciortino, accompagnandolo in un crescendo di consensi di pubblico e addetti ai lavori che lo ha portato sino all’avventura di X-Factor, alla quale si è dedicato pur mantenendo viva l’anima dei Retrospective For Love, come dimostra il rilascio proprio in queste settimane del brano The Picture You Show Me, brano interamente scritto dal giovane che molto probabilmente potremo seguire nelle prossime fasi del talent show trasmesso dalla piattaforma Sky.

RETROSPECTIVE FOR LOVE – THE PICTURE YOU SHOW ME – VIDEO

  Classe 1983, piemontese, su AllMusicItalia per fondere finalmente passione ed esperienze maturate nella musica e nella scrittura, con l’obbiettivo di creare un racconto che possa portare un punto di vista originale su quanto presente nel panorama musicale del nostro paese. Il tutto armato di curiosità, in particolar modo nei confronti dei mille sorprendenti volti offerti dalla musica emergente italiana.
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