RUGGERO DE I TIMIDI: io e la Dany siamo andate al concerto

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Ce l’abbiamo fatta: io e la Dany abbiamo conosciuto Ruggero De I Timidi.

Ieri sera, dopo mesi di ricerche, siamo riuscite ad incontrare Ruggero. Ed è stato tutto merito suo, della mia amica Dany:

Mosca, stasera andiamo all’Alcatraz al concerto di Ruggero De I Timidi?

Come si fa a dire di no ad una proposta del genere?

Devo essere sincera, ero un po’ perplessa però, perché conosco da poco il personaggio, perché pensavo sarebbe stato un evento per pochi intimi. Infatti, in macchina, io e la S. ci ripetevamo che saremmo state solo noi tre a vedere Ruggero, un concerto per pochi intimi e la Dany, invece, stava zitta (la O. non parlava). E per lei stare zitti non è una cosa normale.

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Arriviamo in via Valtellina… e non c’è parcheggio! Ma come, sono solo le 22.30, quindi i giovani ballerini sono ancora a casa, neanche hanno iniziato a prepararsi per la serata… perché non c’è già più parcheggio? E poi, davanti all’ingresso della discoteca LA FILA per entrare!!!

Biglietto, fila e arriviamo in sala. Il palco è ubicato sul lato sinistro, gli strumenti già pronti, così come le transenne, già occupate dei fans più accaniti e poi, quando lui arriva, il locale è pieno, strapieno, tutti i posti di ogni ordine e grado (non vedevo l’ora di usare questa espressione!).

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Mi ha piacevolmente sorpreso. Non me l’aspettavo e non parlo solo della quantità di gente che c’era all’Alcatraz.

Ormai siamo talmente abituati ai drammi, alla crisi economica, ai parlamentari che si picchiano, al Medio Oriente e all’ISIS che, per una volta, non pensare al PIL che non cresce e allo spread che è passato di moda è decisamente spiazzante e, soprattutto, non me l’aspettavo.

Non mi aspettavo di ridere, non mi aspettavo di trovare sul palco un artista che, oltre a divertire, sapesse cantare e tenere il palco, anche grazie al suo amico Ivo, il Maestro Ivo, tenore spiritosissimo, che canta cosa succede negli spogliatoi del calcetto quando cade la saponetta.

E poi hit come Titillami l’ano e spruzzavi acqua dalla vagina ed io mi spaventai cantante all’unisono con il pubblico che conosce tutte le parole di tutti gli spassosissimi testi.

L’annuncio la fine.. l’annunciata fine del concerto.. con Ruggero che chiede cortesemente di mettere in scena il solito siparietto dei bis con il pubblico che chiama ripetutamente l’artista che ha già salutato, ma tutti sappiamo che, da lì a pochi minuti, tornerà… dice di chiamarlo, ma non troppo, tanto torna fuori subito. Ed eccolo nuovamente per il gran finale con Ivo di nuovo lì e tutta la band.

È davvero finito, ma lui è ancora lì, per fare foto e autografi a tutti i fans che lo aspettano all’uscita del backstage. Rimane lì almeno un’ora, un sorriso per tutti e anche per noi.

Però credo che la Dany abbia più chance di me, più chance di una Mosca.

Foto di Ruggero De I Timidi, la Dany ed io.

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Qui siamo io e le mie amiche:

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Foto di copertina: io e le mie amiche.

Vostra timidissima…
La Mosca Tze Tze

 

 

  Sono una mosca. Sono una mosca che ronza sulla musica e sono qui per disturbare. Perché nella musica mica si possono fare solo complimenti… e perché l’ironia ci sta un po’ su tutto. Vivo a Milano da sempre, ma volo ronzando per tutto lo stivale… e pungo! Tze Tze
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