VIDEO INTERVISTA agli URBAN STRANGERS: “ora gli instore e poi al lavoro sul tour e il nuovo disco in uscita nel 2016”

urban-strangers-copertina-runaway

Gli Urban Strangers sono senza ombra di dubbio la rivelazione musicale dell’ultima edizione di X Factor. Noi di All Music Italia siamo felici di poter affermare non solo di averli notati fin dalla prima audizione nel programma ma di averli seguiti settimana dopo settimana nel loro percorso dentro al talent show di Sky.
Oggi, dopo avervi raccontato la loro storia (qui), aver recensito il loro primo Ep e intervistato Mirra e Ferrante, i due produttori dell’etichetta Casa Lavica che per primi li hanno notati e guidati nel loro percorso, finalmente a pochi giorni dalla certificazione disco d’oro del loro primo album abbiamo avuto modo di realizzare una video intervista con Gennaro Raia e Alessio Iodice, in arte gli Urban Strangers.

Incontriamo i ragazzi negli uffici della loro casa discografica, la Sony Music Italia.
Con loro ci sono oltre all’addetta stampa Sony, Valentina Maturano, i loro produttori Ennio Mirra e Raffaele Ferrante. Sì proprio loro, i due talent scout che qualche hanno fanno hanno scovato questi due talenti in una sala prove e che da allora continuano tutt’oggi a lavorare al progetto al fianco della Sony.
Sono loro i primi ad aver creduto nelle doti di questo giovane duo che, con testi rigorosamente in lingua inglese, riesce ad unire con efficacia il pop al rap, la musica elettronica a quella acustica.

Prima di iniziare la video intervista ci siamo fatti raccontare un po’ delle loro prime esperienze musicali e quello che ne è uscito fuori è un percorso pensato e ragionato che ha portato i due cantautori (i ragazzi scrivono tutti i loro pezzi) ad essere già a fuoco. Merito anche di Casa Lavica, non solo un’etichetta discografica ma una vera e propria famiglia artistica che, dove fiuta talento, investe, ci crede e soprattuto sa coltivarlo dando ad ognuno il giusto tempo per mettere a fuoco le proprie particolarità musicali.

urban-strangers-live

Nell’intervista che segue abbiamo parlato con gli Urban del talent, della loro musica, quella che fanno e quella che ascoltano, della canzoni in italiano e dei progetti futuri, il tutto a ridosso della partenza delle loro nuove date instore che riprenderanno il 7 febbraio mentre il loro primo album continua a stazionare nella top 20 dei dischi più venduti.

 

Ecco tutte le prossime date instore previste:

Domenica 7 febbraio – PERUGIA – Centro Commerciale Collestrada – 17.00
Venerdì 12 febbraio – TERAMO – Centro Commerciale Gransasso – 17.00
Sabato 13 febbraio – TRIGGIANO (BARI) – Centro Commerciale Bariblu – 17.00
Mercoledì 17 febbraio – ROMA – Centro Commercile Roma EST – 17.30
Giovedì 18 febbraio – CAMPI BISENZIO (FIRENZE) – Centro Commerciale I Gigli – 17.30
Venerdì 19 febbraio – SAN GIOVANNI TEATINO (CHIETI) – Centro Commerciale Centro d’Abruzzo – 17.30
Sabato 20 febbraio – ASCOLI PICENO – Centro Commerciale Città delle Stelle – 17.00
Sabato 27 febbraio – PALERMO – Centro Commerciale Conca d’Oro – 17.00
Domenica 28 febbraio – CONEGLIANO (TREVISO) – Centro Commerciale Coné – 17.00

 

Si ringrazia Valentina Marturano di Sony Music Italia ed Ennio Mirra e Raffaele “Rufus” Ferrante di Casa Lavica.

  La Musica si può averla dentro anche senza saper suonare uno strumento o cantare e a volte diventa parte di te al punto da influenzare la tua intera vita. Ho cominciato a camminare da fan gestendo due Fan Club, ho avuto l’occasione di imparare di più diventando Personal Assistant (di Gianluca Grignani, Niccolò Agliardi e Syria). Ho voluto anche provare l’esperienza on the road del Tour Manager (Barley Arts).Tutto questo per conoscere l’ambiente musicale sotto ogni aspetto e per saper affrontare una nuova sfida: portare avanti interamente un progetto discografico in qualità di produttore ed editore (Eleonora Crupi, Voyeur, Kianka). Recentemente ho voluto anche cimentarmi nella scrittura dando alle stampe per Chinaski Edizioni la biografia non autorizzata "Rockstar (a metà) - Gianluca Grignani". Anni fa, con la chiusura della rivista “Tutto musica”, mi sono sentito orfano di un’oasi in cui la musica veniva raccontata, recensita e approfondita con passione, così mi sono ripromesso che un giorno avrei ricreato un oasi simile per la musica italiana. Da quest’idea nasce All Music Italia.
segui su: