Nyvinne – Videointervista da Sanremo Giovani 2018

Nyvinne

Nyvinne ritorna a Sanremo dopo che lo scorso anno fu esclusa all’ultima a favore di Giulia Casieri. Una bocciatura che fece discutere, ma che ha fatto crescere l’artista di origine marocchina e tedesca nata in Lussemburgo e che vive a Domodossola.

Sul palco del Teatro del Casino di Sanremo Nyvinne presenta un brano del quale è autrice insieme ad Alessandra Flora e Fausto Cogliati. Un pezzo intenso che mette in risalto le sua qualità vocali.

Questo brano è nato come uno “sfogo” durava circa 5 minuti e non aveva una reale struttura, anzi, assomigliava ad un‘improvvisazione. Aveva tre strofe, uno strumentale e dei silenzi. Un po’ come in un film. Ma poi un giorno, grazie a SugarMusic ho avuto la fortuna di lavorare con Alessandra Flora. Lei è un’autrice ed una persona con una sensibilità incredibile che ha deciso di prendere insieme a me questo “sfogo” e farlo diventare una canzone. All’inizio non lo nascondo, ero spaventata ma poi piano piano ho imparato che aprirsi è il primo modo per migliorarsi.
Ed ecco che Questa volta non solo ho potuto scrivere uno sfogo come spesso mi accade, ma ho avuto la fortuna di vederlo crescere e diventare l’importantissima canzone che è per me.
Sono felice di condividerla con tutti voi” queste le parole affidate ai Social per raccontare il brano.

Qui la sua scheda, ed ecco la videointervista realizzata a Sanremo.

IO TI PENSO

(Testo: Nyvinne
Musica: Nyvinne – Alessandra Flora – Fausto Cogliati)

Ho un abito pieno di schiaffi che indosso tutti i giorni
le scarpe distrutte dai calci, offese dai passi di tutti gli altri
cammino per strada ma viaggio ti aspetto e non arriverai
chiedo scusa se oggi son triste se ho perso quell’attimo

Ma sai che c’è?
devo vivere e mentire ancora
ma sai cos’è
è che devo farlo da sola e ho da piangere ancora

Portati via la pioggia
che quando scende tocca l’asfalto e perde il suo colore ho smesso di parlare e lotto col tuo nome
e sto fingendo sia banale
ho perso le parole
ma quel che è stato lo difendo
e mi commuove
portati via il coraggio
che a me è rimasto solo l’orgoglio da sputare
sopra a un pianoforte senza più il pedale
ma qui cadono macerie e voglio che tu sia l’accordo che fa più male

Ho un animo pieno di graffi
che sfioro tutti i giorni
ha una forza che strappa i miei versi
dal vuoto sommersi nei tuoi ricordi

E stringo l’amore, ti guardo e mi agito
il cuore che ama ora piange ed è fradicio
e bagna, col dolore, l’emozione di averti con me

Ma sai che c’è?
devo vivere e mentire ancora
ma sai cos’è
è che devo farlo da sola e ho da piangere ancora

Portati via la pioggia
che quando scende tocca l’asfalto e perde il suo colore ho smesso di parlare e lotto col tuo nome
e sto fingendo sia banale, ho perso le parole
ma quel che è stato lo difendo
e mi commuove
portati via il coraggio
che a me è rimasto solo l’orgoglio da sputare
sopra a un pianoforte senza più il pedale
ma qui cadono macerie e voglio che tu sia l’accordo che fa più male

Ma qui cadono macerie
ed io non vedo più nient’altro io non vedo più nient’altro
e sull’asfalto piango
adesso che non ci sei più
ti penso, io ti penso

Portati via il coraggio
che a me è rimasto solo l’orgoglio da sputare
sopra a un pianoforte senza più il pedale
ma qui cadono macerie e voglio che tu sia l’accordo che fa più male

Ho un animo pieno di battiti ma il cuore in silenzio per te

 

Prezzo: EUR 1,29
  Musicista, speaker e direttore artistico di Radio Due Laghi e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali