INTERVISTA ad AURORA RUFFINO: CRIS di “Braccialetti Rossi” ci parla di sé e del suo amore per la musica di ELISA

Aurora-Ruffino

Da oggi, e per tutta la settimana fino a domenica quando verrà trasmessa l’ultima puntata della seconda serie, All Music Italia proporrà delle interviste ad alcuni dei protagonisti della fiction di Rai 1, Braccialetti rossi.
Braccialetti rossi è forse la prima serie tv italiana che ha unito in perfetta simbiosi immagini e musica. La parte musicale della serie infatti vede alla direzione Niccolò Agliardi che ha iniziato a lavorarci in contemporanea con la nascita della prima serie passando tutto il tempo sul set con i ragazzi. Probabilmente è questo il segreto di questo connubio di successo. I giovani attori di Braccialetti inoltre sono tutti giovanissimi e rappresentano una grande fetta tra i loro coetanei, per questo ci è sembrato interessante capire qual’è il loro rapporto con la musica.

La nostra prima intervista è con la protagonista femminile della serie, che sin dall’inizio ha saputo conquistare l’affetto di un vastissimo pubblico con la sua interpretazione di Cris, giovane ragazza impegnata a combattere il dramma dell’anoressia. Un personaggio pieno di problemi che via via svaniscono grazie all’incontro tra lei e il gruppo dei Braccialetti Rossi, grazie al quale in un susseguirsi di colpi di scena, riesce a trovare anche l’amore legandosi a Leo, il leader del team di ragazzi che portano sullo schermo una storia capace di commuovere e far riflettere milioni di italiani, trasformando una favola moderna in spunto di riflessione su un tema difficile e delicato come quello della malattia. Abbiamo incontrato Aurora Ruffino, giovane attrice torinese che interpreta appunto il ruolo di Cris, per conoscerla meglio e farci raccontare di sé, del suo rapporto con la musica e di come vive la magica atmosfera che avvolge il mondo di Braccialetti Rossi.

Aurora, innanzitutto benvenuta su All Music Italia, innanzitutto vorremmo conoscerti meglio, ti va di parlarci delle tue esperienze da attrice prima di entrare nella famiglia di Braccialetti Rossi?

Tutto è iniziato da La solitudine dei numeri primi il mio primo film, avevo 19 anni, mi son trovata per caso alla Film Commission di Torino, mi ha notata la persona che si occupava del casting, chiamandomi per dei provini e dopo 2 mesi sono stata presa. Grazie a quest’esperienza, un grande film con la regia di Saverio Costanzo, ho scoperto la recitazione. Lui mi ha consigliato di provare a entrare al Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma, io non sapevo neanche cosa fosse….ci ho provato e sono riuscita ad entrare, iniziando un percorso di tre anni di studio, durante i quali ho anche avuto la fortuna di continuare a lavorare, facendo un film Bianca come il latte, rossa come il sangue dove per la prima volta ho conosciuto Giacomo Campiotti (regista di Braccialetti Rossi ndr),  esperienza che è stata seguita dalla fiction di Rai1 Questo nostro amore… dopodichè è iniziata la splendida avventura di Braccialetti rossi.

Quindi ti sei trasferita da Torino a Roma per inseguire il tuo sogno di affermarti come attrice…

Si, mi sono trasferita a Roma per studiare al Centro Sperimentale proprio perché voglio davvero fare l’attrice, mi sono diplomata nel luglio scorso, finora ho vissuto belle esperienze e spero possa continuare così!

In Braccialetti Rossi interpreti il personaggio di Cris, in cosa credi di assomigliare a lei e in cosa invece ti vedi profondamente diversa?

Cris è totalmente diversa da me, un altro mondo, lei si ammala e diventa anoressica perché si sente sola, non riesce a comunicare con i suoi genitori, né con sua sorella non ha dei punti di riferimento all’interno della sua famiglia e nemmeno fuori, quindi entra in un tunnel dal quale riesce ad uscire solo grazie ai Braccialetti Rossi. Per quanto mi riguarda io fortunatamente ho sempre avuto una famiglia meravigliosa, sempre pronta ad aiutarmi e a supportarmi in ogni situazione, per questo basandomi sul mio vissuto non avrei mai potuto nemmeno immaginare cosa stesse provando Cris, per arrivarci ho dovuto studiare molto il personaggio, ho cercato di capirla ma di base restiamo due mondi molto diversi. Cris è stata molto sola, arriva ad avere qualcuno che le tende la mano solo quando incontra i Braccialetti, io fortunatamente non ho mai avuto di questi problemi.

In questi due anni avete ricevuto molte testimonianze d’affetto, quali sono state le cose che ti hanno reso fiera di essere parte di un messaggio importante come quello veicolato dalla fiction?

Noi riceviamo davvero tantissimi messaggi importanti: bambini, ragazzi e adulti che vivono situazioni di dolore e di malattia. Persone che si rivedono nei nostri personaggi e che ne sono felici perché finalmente gli “eroi” sono dei ragazzi malati e non dei “tronisti” o dei personaggi irraggiungibili. Ci ringraziano perché in Braccialetti rossi vedono raccontato anche il loro punto di vista che è si quello della malattia, ma non si ferma lì, continua con il racconto di una vita: ci si innamora, si stringono amicizie,….Ci ringraziano per aver dato un minimo di normalità alla condizione di un malato.

Una testimonianza in particolare che ti ha colpito?

Il messaggio più bello che ho ricevuto è quello di un ragazzo che fa la chemioterapia e ci ringraziava perchè a scuola non era più visto come uno “strano”, non era più isolato solamente perché pelato o perché facesse la terapia. All’interno della classe cominciavano a considerarlo come un leader, ricalcando la storia di Leo,… questa è stata una delle testimonianze che mi hanno colpito di più.

Un ruolo fondamentale nella vostra serie lo riveste anche la musica, importante al pari della storia e delle vostre interpretazioni. Qual è il tuo rapporto con la musica?

Io ascolto tutti i giorni Elisa, sempre a palla! E’ la mia cantante preferita, amo tutte le sue canzoni,…a dicembre sono andata a vederla in concerto qui a Roma e nutro una vera adorazione per lei.

Mi racconti invece cosa ti ha colpito di più all’interno del mondo musicale legato a Braccialetti Rossi?

Apprezzo moltissimo tutta la parte musicale legata alla serie, a partire dai bellissimi temi di Stefano Lentini che accompagnano ogni puntata.

Se invece ti chiedessi di scegliere una canzone tra quelle contenute nelle due compilation di Braccialetti Rossi?

In realtà le mie preferite sono due, contenute nella raccolta della seconda serie: Acrobati e Non importa veramente . Due pezzi magici! (scopri i testi delle canzoni cliccando QUI)

Perché?

Perchè mi fanno pensare, mi fanno tornare immediatamente in mente il gruppo dei Braccialetti e tutto quello che abbiamo vissuto insieme in queste due estati. Non saprei spiegarti, mi estraniano dalla realtà e mi fanno viaggiare…

Immagino quindi ti abbiano colpito anche gli artisti che interpretano questi pezzi?

Assolutamente si, ad esempio L’Aura in Acrobati...mamma mia…in quella canzone la sua voce mi da i brividi…

Nel darvi appuntamento ai prossimi incontri di All Music Italia con i protagonisti di Braccialetti Rossi, ringraziamo Aurora Ruffino per la sincera disponibilità e Viviana Ronzitti per la preziosa collaborazione nel realizzare queste interviste.

ACROBATI  – NICCOLO’ AGLIARDI feat. EDWYN ROBERTS & L’AURA – AUDIO

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  Classe 1983, piemontese, su AllMusicItalia per fondere finalmente passione ed esperienze maturate nella musica e nella scrittura, con l’obbiettivo di creare un racconto che possa portare un punto di vista originale su quanto presente nel panorama musicale del nostro paese. Il tutto armato di curiosità, in particolar modo nei confronti dei mille sorprendenti volti offerti dalla musica emergente italiana.
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