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Giuse The Lizia in “Istruzioni” mette in discussione il modello perfetto

Il cantautore pubblica un brano scritto pochi giorni prima della laurea, tra precarietà e relazioni fragili.

di Alessandro Genovese (Blogger) ·  (ultimo aggiornamento il )

Giuse The Lizia ha aperto a maggio 2026 con Istruzioni la strada verso il nuovo album MDMA (Mica Dobbiamo Morire Adesso), uscito il 30 ottobre per Maciste Dischi e Warner Records Italy: nel disco è la nona traccia.

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Scritto pochi giorni prima della laurea in Giurisprudenza, il singolo racconta la difficoltà di trovare punti fermi quando lavoro, relazioni e identità sembrano sempre più instabili.

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Giuse The Lizia, MDMA (Mica Dobbiamo Morire Adesso), copertina dell'album

MDMA (Mica Dobbiamo Morire Adesso)

Giuse The Lizia

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Il significato di Istruzioni di Giuse The Lizia

Istruzioni è il primo brano di una nuova fase del percorso di Giuse The Lizia.

“Ho scritto questa canzone pochi giorni prima di laurearmi, cercando di mettere in ordine un po’ di domande che avevo accumulato nei mesi precedenti. La canzone si chiama Istruzioni perché la mia generazione è cresciuta sentendosi ripetere che per vivere bene bisogna studiare, trovarsi un lavoro, comprarsi la macchina. Volevo scrivere di come queste istruzioni non funzionino più, o forse non hanno mai funzionato”, racconta Giuse The Lizia.

Il brano si apre proprio con quelle istruzioni, in forma di comandi: “Studia lavora e comprati la macchina”, “Tratta le persone come se fossero plastica”, fino al ritratto di chi canta, “Il maschio decostruito” e “Un cantante indie fallito”.

Nelle strofe chi canta si contraddice da solo: “Odio la musica finta e pop”, “Però la faccio da cinque anni”, e “Odio l’industria ma solo un po’”, perché “Paga l’affitto, i dischi, i taxi”.

Poi chi canta arriva a quello che si era dimenticato di dire: “Che ho finito gli psicofarmaci”, “Che sono triste da 5 anni”, “Che mi piacevi ma non so impegnarmi”. Il ritornello è una richiesta, “Ti prego, non innamorarti mai di me”, perché “Non innamorarti di un’idea”.

Il ponte mette a confronto due violenze con una serie di domande, “I testi violenti dei trapper” “O la violenza della polizia?”, fino a “Teppisti o Licio Gelli?”. Nell’ultimo giro le istruzioni passano alla prima persona: “Studio lavoro e comprerò una macchina”.

Giuse The Lizia porta Istruzioni e gli altri brani di MDMA dal vivo a dicembre con l’MDMA Tour, sette date nei club in partenza il 1° dicembre dal Largo Venue di Roma.

Credits del brano

  • ▸ Artista · Giuse The Lizia
  • ▸ Titolo · Istruzioni
  • ▸ Autori · Testo: Giuseppe Puleo · Musica: Matteo Novi, Gregory Taurone, okgiorgio, Giuseppe Puleo
  • ▸ Produttore · Mr. Monkey, Greg Willen

Testo di Istruzioni di Giuse The Lizia

Studia lavora e comprati la macchina
Mezza caramella per ballare sotto cassa e poi
Giura dimentica lavati la faccia
Tratta le persone come se fossero plastica
Lotta di classe, vestiti di classe
900 euro, un letto a due piazze
Il maschio decostruito
Un cantante indie fallito

Odio la musica finta e pop
Meglio quella che ascolta mio padre
Ed odio i soldi ma solo un po’
Mi piace spenderli per cazzate
Ed odio te ma non c’è un perché
Forse sarà quell’accento romano
O quella spocchia da laureato
Mi ero dimenticato

Di dirti che arrivo tardi
Che ho finito gli psicofarmaci
Che sono triste da 5 anni
Che mi piacevi ma non so impegnarmi
Se potessi tornare indietro te lo direi
Ma é troppo tardi
Vorrei fare pace coi miei, andare ai rave
Ma é troppo tardi

Ti prego, non innamorarti mai di me
Non innamorarti di un’idea
Perché so già che ti deluderò
Ancora, ancora, ancora

Studia lavora e comprati la macchina
Mezza caramella per ballare sotto cassa e poi
Giura dimentica lavati la faccia
Tratta le persone come se fossero plastica
Lotta di classe, vestiti di classe
900 euro, un letto a due piazze
Il maschio decostruito
Un cantante indie fallito

Odio la musica finta e pop
Però la faccio da cinque anni
Odio l’industria ma solo un po’
Paga l’affitto, i dischi, i taxi
Io di politica ne parlo al bar
Mentre fumo e dico cazzate
E poi di notte non dormo
Fumo e scrollo, guardo un porno

I testi violenti dei trapper
O la violenza della polizia?
Le rime o i manganelli?
Piromani a volto coperto
O quelli dietro la scrivania?
Teppisti o Licio Gelli?

Ti prego, non innamorarti mai di me
Non innamorarti di un’idea
Perché so già che ti deluderò
Ancora, ancora, ancora

Studio lavoro e comprerò una macchina
Mezza caramella per ballare sotto cassa e poi
Giuro dimentico mi lavo la faccia
Tratto le persone come se fossero plastica
Lotta di classe, vestiti di classe
900 euro, un letto a due piazze
Il maschio decostruito
Un cantante indie fallito

Testo riportato per finalità di critica, analisi e discussione ai sensi dell’art. 70 L. 633/1941. I diritti d’autore restano in capo agli autori e agli editori del brano.

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Foto: ufficio stampa Help