7 Maggio 2026
di Caporedattore
Condividi su:
7 Maggio 2026

Da Elodie a Nek: Rai 1 rilancia le cover di Sanremo con due speciali “MilleunaCover Sanremo”

Due serate su Rai 1 dedicate alle cover più ricordate del Festival di Sanremo dal 2015 a oggi.

Mille e una cover Rai 1 serate dedicate a Sanremo 2026
Condividi su:

La Rai riporta Sanremo in prima serata con MilleunaCover Sanremo, in onda venerdì 8 e venerdì 15 maggio 2026 su Rai 1. Due appuntamenti dedicati alle cover più amate del Festival dal 2015 a oggi, con i protagonisti chiamati a raccontare la scelta dei brani e il rapporto con quelle esibizioni.

Il programma nasce da uno dei segmenti più forti del Festival: la serata cover. Non una semplice replica dell’ultima edizione, quindi, ma un percorso costruito su momenti che negli anni hanno avuto una vita propria anche fuori dall’Ariston.

MilleunaCover Sanremo: su Rai 1 le cover dal 2015 a oggi

MilleunaCover Sanremo ripercorre la storia recente delle cover sanremesi a partire dal 2015, anno in cui, con la direzione artistica di Carlo Conti, l’appuntamento diventa una presenza fissa dentro il Festival.

Da quel momento la serata dedicata alle reinterpretazioni è diventata uno degli spazi più attesi della settimana sanremese. Un terreno più libero, dove gli artisti possono rileggere brani già noti, costruire duetti inattesi e misurarsi con repertori molto diversi dal proprio.

Da Ditonellapiaga e Tony Pitony a Nek: le cover scelte dalla Rai

Tra le esibizioni annunciate c’è quella di Ditonellapiaga e Tony Pitony, vincitori della serata cover dell’ultimo Sanremo con una versione swing di The Lady Is a Tramp.

Nel racconto trovano spazio anche Nek, che nel 2015 portò all’Ariston Se telefonando, Elodie e Achille Lauro con A mano a mano, e Gianni Morandi con Jovanotti, protagonisti nel 2022 di un medley diventato uno dei momenti più ricordati di quell’edizione.

Sanremo, la serata cover diventa uno spin-off televisivo

Con MilleunaCover Sanremo, la Rai trasforma la serata cover in un contenuto autonomo da prime time. Una scelta che conferma quanto Sanremo continui a funzionare anche oltre la settimana del Festival.

Il programma punta su un materiale già riconoscibile, ma lo riorganizza con una cornice nuova: non solo le performance, ma anche il racconto dei protagonisti, chiamati a spiegare perché hanno scelto proprio quei brani e cosa è rimasto di quelle esibizioni.

Perché le cover sono diventate centrali a Sanremo

Negli ultimi anni la serata cover ha assunto un peso sempre più forte dentro il Festival. Non è soltanto una parentesi rispetto alla gara dei brani inediti, ma uno spazio in cui spesso nascono momenti capaci di circolare a lungo sui social, in radio e nelle piattaforme.

La forza del format sta anche nella sua trasversalità: mette insieme repertorio storico, artisti contemporanei e pubblico televisivo generalista. Per questo la Rai prova ora ad allungarne la vita, portando quelle esibizioni fuori dal calendario sanremese.

Sanremo resta un prodotto televisivo da allungare

La messa in onda di MilleunaCover Sanremo conferma una linea ormai chiara: Sanremo non si chiude con la finale del Festival. Il marchio continua a essere usato nei mesi successivi come leva televisiva, editoriale e musicale.

In questo caso il punto di partenza non è la gara, ma la memoria collettiva costruita intorno alle cover. Un archivio recente che Rai 1 prova a trasformare in due nuove serate di prime time.

Vuoi dire la tua su questa notizia? Seguici e commenta sui nostri profili social:

Facebook
X
Threads
Instagram