INTERVISTA agli AUTORI: FRANCESCO SPONTA da Annalisa a SIster Cristina tenendo sempre un occhio sugli artisti emergenti

Francesco Sponta

Torniamo a dare spazio agli autori del panorama musicale italiano con le nostre interviste ed oggi chiacchieriamo con Francesco Sponta autore per diversi artisti, da Annalisa a Sister Cristina per cui ha composto uno dei brani del nuovo album, Felice.

Francesco nasce a L’Aquila nel 1993 e vive a Roma, dove attualmente svolge le principali attività di Autore e A&R Manager per l’etichetta Cantieri Sonori. Muove i primi passi nella musica come rapper, attività che porta avanti fino al 2015, per poi dedicarsi semplicemente all’attività autorale, che gli permette di collaborare con diversi artisti del panorama musicale italiano.

Le prime esperienze come autore arrivano per Giada Agasucci e Esteban Morales, concorrenti rispettivamente di Amici 13 e Amici 14, per Sara Vita Felline, terza classificata nell’edizione 2015 di The Voice Of Italy, Davide Merlini, secondo classificato ad X Factor nel 2012.

Nel 2017 firma un contratto editoriale di esclusiva con Krishna Music Group.
Il 2018 si apre con due uscite importanti il 16 febbraio 2018 esce Bye Bye, sesto album in studio di Annalisa che contiene Le Parole Non Mentono, di cui è autore unitamente a Marco Canigiula, Marco Di Martino e Chiara Stroia.

Il 22 febbraio ha debuttato nelle sale cinematografiche con Sconnessi, brano di cui e co-autore, colonna sonora dell’omonimo film diretto da Christian Marazziti. La primavera arriva con l’album Felice di Sister Cristina, in cui insieme a Marco Canigiula contribuisce a comporre la prima traccia L’ombra che non ho più per Universal Music Italia.

Nella sua carriera di autore Francesco ha scritto anche per Jessica Mazzoli, Francesco Kairos e Alex Polidori (doppiatore ufficiale italiano di Spider Man) tra gli altri.

INTERVISTA A FRANCESCO SPONTA

Quando hai iniziato a scrivere canzoni?

Avevo 14 anni, facevo il primo anno di liceo. 
Ora la considererei un testo in rima, però allora l’avevo intesa in quel modo, mi ero messo alla scrivania con quella precisa finalità: voglio scrivere una canzone.

Ti ricordi il titolo della prima canzone che hai scritto? Se sì è finita in un cassetto, in un cestino o l’hai utilizzata?

Non ricordo esattamente la prima che ho scritto, ricordo una delle prime, il titolo era Te l’avevo detto, ce l’ho ancora in qualche cassetto della scrivania, mi è capitata sottomano di recente.

Quando hai capito che quello di autore poteva essere un lavoro concreto per te?

Quando ho capito che non potevo fare il cantante :D 
In realtà mi fa felice che quello che scrivo possa essere valorizzato da chi ha doti canore o interpretative migliori delle mie, anzi mi riempie di orgoglio.

Quale nome noto hai sentito cantare per la prima volta una tua canzone?

Annalisa, ha provinato diversi pezzi scritti da me per l’ultimo disco, tra cui Le Parole Non Mentono, che è finito nel disco.

Sei un autore per Krishna Music Group di Daniel Favero, come sei arrivato a questo contratto?

Ho conosciuto Daniel tramite Marco Canigiula, autore e produttore con cui collaboro dal 2011, abbiamo scritto insieme moltissimi brani, è stato lui a presentarmelo. Per me è un onore collaborare con un editore del calibro di Daniel, mi sta dando moltissimi consigli.

Si dice che ogni canzone scritta sia come un figlio ma fino ad oggi qual è la canzone di cui vai più fiero?

Non saprei, probabilmente Il Tempo Opportuno, era la title track del mio primo progetto, uscito nel 2012, non è sicuramente la mia preferita ma quella a cui sono più legato a livello affettivo, racconta la mia storia fino a quel momento.

Quale tra le voci della musica italiana vorresti interpretasse un tuo pezzo?

Parlo da fan. Ho consumato negli anni tanta musica leggera italiana, ho visto i concerti di Giorgia, Tiziano Ferro, Elisa, sarei onorato di (co)scrivere per loro un giorno.

Con quale autore invece ti piacerebbe collaborare nella stesura di una canzone?

Nell’ultimo periodo ho collaborato con diversi autori già affermati, come Davide Simonetta o Gianni Pollex, mi piacerebbe scrivere più avanti con Giuseppe Anastasi e Federica Abbate.

Gli autori delle canzoni non sempre godono della luce che gli spetterebbe, il pubblico è molto concentrato su chi canta. C’è stato un episodio legato ad uno degli artisti per cui hai scritto che ti ha riempito di gratitudine?

Diciamo che non mi dispiace troppo questa cosa, se volessi la fama dei cantanti farei il cantante :D 
L’esposizione dopo il disco di Annalisa mi ha portato diversi feedback positivi da diverse persone, quello che mi ha fatto più piacere sicuramente è stato l’apprezzamento di diversi colleghi molto più avanti di me nel percorso autorale.

C’è una canzone che hai sentito provinare da qualche artista ma che poi non è finita in un disco che ti ha lasciato l’amaro in bocca?

Ancora no per fortuna, però sto cominciando a prepararmi psicologicamente :D

Ora che il tuo nome compare spesso in quello degli autori italiani più quotati, scriveresti per un’artista poco noto/a ma con grandi doti interpretative e che riesce ad emozionarti?

Io scrivo da anni per gli emergenti, è ed è stata un’ottima palestra per me, ho incontrato tanti artisti validi che non hanno nulla da invidiare ad artisti più quotati, perciò si lo farei.

Cosa consiglieresti ad un giovane che volesse fare l’autore?

Banalmente consiglierei di scrivere, scrivere tanto, cercare di interessarsi a tutte le parti che girano intorno alla produzione di una canzone. Il lavoro dell’autore si sta modificando sempre di più, non basta più saper scrivere, bisogna avere nozioni di arrangiamento e di finalizzazione dei pezzi.

Tre canzoni che non hai scritto tu ma che avresti voluto scrivere

Per Sempre cantata da Nina Zilli, 
Alla Mia Età di Tiziano Ferro e 
Qualcosa Che Non C’è di Elisa.

 

  
segui su: