SANREMO 2017: a CARLO CONTI serve più coraggio e belle canzoni. Ecco le prime indiscrezioni sui cantanti che presenteranno un brano…

sanremo 2017

Mancano circa sei mesi al Festival di Sanremo 2017 e, anche se attualmente Carlo Conti sarà in qualche spiaggia tropicale ad abbronzarsi godendosi il meritato riposo dopo una stagione televisiva ricca di successi, fresco tra l’altro del nuovo incarico in qualità di direttore artistico delle radio Rai, sicuramente la sua testa sarà impegnata a studiare la nuova edizione della kermesse musicale più importante d’Italia cercando di individuare quali artisti provare a convincere a tornare sul palco dell’Ariston per riuscire a mettere insieme la sua terza edizione consecutiva di Sanremo e regalarci un Festival che venga ricordato negli anni. Ma chi saranno gli artisti che potrebbero tentare l’approdo sul palco musicale più ambito d’Italia?
Ecco le prime ipotesi…

Mancano sei mesi è vero, ma siamo certi che i vari cantanti che ogni anno devono mettersi in fila, quelli non corteggiati da Carletto, stiano già iniziando a mandare i propri brani per convincerlo a sceglierli.
Il tempo non è comunque tiranno, infatti i big possono presentare le loro canzoni fino a dicembre, ma ovviamente per molti è sempre meglio giocare d’anticipo.

Anche perché questo terzo Festival per Conti è la prova del nove.
Le sue doti da mattatore televisivo non sono in discussione così come la capacità di costruire uno spettacolo nazional popolare che metta d’accordo tutti; e infatti i numeri, per quel che riguarda gli ascolti, sono indiscutibilmente dalla sua parte. Quel che Carlo ora deve dimostrare è di saper mettere su un cast variegato che punti tutto su delle canzoni capaci di rimanere nella testa della gente per più di tre mesi lanciando (o rilanciando) allo stesso tempo degli artisti.

Per quel che riguarda i big nel suo primo anno il colpo gli è riuscito bene riuscendo a dare successo anche in Italia ai ragazzi de Il Volo e riportando sulla cresta dell’onda Nek, ma stiamo comunque parlando di 2 artisti su 28.
Lo scorso anno invece, nonostante un cast sulla carta decisamente allettante, nessuno ha realmente brillato se non Ezio Bosso che però al Festival era presente in veste di ospite.

Ecco, come è noto la fonte di ispirazione dei festival di Conti è un solo nome, IL NOME… Pippo Baudo. E quello che secondo noi manca a Carlo rispetto a Pippo è una sana dose di coraggio lontana da logiche radiofoniche o discografiche che, si sa, funzionano più sulla carta che nella realtà. Se ci fosse stato Pippo per esempio Ezio Bosso avrebbe potuto trovare posto anche nella gara dei big perché, di fronte ad una bella canzone ed ad un vero artista la gente dopo le prime perplessità se ne frega se il cantante in questione è un big o no. Quelle rimangono soltanto categorie.

E di questa mancanza di coraggio di Conti a risentirne maggiormente è la categoria delle Nuove proposte. In due anni Conti ha presentato diversi talenti ma, consapevole che ormai Sanremo non è più la vetrina di un tempo, non ha trovato il coraggio di mettere da parte i risultati e le vendite puntando sul confermare nomi che di talento ne hanno dimostrato e che, secondo noi, potrebbero avere delle possibilità se si perseverasse un po’.
Ricordate i Sanremo Giovani di Baudo?
Carmen Consoli (ottava classificata), Giorgia (settima classificata), Gerardina Trovato (seconda), Lighea (sesta), Gianluca Grignani (sesto, invitato per tornare nei big l’anno successo, non accettò), Massimo Di Cataldo (secondo), Silvia Salemi (quinta), Francesco Renga (sesto)… questi nomi col passare degli anni sono riusciti a rimanere popolari, anche quelli che dopo qualche anno hanno perso terreno nelle vendite vengono comunque ricordati a differenze dei giovani degli ultimi festival di cui si perde le tracce già l’anno successivo. Quelli sopra elencati sono tutti nomi che hanno partecipato al Festival l’anno successivo anche se nel precedente non avevano vinto… chissà, se Baudo non avesse avuto coraggio e intuizione, magari oggi la nostra musica dovrebbe fare a meno di artisti del calibro di Giorgia o Carmen Consoli nel panorama musicale italiano.
Ecco nell’epoca di Baudo Talenti come Irama, Amara, Ermal Meta sarebbero stati confermati nella categoria big l’anno successivo… perché il talento va sostenuto e, a volte, richiede tempo.
Questo è il nostro unico consiglio per Carlo Conti (insieme all’attenzione alle canzoni, perché se una canzone è bella, non ci interessa chi la canta, è bella. Punto). Del resto Carlo un eccezione l’ha già fatta inserendo tra i big del suo primo anno un nome che di big non ha proprio nulla al momento.
Inoltre, come suggerito lo scorso anno, sarebbe ora di eliminare lo scontro diretto tra i giovani perché da loro poco spazio e perché, schierando a volte le canzoni più belle una contro l’altra, non sempre porta in finale i più meritevoli.

Mettendo da parte i giovani torniamo ai big. Come dicevo anche se mancano ancora sei mesi al Festival si possono comunque iniziare a fare le prime previsioni su chi si presenterà al cospetto di Conti e quali artisti potrebbe il presentatore potrebbe cercare di portare su quel palco.

Partiamo dalla Donne.

Per prima cosa scordiamoci il colpaccio, quello che da ormai sette anni tutti i direttori artistici del Festival cercano di portare a segno, ovvero Alessandra Amoroso.
La cantante vive un momento d’oro, il suo ultimo album va benissimo nelle vendite e i suoi singoli funzionano nelle radio. Inoltre Alessandra è impegnata ad aprirsi la strada per il Sudamerica.
In questo momento all’Amoroso non serve il festival e sopratutto, come ripetiamo da tempo, sicuramente prima o poi calcherà quel palco, ma quando deciderà di compiere il grande passo dovrà farlo con una canzone indiscutibilmente bella puntando alla vittoria perché è quello che tutti si aspettano da lei.

L’altro colpo che farebbe molta gola al presentatore è quello di Giorgia che ormai manca dall’Ariston dal 2001, anno in cui si presentò con Di Sole e d’azzurro. La cantante non ha mai escluso di tornare a Sanremo, bisogna solo capire se reputa che sia arrivato il momento giusto o no. Secondo noi per il momento è ancora un no.

Tornando al versante talent, per la precisione Amici di Maria De Filippi, sicuramente tenterà la carta Sanremo Elodie. La ragazza ha talento ma le vendite del suo disco (certificato disco d’oro) sono sicuramente al di sotto delle aspettative. Siamo abbastanza sicuri che se porterà un buon pezzo (si mormora di Fabrizio Moro nuovamente nelle vesti di autore) Carlo non le dirà certo di no. Per noi è già dentro.

Tentativo Sanremo certo anche per Loredana Errore che, artisticamente in odore di rinascita e con un disco in uscita a settembre, tenterà di salire sul palco dell’Ariston per la prima volta (lo ha calcato solo come ospite di Anna Tatangelo nella serata dei duetti). Il talento della Errore è indiscutibile così come la fama che è riuscita a mantenere intatta nel corso di anni difficili segnati anche da un brutto incidente. La Errore potrebbe essere la vera scommessa di Conti per quest’annata.
Deborah Iurato quest’anno parteciperà a Tale & Quale Show ed è reduce dallo scorso Festival che non è riuscito a darle slancio nelle vendite nonostante un terzo posto al fianco di Giovanni Caccamo.

Passiamo ora ai talenti femminili dell’altro talent show italiano, X Factor. 
Siamo abbastanza certi che Chiara tenterà il rilancio (e la consacrazione definitiva) sul palco del Festival (dove è già stata altre due volte). Al momento la cantante è al lavoro sul suo nuovo disco (ve ne abbiamo parlato qui).
Altra presenza che, per quel che ci riguarda, potrebbe essere già dentro il cast è quella di Giusy Ferreri. Giusy arriva dal grandissimo successo di Roma-Bangkok con Baby K e da quello radiofonico riscosso col singolo Volevo te, inoltre come è noto la cantante sta lavorando all’album che segnerà il suo ritorno al pop (vedi qui). Siamo abbastanza sicuri che le possibilità per lei siano decisamente alte.

E poi c’è Noemi.
L’interprete di Sono solo parole, Per tutta la vita ed altri successi presentati sul palco dell’Ariston ha partecipato già all’edizione 2016 ma il suo album Cuore d’artista ha decisamente floppato (lo sappiamo è una brutta parola…). La cantante aveva annunciato nelle scorse settimane di aver lasciato fuori dal disco alcuni brani, quindi il Repackaging sarebbe bello che servito. Certo staremmo parlando del suo quinto Sanremo in nove anni di carriera ed onestamente ci sembra un po’ troppo, a meno che l’obbiettivo non sia quello di rubare lo scettro delle presenze a Lady Tata aka Anna Tatangelo. Su quest’ultima tra l’altro si mormora che voglia tornare al Festival e in molti danno per certa l’accoppiata con Gigi D’Alessio, una proposta a cui nessuno saprebbe dire di no. Se la notizia avesse fondamento la coppia sarebbe di sicuro nel cast.

Tenterà probabilmente Sanremo anche Nathalie vincitrice della quarta edizione di X Factor e attualmente al lavoro sul suo nuovo album con Federico Zampaglione (qui i dettagli). Per lei sulla carta a meno di un duetto importante la vediamo davvero dura.
Voci di corridoio mormorano che Francesca Michielin potrebbe tentare di bissare il successo dello scorso anno tornando anche nel 2017, ma per ora queste rimangono solo voci.
Punto di domanda invece sulla vincitrice di The Voice of Italy, Alice Paba, attualmente al lavoro per concludere il suo primo album per Universal Music con Brando.
Visto lo scarso riscontro mediatico che i ragazzi di The Voice hanno da sempre sul pubblico onestamente non sappiamo quante possibilità effettive ci siano per lei.

Ma ora usciamo dalla sfera dei talent e spostiamoci su quei nomi che han trovato successo negli anni 90 (epoca musicale abbastanza cara a Carlo Conti, vedi I Migliori anni) e che da molto tempo ricevono due di picche dal Festival; se per la canzone o per questione di popolarità non ci è dato saperlo.

Sicuramente ha già presentato un brano Gerardina Trovato (come ci ha confessato in un’intervista che potete rileggere qui). La cantautrice è in cerca di un rilancio dopo il periodo d’oro attraversato negli anni ’90 e un ultimo sanremo, quello del 2000, dove ottenne ottimi riscontri da parte del pubblico. Per lei questo Festival segnerebbe una rinascita dopo un periodo umanamente molto difficile.
Tornerà a presentare un brano al Festival anche Syria che manca da quel palco da 13 anni (l’ultima volta lo calcò cantando L’Amore è scritta per lei da Jovanotti). La cantante più tatuata d’Italia già lo scorso anno aveva ricevuto il no di Conti. La cantante, reduce dalla partecipazione in tv come giurato di Top Dj ha rimandato la pubblicazione del suo primo Best of live ricco di duetti e sicuramente tenterà di festeggiare i 20 anni di una carriera iniziata da Sanremo proprio su quel palco.
Probabile anche il tentativo di una delle cantautrici più amate d’Italia, Paola Turci. Anche lei negli scorsi anni ha tentato diverse volte la carta del ritorno al festival ma senza successo. Ai loro nomi si aggiunge poi quello di Marina Rei, cantautrice che negli ultimi anni si è allontanata dal genere musicale degli esordi buttandosi a capofitto nel mondo indie. Riuscirà a presentare un brano che convinca il presentatore?
Ha già partecipato ad un festival di Conti con magri risultati invece Nina Zilli… la cantante attualmente al lavoro sul suo nuovo album, Carlo le darà un’altra chance?
Altra donzella a cui Sanremo tornerebbe molto utile è L’Aura. Il nuovo disco si chiama Il Contrario dell’amore ed è già pronto, Sanremo sarebbe molto utile per lanciarlo.

Poi abbiamo l’incognita Loredana Berté. Il suo album prodotto da Fiorella Mannoia ha venduto molto al di sotto delle aspettative e Loredana potrebbe avere voglia di tornare su quel palco. Secondo noi se presenterà una canzone quest’anno potrebbe essere dentro.
Ci sarà quasi sicuramente un tentativo di primo festival da solista anche per Paola Iezzi anche se la sua popolarità è legata sopratutto al duo ormai sciolto con la sorella Chiara… come solista il suo è un nome decisamente rischioso per Conti.
Chiudiamo il capitolo dedicato alle donne con Bianca Atzei. L’interprete sarda è stata la scommessa mancata del primo Festival di Conti che ora però l’ha voluta nel suo Tale & Quale Show. Per noi onestamente può bastare perché parliamoci chiaro ci troviamo di fronte ad un caso di presenzialismo musical/televisivo mai visto prima. Certo un bel duetto potrebbe aprirle le porte del festival nuovamente, ma crediamo che sia giusto dare spazio ad altri nomi a questo giro. Viste le vendite non eclatanti la Baraonda potrebbe fare un tentativo per inserire nel cast la giovane Chiara Grispo proveniente sempre da Amici.

Passiamo agli Uomini e partiamo anche in questo caso dai talent show.
Nonostante il suo disco sia in uscita il prossimo settembre crediamo che un tentativo quasi certo possa arrivare dal vincitore di X Factor, Giosada anche perché i vincitori morali del programma, gli Urban Strangers hanno già confermato che per ora non hanno nessun’intenzione di passare all’italiano (leggi qui). A nostro avvisto le possibilità del cantante pugliese di entrare nel cast non ci sembrano molto alte.
Ci proveranno quasi sicuramente anche due cantautori di talento provenienti dalla scuola di Maria De Filippi: Virginio e Pierdavide Carone il problema è che la popolarità che cerca Conti non è sicuramente dalla loro parte. Certo se presentassero un bel brano e Carlo volesse rischiare potrebbe comunque uscirne qualcosa di buono visto le indubbie qualità dei due artisti.
Stesso discorso vale per Antonino Spadaccino, voce tra le più belle del panorama musicale italiano che però fatica ad affermarsi definitivamente. Il cantante ha provato ad accedere al Festival diverse volte (anche in duetto con la Berté) ma fino ad oggi invano.
Cercherà di accedere nei venti nomi del cast di Sanremo anche Marco Carta. Il cantante sardo viene da un disco che non ha riscosso successo nelle vendite inoltre l’anno scorso rimase decisamente deluso dal no di Conti. Anche per Marco Sanremo è di vitale importanza per un rilancio visto che nemmeno l’Isola dei famosi sembra avergli portato fortuna.
Chiudiamo la parte degli ex talent con Briga e Sergio Sylvestre. Il primo potrebbe essere la presenza rap tanto cara a Conti, il secondo invece potrebbe puntate alla consacrazione definitiva dopo la vittoria ad Amici con un bel brano in italiano.

Venendo ai sogni del presentatore ce ne sono due che potrebbero avere buone possibilità di concretizzarsi.
Il primo riguarda un nome storico della musica italiana, Edoardo Bennato. Il cantautore ultimamente ha pubblicato un ottimo disco (Pronti a salpare) che però è passato praticamente inosservato. Le probabilità per Conti di convincerlo non sono per nulla basse e di sicuro sarebbe un colpaccio per il festival.
L’altro nome è quello di Fabrizio Moro. Fresco della popolarità ritrovata grazie ad Amici di Maria De Filippi Moro ha pubblicato un singolo per l’estate ma non ha ancora annunciato la data di uscita del suo nuovo album… secondo noi ci sono ottime possibilità per un suo atteso ritorno dopo i due recenti festival in veste di autore (per Noemi e Valerio Scanu).

Altro tentativo certo visto che lui stesso ha già annunciato di avere un bel brano pronto per il Festival è quello di Nesli. E´stato proprio Conti a realizzare il sogno del poeta punk nel 2015 portandolo all’Ariston per la prima volta. Il suo ultimo disco, Kill Karma, è un buon lavoro (qui la recensione) ma al momento non sta riscuotendo il successo che meriterebbe quindi il tentativo di tornare a Sanremo è praticamente certo e se il pezzo convincerà Carlo le possibilità potrebbero anche essere alte.

È certo che anche quest’anno Paolo Vallesi presenterà una canzone e non è una novità che Carlo ami dare nuove possibilità agli artisti toscani (vedi anche Marco Masini due anni fa che tra l’altro pare voglia riprovarci quest’anno per lanciare il nuovo disco di inediti). Diciamo che secondo noi se Vallesi avrà un bel pezzo o un bel duetto, Conti non gli negherà una possibilità di rilancio.
E Francesco Gabbani? il vincitore dello scorso anno nella categoria Nuove proposte presenterà sicuramente un brano e potrebbe avere il benestare di Conti legato alla tradizione “Baudesca” del ritorno del giovane tra i big nell’anno successivo. Del resto il cantautore ha portato a casa vendite superiori al suo predecessore Caccamo e il suo singolo è stato certificato disco di platino; certo non stiamo parlando di numeri che fanno gridare al miracolo ma le possibilità ci sono

Non ci è ancora chiaro se Raphael Gualazzi, in uscita in autunno col nuovo disco, tenterà il ritorno all’Ariston, le possibilità ci sono anche perché si mormora che la Caselli sogni l’Eurofestival per lui e Malika Ayane. Staremo a vedere…
Un altro dubbio è legato a Francesco Renga le cui vendite dell’ultimo album vanno un po’ a rilento rispetto a quelle del precedente disco ma con il tour in vista Francesco potrebbe decidere di non giocarsi la carta Sanremo per quest’anno. Infine, in cerca di supporto e rilancio per il suo ultimo album, La Forza di dire si, siamo abbastanza certi che anche Ron presenterà un brano alla commissione.

Veniamo infine ai gruppi…

Sicuramente un desiderio già dichiarato lo scorso anno da Conti sono i Negrita ma la band ha già detto no una volta al corteggiamento del presentatore. Riusciranno a desistere anche quest’anno? Di sicuro se vorranno salire su quel palco le porte saranno spalancate.
Un altro colpo in cui Carlo potrebbe sperare e che potrebbe portare il pubblico più giovane a seguire il festival è quello di Benji & Fede. Onestamente però la vediamo dura in quanto al giovane duo le cose stanno andando così bene che dubitiamo la Warner Music Italia decida di rischiare mettendoli in gara su un palco così difficile come quello del Festival e con giurie di qualità sempre armate di puzza sotto al naso (vedi gli Ø dati a tutti gli ex talent lo scorso anno).
Ci proveranno anche i Jalisse che da tempo hanno annunciato di voler festeggiare i 20 anni di Fiumi di parole (la canzone partecipò e vinse Sanremo nel 1997) proprio sul palco del Festival.
Sicuramente tenteranno di tornare al Festival i Dirotta su Cuba. La band ripubblicherà a settembre una nuova versione del loro primo album, di conseguenza cercheranno il grande rilancio, che solo Sanremo potrebbe regalargli.
Per chiudere, almeno per il momento, il capitolo gruppi è certo un nuovo tentativo da parte dei Tazenda e, non è da escludere, quello dei Nomadi che l’ultima volta hanno accompagnato Irene Fornaciari sulle note de Il Mondo piange.

Questi sono solo alcuni dei nomi che girano più insistentemente tra gli addetti ai lavori, ma di certo non sono gli unici… la lista potrebbe andare avanti con Fausto Leali, Annalisa Minetti, Rettore, la nuova formazione dei Ricchi e poveri etc etc.

Ci riaggiorniamo tra qualche settimana quando la situazione inizierà a farsi più chiara.

 

  Cresciuto con la passione per la musica dopo l'adolescenza inizia a frequentare il Music Business. Le sue prime esperienze avvengono nel campo dei fan club, nel corso degli anni ne crea e porta al successo diversi. Col tempo affina le sue capacità in vari settori del campo musicale. Tour manager per Barley Arts, Personal Assistant per Syria, Niccolò Agliardi e, per sette anni, con Gianluca Grignani. Di quest'ultimo scrive anche la biografia Rokstar a metà. Dopo essersi cimentato come produttore con l'ex "Amici di Maria De Filippi, Eleonora Crupi con cui incide quattro singoli portandola a duettare al Mediolanum Forum con Laura Pausini a febbraio del 2014 crea e lancia il sito All Music Italia che, in pochi mesi, diventa una realtà consolidata del panorama dell'informazione musicale sul web, tra i siti leader del settore. Da diversi anni è giudice in diverse manifestazioni musicali tra cui il Coca Cola Summer Festival, in onda su Canale 5.
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  • Massa97

    vorrei troppo l’Amoroso ma la vedo impossibile. In alternativa Bianca Atzei e Chiara Grispo

  • Andromeda Eogio

    Mi auguro di cuore che se lo facesse di nuovo , possa essere preso Alessandro Safina (toscano di Siena) strepitoso talento che ha avuto successo in ogni continente (….per dirne una ha duettato con …Sir Elton John….) e che non ha mai avuto la pubblicità che avrebbe meritato in italia. Poi sarei molto contento se tornasse Francesco Gabbani splendida persona che ho conosciuto dopo un concerto a Rapallo e i Ricchi e Poveri che seguo fin da piccolo <3

    • Claudio Rombolà

      Sono d’accordo con te su Gabbani (io l’ho conosciuto a Mantova) e Ricchi e Poveri, ma mi farebbero piacere anche la Michielin (anche lei conosciuta a Mantova, una ragazza talentuosa e dolcissima di presenza), Ron, Grispo e Turci

  • Claudio Rombolà

    Mi dispiace contraddirvi ma la giuria di qualità ha dato voti alti sia alla Michielin, sia alla Iurato!detto questo Bennato, Ricchi e Poveri, Gualazzi, Ron, Nomadi, Gabbani e di donne bis della Michielin e presenza in gara di Grispo, Turci e Marina Rei sarebbe troppo lusso e classe per l’Ariston!cordiali saluti, Claudio

  • Paola

    Luciana purtroppo Marco Carta non ha santi in paradiso….e noi lo sappiamo….
    È inutile che ci raccontino la storiella della ”canzone impegnata”…..per esserci devi avere un ”protettore importante” altrimenti sei fuori….
    Questo ci spiega come mai da alcuni anni i 3/4 della musica che si ascolta ….sia a Sanremo che nelle più grosse radio ….è pura schifezza ….però vogliono farci credere….riuscendoci con la massa….che quella è la migliore musica che esista….

    • In parte ciò che dici Paola può essere giusto ma quello che ci chiediamo è perché vi indignate solo quando si tratta di Marco o altri cantanti che grazie alla tv hanno avuto in ogni caso parecchia esposizione e possibilità rispetto ad altri… il vostro discorso sarebbe più ammirevole se, oltre che di Marco, vi preoccupaste di tanti giovani emergenti che in tv non sono mai apparsi e che hanno talento… molti di loro finiscono sulle nostre pagine, però per loro non si indigna nessuno…

  • Eva Blu

    Citando Marco Carta ha dimenticato di dire che è una delle voci più belle nel panorama italiano e che ha un seguito di pubblico notevole nonostante il silenzio delle radio e che il suo CD nonostante ciò ha avuto un bel successo, se poi avesse ascoltato i pezzi dello stesso CD potrebbe affermare che qualsiasi traccia contenuta è superiore a tutto quello che abbiamo sentito a Sanremo e dintorni da 5 anni a questa parte. Spero vivamente che lo ascolti, ogni pezzo contenuto è incantabile da chiunque altro. Saluti

    Luciana

    • In redazione abbiamo ascoltato tutti il cd. I pareri sono soggettivi quindi no, non ho scordato di dire nulla. Credo che Marco abbia un’ottima pasta vocale e sia cresciuto davvero tanto nell’interpretazione, ma il disco non mi convince a parte 2, massimo tre canzoni. Son pareri in fondo…