FESTIVAL DI VILLA ARCONATI 2026 torna anche quest’anno con una nuova edizione che rinnova il legame tra musica e uno dei luoghi più suggestivi della Lombardia. Dal 2 al 15 luglio 2026, i giardini della storica villa a Castellazzo di Bollate (Milano) si trasformano ancora una volta in un palcoscenico a cielo aperto.
Il festival, alla trentottesima edizione, continua a costruire una proposta che mette insieme musica, teatro e incontri culturali, mantenendo al centro l’identità del luogo. In line up artisti italiani e internazionali come Gipsy Kings, Giovanni Allevi, Arisa, Paolo Fresu, Pacifico, Gilsons e Selton, insieme a progetti speciali, teatro di racconto e un docufilm su Pino Daniele.
Festival di Villa Arconati 2026, il programma dei concerti
Il calendario dell’edizione 2026 si sviluppa tra inizio e metà luglio con una proposta eterogenea, capace di alternare concerti, spettacoli teatrali e momenti più intimi come il live all’alba.
2 luglio – Gipsy Kings by Diego Baliardo
3 luglio – Giovanni Allevi
7 luglio – Arisa
8 luglio – Paolo Fresu “Heroes. Omaggio a David Bowie”
10 luglio – Stefano Massini – La forza del simbolo
12 luglio (alba) – Pacifico
13 luglio – Pino Daniele. Nero a metà (docufilm + live di Chiarè)
15 luglio – Gilsons e Selton
I Gipsy Kings inaugurano la trentottesima edizione
L’apertura è affidata il 2 luglio a una formazione che ha attraversato cinque decenni di musica. I Gipsy Kings by Diego Baliardo portano sul palco di Villa Arconati i pezzi che hanno definito il loro stile flamenco contaminato: Bamboleo, Djobi Djoba, Baila Me, oltre alle loro reinterpretazioni di Hotel California degli Eagles e di Nel blu dipinto di blu di Domenico Modugno.
La loro storia parte dal 1978, da una festa privata a Saint-Tropez a cui erano stati invitati da Brigitte Bardot. Da lì il salto verso lo status internazionale e una carriera ancora viva oggi.
Giovanni Allevi torna a Villa Arconati a vent’anni dalla prima volta
Il 3 luglio è il momento di Giovanni Allevi, che torna sul palco del Festival a vent’anni esatti dalla sua prima partecipazione. Il ritorno arriva dopo un periodo segnato dalle sue note problematiche di salute, ed è proprio per questo motivo che il concerto assume un peso diverso rispetto a una semplice data live.
Il pianista porta a Villa Arconati il suo nuovo tour europeo di pianoforte solo, un ritorno alla forma più essenziale del suo lavoro: il dialogo intimo con lo strumento, senza altre voci attorno.
Arisa tra i suoi classici e l’album Foto Mosse
Il 7 luglio è il giorno di Arisa. Sul palco del Festival la cantante porta i brani che hanno segnato il suo percorso, da Sincerità a La Notte fino a Controvento, brano vincitore del Festival di Sanremo 2014, insieme ai nuovi pezzi contenuti in Foto Mosse, il nuovo album uscito il 17 aprile 2026.
Il live a Villa Arconati è una delle prime occasioni live per ascoltare il nuovo materiale dentro un percorso di carriera.
Paolo Fresu e l’omaggio a David Bowie in chiave jazz
L’8 luglio torna a Villa Arconati Paolo Fresu con Heroes. Omaggio a David Bowie, progetto live dedicato al catalogo del Duca Bianco reinterpretato in chiave jazz e non solo. Fresu sale sul palco con una formazione di nomi importanti del panorama italiano: John De Leo alla voce, Filippo Vignato al trombone ed elettronica, Francesco Diodati alla chitarra, Francesco Ponticelli al contrabbasso e basso elettrico, Christian Meyer alla batteria.
Il progetto rielabora una trentina di brani di Bowie, tra cui Life on Mars, This Is Not America, Warszawa e When I Live My Dreams, con arrangiamenti firmati da tutti i membri della band.
Stefano Massini in collaborazione con il Festival della Bellezza
Il 10 luglio Villa Arconati incrocia il Festival della Bellezza con uno spettacolo di Stefano Massini: La forza del simbolo. Lo scrittore, drammaturgo e narratore guida il pubblico in un percorso su come i simboli possano influire sulla nostra visione del mondo e della storia, dentro la loro doppia natura di strumenti di unione e di divisione.
Il concerto all’alba di Pacifico
Domenica 12 luglio alle ore 6.00 si rinnova una delle tradizioni del Festival: il concerto all’alba. Sul palco Pacifico, già ospite della rassegna nel 2020, che in questi anni ha continuato a lavorare come autore per i nomi più importanti della canzone italiana e per il cinema, senza mai abbandonare la dimensione del solista.
Per chi vuole vivere l’esperienza fino in fondo, prima del concerto è prevista la Passeggiata in compagnia: partenza alle ore 5.00 da Bollate o Garbagnate, attraverso i sentieri del Parco delle Groane fino ai giardini di Villa Arconati. Al termine del live, colazione nella Corte Nobile della Villa.
Il docufilm Pino Daniele. Nero a metà e la collaborazione con il Club Tenco
Il 13 luglio Villa Arconati ospita una novità per la rassegna: la proiezione del lungometraggio Pino Daniele. Nero a metà, docufilm di Stefano Senardi e Marco Spagnoli dedicato ai primi anni di carriera del musicista napoletano.
Nella serata debutta anche la collaborazione tra il Festival e il Club Tenco, storica realtà che da anni promuove la canzone d’autore italiana. Stefano Senardi, voce centrale della musica italiana e ambasciatore del Club Tenco, sarà intervistato sul palco da Eddi Berni prima della proiezione. Al fianco di Senardi ci sarà anche Marco Spagnoli, regista del film.
L’aggancio storico è preciso: Pino Daniele si era esibito al Festival di Villa Arconati nell’edizione 2009. Ad arricchire la serata il mini-live di Chiarè (Chiara Ianniciello), giovane contrabbassista napoletana che nel documentario suona un brano di Pino Daniele nei titoli di coda. A Villa Arconati si esibirà in duo con Myriam Spagnoli al pianoforte.
Gilsons e Selton: la chiusura brasiliana del Festival
La chiusura della trentottesima edizione è prevista per mercoledì 15 luglio, con un doppio appuntamento dedicato alla musica brasiliana. Sul palco i Gilsons, trio formato da José, Francisco e João Gil, che mette insieme pop, rock, samba, reggae e ritmi bahiani e rende omaggio anche alla classica musica popolare brasiliana del padre e nonno Gilberto Gil.
Con loro i Selton, gruppo milanese d’adozione che fa da ponte tra Brasile e Milano in chiave indie. La loro formula live è costruita attorno a una doppia batteria al centro della scena e a una formazione di cinque musicisti, con un’identità che cita il samba ma lo proietta dentro l’energia pop contemporanea.
Un festival che nasce dalla Villa
Il Festival di Villa Arconati non è semplicemente una rassegna ospitata in una location storica, ma un progetto che nel tempo ha contribuito alla rinascita stessa della Villa. Situata a Castellazzo di Bollate, Villa Arconati è una delle più importanti “ville di delizia” lombarde. Proprio grazie al successo del festival, negli anni il complesso ha vissuto un importante recupero architettonico e culturale, tornando a essere uno spazio aperto e vissuto.
Qui la musica non è solo spettacolo: diventa parte di un racconto più ampio, in cui arte, natura e storia trovano un punto comune. I concerti si svolgono all’interno dei giardini monumentali, trasformando ogni serata in un’esperienza immersiva.
Info biglietti e visite
I biglietti per il Festival di Villa Arconati 2026 sono disponibili su Ticketmaster e sul sito ufficiale della manifestazione.
Prima dei concerti è possibile partecipare a una visita guidata del giardino monumentale, un percorso di circa 45 minuti tra fontane, statue e architetture storiche. I possessori di un biglietto del festival possono inoltre tornare a visitare la Villa la domenica con tariffa ridotta, prolungando l’esperienza oltre il singolo evento live.
Musica, storia e territorio
Quasi quattro decenni di attività hanno reso il Festival di Villa Arconati uno degli appuntamenti culturali più riconoscibili dell’estate lombarda. Un progetto che non si limita alla programmazione artistica, ma che lavora sulla relazione tra pubblico, territorio e patrimonio.
Il programma del Festival di Villa Arconati 2026 si inserisce in questa continuità, confermando il ruolo della Villa come luogo vivo, aperto e attraversato dalla cultura.











