GOLDEN SONG
Scopri i brani migliori della New Music Friday del 23 gennaio 2026 secondo All Music Italia.
ANTONIO MAGGIO E PIERDAVIDE CARONE – GRETA
Greta è il nome della protagonista di questa canzone, presumibilmente, che decide di mettere da parte relazione e sentimenti per concentrarsi su se stessa senza rimpianti. Ma non solo, perché c’è anche un accenno di denuncia sociale con i temi della differenziata, del rispetto dell’ambiente.
E’ sottile ma c’è.
A raccontare questa storia ci pensano due grandi cantautori della loro generazione, Antonio Maggio e Pierdavide Carone, che riescono perfettamente a mescolare le proprie voci a tratti simili e a tratti molto diverse.
Il messaggio li unisce e anche molto molto bene in questa ballad intrisa di tristezza e malinconia con frasi ricercate del tipo “non penso ergo non sono”, oppure ancora “se non sai differenziarmi prendi un sacco e buttami via”.
Insomma, c’è ricerca lessicale e una costruzione verbale molto ben fatta, cosa rara al giorno d’oggi quando invece dovrebbe essere la normalità ma glissiamo.
Questo brano, musicalmente, non vuole andare su terreni inesplorati e, anzi, a tratti potrebbe essere una qualsiasi power ballad di Francesco Renga ma l’interpretazione e il testo dei due rende tutto più magico.
★★★★★★★★
8
CLAVER GOLD, DARGEN D’AMICO – FAVOLA
Due storyteller di altissimo livello, due rapper vecchia scuola che sanno come chiudere le rime nel modo migliore e con un senso. In generale, tutta la canzone ha un senso e di questi tempi trovare una nuova chiave interpretativa in una canzone dove si racconta di case popolari, di famiglia disfunzionale e, dunque, di temi già triti e ritriti è molto complicato.
Claver Gold racconta di problemi familiari molto profondi, guai con la legge e cose molto pesanti. Ci vuole un certo pelo sullo stomaco per riuscirci e, soprattutto, per farlo in modo estremamente credibile e sincero.
A tutto questo si affianca la parte più melodica di Dargen nei ritornelli, unita alla parte da enorme rapper della seconda strofa che, da sola, costruisce l’altro 50% di bellezza della canzone.
Il rap non è tutto brutto, non è mai stata vera questa cosa e questa canzone lo conferma al 100%.
★★★★★★★★
8
LEON FAUN – BUIA MELODIA
Il giovane Fauno è tornato con un nuovo brano che, come al solito, dimostra quanto sia originale e pieno di idee da sviluppare con la voce e con i testi.
Buia Melodia è l’esempio perfetto di quanto sia importante avere una propria identità, in questo caso sviluppata in un racconto che va a fondo nell’oscurità della propria mente quasi folle e psicopatica.
E’ un brano che affronta l’abisso a viso aperto, le proprie fragilità psicologiche a muso duro ma senza neanche capirlo, probabilmente, dal punto di vista del protagonista. Ecco, la cosa intelligente di Leon Faun è che le sue canzoni sembrano sempre una recita, non un testo autobiografico.
Sembrano un film che si sviluppa in più capitoli e questa Buia Melodia ne è l’ennesimo paragrafo in attesa del futuro album che, se queste sono le premesse, si prospetta essere uno dei più strani, in senso positivo, dell’anno.
★★★★★★★★½
8½
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