13 Febbraio 2026
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13 Febbraio 2026

New Music Friday 13 febbraio 2026: le pagelle ai nuovi singoli italiani. Prima di Sanremo mezzo disastro, per fortuna ci sono Jacopo Sol ed EroCaddeo

Le recensioni ai nuovi singoli italiani a cura di Alvise Salerno

New Music Friday 13 febbraio 2026: pagelle e voti ai nuovi singoli italiani
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New Music Friday: le pagelle nuovi singoli del 13 febbraio 2026

I brani della settimana consigliati da All Music Italia

Brusco e Inna Cantina – ANIMA

È tornato il “vecchio” Brusco, quello dell’Erba della giovinezza ma, ancor di più, di Ti Penso Sempre. Anima reggae al 100% che, in questa occasione, si fonde con quella degli Inna Cantina, due ragazzi che per certi versi potrebbero ricordare i Boomdabash.

La canzone è allegra, fresca ma ha un testo molto più importante di quanto appare a primo acchito. Frasi come “non lasciare che l’odio diventi la normalità”, oppure “siamo l’esercito che si rifiuta di prendere il fucile se lo Stato ci chiama” fanno capire perfettamente che parliamo di un brano anti-guerra e che spinge verso amore e pace.

Un messaggio importante che andrebbe urlato ai quattro venti, bravi.

★★★★★★★
7


Claver Gold – AMORE GOODBYE

“No non credo basti un testo ma il dissenso crea un dissesto e mi sono chiesto sì se questo è un uomo”.

Questa frase è di una potenza incredibile, e non è la sola in questa canzone smaccatamente hip hop che tratta il tema della guerra, di una probabile terza guerra mondiale dove non basterà neanche la lotta partigiana.

Si parla di Palestina, dei bambini che hanno perso la vita, di questi Stati Uniti, di fiori che nascono anche sotto i carri armati nonostante tutto e tutti. È una richiesta di pace ma, soprattutto, un canto di riflessione e di presa di coscienza come non se ne sentono spesso.

Claver Gold ha scelto di impegnarsi socialmente e politicamente, e non è la prima volta, rafforzando ancor di più il concetto che la musica, oggi, non è solo sole, cuore e amore. C’è tanto di più e la musica deve urlarlo a gran voce.

★★★★★★★½


Gio Sada – SIAMO RAMI

Dieci anni dopo riecco Gio Sada da solista, una sorpresa sia vocale che musicale considerando che negli ultimi anni il suo progetto era diventato quello di una band punk rock di nome COMRAD.

Qui siamo in un terreno quasi folk che, per darvi un’idea, si avvicina molto al mondo di Niccolò Fabi e che, tra l’altro, pone la sua voce quasi in secondo piano ma volutamente, come voce narrante di un mondo stanco e afflitto da mille problemi.

Noi siamo solo dei rami di una radice ormai stanca, dice Sada, ed è la metafora perfetta della realtà che stiamo vedendo e vivendo con i nostri occhi e con il nostro corpo.

La Terra è al limite, noi siamo co-protagonisti e non stiamo facendo nulla per salvarla, anzi peggioriamo solo le cose.

È strano sentire una voce così potente come la sua messa lì come orpello e non come elemento principale, sussurrata e relegata volutamente (scelta azzeccata in questo caso) a comprimaria.

Un bel ritorno, molto intenso, per questo enorme talento della nostra musica che, forse, ha trovato una nuova via per esprimersi.

★★★★★★½


Giovanni Toscano – DRITTI ALL’INFERNO

Musicalmente, questo nuovo brano di Giovanni Toscano, ricalca l’alt pop di matrice “Tame Impaliana”, una specie di Kevin Parker un po’ all’italiana, quindi con suoni più morbidi e meno elettronica, ma non per questo meno efficace.

Il timbro del cantautore è sempre quello, graffiato nel modo giusto che in questo genere di suoni risalta forse ancora di più per quanto, a volte, possa sembrare un po’ ostico all’orecchio ma resta, nonostante tutto, particolare e interessante.

Si affronta il tema dell’emotività troppo spesso mancante verso il prossimo, un certo grado di isolamento che qui suona quasi come riparo rispetto a una società non del tutto adeguata.

È tutto così meccanico nella società odierna che il singolo percepisce una certa costrizione nel farne parte ma che non può farne a meno, con tutte le problematiche che questa cosa comporta.

È un testo, un significato, in continuità con quanto fatto nel brano precedente e che rafforza ancora di più la centralità del tema delle relazioni e della mancanza della misura emotiva tra individualità e collettività.

Ancora una volta, Toscano emerge per raccontare ciò che spaventa ma che fa parte di noi e delle nostre giornate.

★★★★★★½

Clicca in basso su continua per scoprire le prossime pagelle dei nuovi singoli del 13 febbraio 2026.

Perfetto.
Ecco tutta la parte dei bocciati completa, in continuità con il blocco precedente, già formattata in WordPress e con i nomi in grassetto.

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