1 Giugno 2026
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1 Giugno 2026

Tommaso Vulpio a OPS Festival 2026: il giovane cantautore di X Factor 2025 al Carroponte di Milano

Il giovane cantautore già visto a X Factor 2025 sarà Artista Ospite della quarta edizione del festival studentesco organizzato da ScuolaZoo.

Tommaso Vulpio in posa con camicia bianca a paillettes, prima del live al ScuolaZoo OPS Festival 2026.
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Il 6 giugno 2026 il Kozel Carroponte di Milano ospita la quarta edizione di OPS – Official Party, il festival studentesco organizzato da ScuolaZoo e dedicato ai ragazzi dai 14 ai 21 anni. Tra i nomi annunciati come Artista Ospite c’è Tommaso Vulpio, giovane cantautore già visto sul palco di X Factor 2025.

L’evento è uno dei più grandi raduni studenteschi d’Italia e Vulpio sarà tra gli ospiti che porteranno la propria musica dal vivo. Per l’occasione il cantautore eseguirà cinque brani della sua produzione, in un live pensato per intercettare quel pubblico giovane che del suo mondo musicale è il destinatario diretto.

Chi è Tommaso Vulpio: il percorso prima di OPS Festival

Cresciuto tra pop internazionale, cinema, musical e sperimentazione sonora, Tommaso Vulpio costruisce il proprio percorso artistico con una direzione precisa: meno produzione tutta digitale, più strumenti veri. In studio lavora insieme al suo produttore in modo artigianale, privilegiando strumenti acustici, texture e registrazioni dal vivo.

La chitarra e il pianoforte entrano organicamente nelle tracce, talvolta in primo piano, talvolta come strati di sostegno sotto le linee elettroniche. È un approccio che permette di costruire arrangiamenti dove la mano dell’esecutore resta percepibile anche nei passaggi più prodotti.

Le influenze di Tommaso Vulpio: da Billie Eilish a Bluvertigo

Tra i riferimenti musicali che Vulpio cita spesso ci sono Billie Eilish, artista che gli ha “sbloccato qualcosa dentro” sul piano creativo, e l’estetica visionaria di Lady Gaga. A questi si aggiungono il pop internazionale dei primi anni 2010, la matrice disco-elettronica di Giorgio Moroder con le sue sequenze pulsanti, e la lezione synth-pop scura dei Depeche Mode.

Sul versante italiano il riferimento è ai Bluvertigo e alla loro ricerca tra sonorità alternative e immaginario pop, dentro un cantautorato che non rinuncia all’elettronica.

I testi: appunti presi tra una stazione e l’altra

La musica di Tommaso Vulpio si muove dentro un territorio ibrido, difficile da inquadrare in un solo genere. I suoi testi, raccontano i suoi appunti, nascono come pensieri presi in metropolitana, prima e dopo la scuola.

È l’urgenza di esprimere riflessioni, emozioni e dubbi che non sempre trovano spazio sui social, e che il cantautore preferisce affidare alla voce di una canzone.

Una scelta che lo rende ospite in linea con il pubblico di OPS – Official Party: una generazione che vive online ma che ancora cerca la musica come modo per dire qualcosa di sé.