8 Marzo 2026
Condividi su:
8 Marzo 2026

Serena Brancale a Verissimo ricorda la madre: la lettera letta in studio e il vestito indossato a Sanremo

La cantante si emoziona parlando della madre scomparsa nel 2020. Durante l’intervista anche un collegamento con il fratello Lele.

Serena Brancale ospite a Verissimo parla della madre e dell’album SACRO
Condividi su:

Serena Brancale è stata ospite di Verissimo e nel corso dell’intervista con Silvia Toffanin ha raccontato uno dei capitoli più personali della sua vita: la perdita della madre e il modo in cui quel dolore è entrato nella sua musica. Un racconto che si lega anche alla sua recente partecipazione al Festival di Sanremo con Qui con me, dove nella serata finale ha scelto di indossare un vestito appartenuto proprio alla madre.

Durante la chiacchierata la cantante ha ripercorso il percorso che l’ha portata a trasformare una perdita così forte in una canzone e in una lettera che oggi fa parte del suo progetto discografico. In studio il clima si è fatto particolarmente intenso: anche la conduttrice si è commossa ricordando di aver perso la madre nello stesso periodo, alla fine del 2020.

Serena Brancale a Verissimo: il ricordo della madre

Nel dialogo con Silvia Toffanin, Serena Brancale ha spiegato come parlare pubblicamente di questa storia non sia stato immediato. Per molto tempo ha preferito tenere tutto dentro, fino a quando la musica non è diventata il modo più naturale per raccontarlo.

“Quando sono venuta qui è stata una delle prime volte in cui mi sono davvero aperta e ho raccontato questa storia”, ha spiegato ricordando una precedente intervista nel programma.

La madre, ha raccontato, era molto legata alla musica e in casa non mancavano pianoforti: “Ogni stanza aveva il suo pianoforte verticale”. Cantava spesso brani di artisti come Riccardo Cocciante, Edoardo De Crescenzo e Pino Daniele, ma negli ultimi anni preferiva ascoltare la figlia.

“Diceva sempre che non aveva più la voce allenata e mi chiedeva: canta tu per me queste canzoni”.

La scomparsa è arrivata improvvisamente mentre Serena Brancale si trovava a Roma per tenere un corso di musica. “Mia sorella mi ha chiamato dicendomi di venire subito perché non era andato bene un intervento. Da lì è stato tutto molto difficile”.

Il vestito della madre indossato a Sanremo

Uno dei momenti più significativi dell’intervista riguarda la serata finale del Festival di Sanremo. Serena Brancale ha raccontato di aver scelto di indossare un vestito nero appartenuto alla madre.

L’idea è nata mentre si trovava a Bari per girare un videoclip. Ripensando all’armadio della madre, ha proposto al suo manager Carlo di provare a recuperare uno dei suoi vestiti.

“Gli ho detto: quando aprivo l’armadio di mamma c’erano vestiti bellissimi, magari ce n’è uno che posso indossare. Gli ho mandato la foto e si è messo a piangere perché conosceva mia madre”.

Quel vestito, ha raccontato, lo ricordava in momenti importanti della famiglia: “L’avevo visto indossare al compleanno di mio fratello e ai suoi quarant’anni. In quella finale mi sembrava di avere ancora addosso il suo odore”.

Durante la sua esibizione sul palco dell’Ariston, a dirigere l’orchestra c’era anche sua sorella Nicole Brancale, un momento particolarmente significativo per la famiglia.

La lettera alla madre letta a Verissimo

Nel corso della puntata è stato letto anche un passaggio della lettera che Serena Brancale ha scritto alla madre e che oggi accompagna il suo progetto discografico. Un testo molto personale in cui la cantante racconta come, a distanza di anni, continui a sentirne la presenza nella vita di tutti i giorni.

“Tutte le volte che mi fermo a ripensare a quello che è successo, mi prende una confusione strana, di quelle che ti fanno girare la testa. Come quando fai un passo convinta di trovare terra sotto i piedi e invece no, il vuoto.

Col tempo ho imparato a conviverci. Perché certe cose non le accetti fino in fondo, nemmeno volendo. Però ci convivi, perché la vita continua a camminare e tu, volente o nolente, devi starle dietro.

A volte mi viene da pensare: questa cosa lei la farebbe così. E allora mi sento più tranquilla, come se non fossi sola davvero.

Dopo più di cinque anni, mamma, mi sono decisa a scriverti questa lettera. Non so se le lettere arrivino dove sei tu, ma io le affido all’aria, con una canzone, con la mia voce.

Volevo solo dirti che ti penso sempre e che so, con quella certezza che non ha bisogno di prove, che tu sei ancora qui con me”.

La lettura ha commosso anche Silvia Toffanin, che ha ricordato di aver perso la madre nello stesso periodo, alla fine del 2020.

La sorpresa del fratello Lele

Durante l’intervista è arrivata anche una sorpresa per la cantante: il collegamento con il fratello Lele, che ha voluto dedicarle un messaggio.

Un momento familiare che ha aggiunto un ulteriore tassello al racconto personale condiviso nel programma, tra il ricordo della madre e il percorso che l’ha portata a trasformare quella storia in musica.

“È bello lasciarsi andare», ha spiegato Serena Brancale nel corso dell’intervista. «Per me mia madre è ancora in tutte le cose che faccio”.

Intanto per Serena Brancale si apre anche una nuova fase discografica: la cantautrice ha annunciato SACRO, il nuovo album in uscita venerdì 10 aprile per Isola degli Artisti / Atlantic Records Italy / Warner Music Italy. Qui i dettagli sul progetto: Serena Brancale annuncia SACRO, il nuovo album in uscita il 10 aprile.