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Morgan contro Amadeus e Sanremo 2023: “Le canzoni non c’erano…” e salva solo un’artista!

Ovviamente il cantautore coglie l'occasione per proporsi nuovamente come direttore artistico della kermesse

di Redazione · 

Morgan contro Amadeus e Sanremo 2023. Lo sappiamo sembra un deja vu viste le volte in cui negli ultimi anni il cantautore si è scagliato contro il Direttore artistico del Festival, ma qui ci troviamo di fronte a nuove dichiarazioni da parte dell’artista.

Pensare che fu proprio Amadeus a volere Morgan nel 2020 al fianco di Bugo in gara al Festival di Sanremo e, l’anno successivo, nella giuria di Sanremo giovani (che quell’anno si chiamava AmaSanremo).

E fu proprio nel 2021 che Morgan si scagliò contro il presentatore. L’artista, venuto a conoscenza che tra gli artisti scelti come big di Sanremo 2021, vi era Bugo mentre il suo pezzo era stato scartato da Amadeus, si scagliò contro il direttore artistico promettendo addirittura polemica in puntata.

Questi motivi spinsero la Rai e Amadeus ad estromettere dalla Giuria di AmaSanremo Morgan.

Da quel momento in poi la guerra di Morgan contro Ama non si è mai placata tra insulti mandati privatamente (vedi qui) e dichiarazioni sulla sua mancanza di competenze musicali adatte a ricoprire il ruolo di direttore artistico del Festival (qui un articolo al riguardo).

Morgan contro Amadeus, ancora una volta

Questa volta Morgan, ospite del programma di Rai Radio 1, Un giorno da pecora, ha completamente stroncato i brani in gara nella kermesse, persino l’ex allievo a X Factor, Marco Mengoni, non c’è nessun artista e nessuna a canzone che salvate dal giudizio di Morgan. Anzi no, una c’è…

“Tutto l’insieme l’ho trovato stucchevole. Le canzoni fondamentalmente non c’erano, erano carenti da molti punti di vista, soprattutto quello armonico. E senza accordi tutto diventa noioso” sono state le parole di Morgan che poi è andato ad attaccare anche testi e singoli artisti…

“I testi in gara mi sono sembrati nulli, scritti da qualcuno che non è un vero autore, non c’era invenzione linguistica, non c’era nulla. Per esempio Marco Mengoni era nella mia squadra a X Factor… la sua canzone l’ho udita ma non l’ho sentita. Un voto? Non è valutabile. Lazza? Non so chi sia, forse quello che somigliava a Macario? Non so, non riesco a distinguerli uno dall’altro!”

Insomma sempre una buona parola per tutti, anzi, una sì, per Anna Oxa e la sua Sali (Canto dell’anima):

“Mi piace il pezzo di Anna Oxa… ha un gusto armonico anni ’80.”

L’artista chiude candidandosi per l’ennesima volta a ricoprire il ruolo di direttore artistico del Festival

“Non capisco perché conduttore e direttore artistico debbano esser ricondotti alla stessa figura. Pippo Baudo aveva Sergio Bardotti dietro, ad esempio! Io a condurre metterei Piero Chiambretti. Inviterei in gara De Gregori, Guccini, Fossati e poi le nuove generazioni, che non sono per forza quelli delle major, perché la musica è ovunque.”