Sanremo 2022: le pagelle complete della redazione dopo la terza serata

Sanremo 2022: pagelle della terza serata.
Dopo aver assistito alla terza serata, la redazione di All Music Italia ha completato e rivisto le pagelle delle serate precedenti.
Ecco la classifica finale della redazione e quella di ognuno dei blogger che che hanno votato.
1 – Mahmood e Blanco – Brividi
2 – La rappresentante di lista – Ciao ciao
3 – Dargen D’Amico – Dove si balla
4 – Matteo Romano – Virale
5 – Ditonellapiaga e Donatella Rettore – Chimica
5 – Elisa – O forse sei tu
7 – Fabrizio Moro – Sei tu
8 – Rkomi – Insuperabile
9 – Highsnob e Hu – Abbi cura di te
9 – Irama – Ovunque sarai
9 – Noemi – Ti amo non lo so dire
12 – Michele Bravi – Inverno dei fiori
13 – Sangiovanni – Farfalle
14 – Massimo Ranieri – Lettera al di là del mare
15 – Aka7even – Perfetta così
15 – Emma Marrone – Ogni volta è così
15 – Giovanni Truppi – Tuo padre, mia madre, Lucia
18 – Achille Lauro – Domenica
18 – Gianni Morandi – Apri tutte le porte
20 – Iva Zanicchi – Voglio amarti
21 – Yuman – Ora e qui
22 – Giusy Ferreri – Miele
23 – Tananai – Sesso occasionale
24 – Le Vibrazioni – Tantissimo
25 – Ana Mena – Duecentomila ore
PAGELLE 3A SERATA – ALESSANDRO
Primo posto (parimerito)
Dargen D’Amico – Dove si balla
Alle ore 23.30 della prima serata ed alle 21:45 della terza serata si chiude Sanremo 2022, Dargen D’Amico sorpassa tutti e si piazza in testa alla classifica. Bella canzone e gran ritmo! Riuscire a far ballare tutto l’Ariston non è una cosa da poco!
Mahmood e Blanco – Brividi
Che duetto da Brividi, le voci di Mahmood e Blanco si fondono in modo incredibile. La performance è stata molto intensa. I due giovani artisti hanno fatto centro.
Terzo posto
La rappresentante di lista – Ciao ciao
Bel ritmo coinvolgente, quasi un tormentone, è un bravo che si piazzerà in alto, magari in top 5
QUARTO POSTO
Emma Marrone – Ogni volta è così
Emma porta la sua grinta all’Ariston con un brano molto interessante che migliora ad ogni ascolto
Fabrizio Moro – Sei tu
Che bella poesia in musica! Fabrizio Moro ha fatto centro un’altra volta
Matteo Romano – Virale
Finalmente una bella sorpresa! Bravo Matteo
Noemi -. Ti amo non lo so dire
Semplicemente bravissima! Riuscire a cantare “più mi guardi più credo che la parola sia l’unico proiettile a dividere” in un crescendo molto interessante è sicuramente un valore aggiunto di questo festival
OTTAVO POSTO
Ditonellapiaga e Donatella Rettore – Chimica
Bel mix delle due voci e che carica! Ditonellapiaga una bellissima sorpresa
Elisa – O forse sei tu
A volte forse la perfezione non paga, qualche piccola imprecisione avrebbe reso il brano ancora più suggestivo
Highsnob e Hu – Abbi cura di te
Ipnotici e che tenerezza l’emozione di HU. Semplicemente bravi!
Irama – Ovunque sarai
A Sanremo 2022 un Irama in crescendo, migliora ad ogni ascolto
Le Vibrazioni – Tantissimo
Grande carica e bel brano, la base armonica ed il sound sono un gran crescendo con esplosione finale
Massimo Ranieri – Lettera al di là del mare
Ranieri torna in gara dopo 25 anni e lo fa con classe e la sua immancabile capacità di saper raccontare ciò che canta. Bravissimo! Tra gli artisti che guarderanno la classifica dall’alto
QUATTORDICESIMO POSTO
Gianni Morandi – Apri tutte le porte
Canzone molto energica anche se mi sembra un po’ forzata. Potrebbe diventare un tormentone
Iva Zanicchi – Voglio amarti
Grande interpretazione dell’aquila di Ligonchio che conferma (se mai ce ne fosse bisogno) la sua forza Interpretativa. Meritata prima standing ovation a Sanremo 2022
Michele Bravi – Inverno dei fiori
Il testo è molto interessante ma purtroppo la parte musicale in alcuni passaggi lo copre
Rkomi – Insuperabile
Gran grinta per un brano che si sentirà parecchio in radio, bel debutto a Sanremo per Rkomi
DICIOTTESIMO POSTO
Achille Lauro – Domenica
Achille Lauro con il coro gospel dà un valore aggiunto al brano, ritornello che rimane in testa.
Aka7even – Perfetta così
Ritmo e musica sono più incisivi del testo, Aka7even riesce a fare ballare platea e galleria. La ascolteremo parecchio in radio.
Giovanni Truppi – Tuo padre, mia madre, Lucia
Canzone intensa che cresce ad ogni ascolto
Sangiovanni – Farfalle
Brano orecchiabile e di facile presa. Sangiovanni va sul sicuro
Yuman – Ora e qui
Yuman ha una gran voce, il brano riesce a mettere in evidenza la sua forza interpretativa
VENTITREESIMO POSTO
Giusy Ferreri – Miele
La performance non molto a fuoco di Giusy penalizza un brano interessante.
VENTIQUATTRESIMO POSTO
Ana Mena – Duecentomila ore
Ritmo latineggiante a supporto di un brano che è l’unico con un finale in stile Sanremo anni 90…. siamo nel 2022 però
Tananai – Sesso occasionale
Forse l’emozione, forse l’audio, forse non ho colto il brano. Semplicemente forse…
PAGELLE 3A SERATA – ANNA IDA
primo posto
Ditonellapiaga e Donatella Rettore – Chimica
Chimica è il tormentone. Chimica è fortemente Rettore. Ditonellapiaga degna compagna. Le amo
La rappresentante di lista – Ciao ciao
La ascolto tutti i giorni, testo e musica trascinanti. Il mio tormentone personale.
Mahmood e Blanco – Brividi
Brividi, di piacere. Bravi, le loro voci sono molto belle insieme e la canzone merita.
QUARTO POSTO
Dargen D’Amico – Dove si balla
Io ho voglia di ballare da due anni. Grazie. Musica anni 80/90 e io già sono innamorata. Voglio leggere bene il testo ma mi hai conquistata.
QUINTO POSTO
Highsnob e Hu – Abbi cura di te
Mi piacciono loro e anche la canzone. Potente. Non li conoscevo, bella scoperta
Michele Bravi – Inverno dei fiori
Molto intensa la sua interpretazione, bel testo. Anche questa ho voglia di ascoltarla di nuovo.
settimo posto
Irama – Ovunque sarai
Riascoltata non posso non notare che c’è un’intensità molto profonda.
Rkomi – Insuperabile
Mi ricorda un po’ Salmo, un figlio piccolo però. La canzone è orecchiabile, il ritmo c’è, look c’è di meglio.
nono posto
Aka7even – Perfetta così
Oggi meglio, si prende il palco e anche la canzone diventa orecchiabile.
Emma Marrone – Ogni volta è così
Oggi decisamente meglio. Al secondo ascolto mi è sembrata molto efficace.
Gianni Morandi – Apri tutte le porte
Come faccio a giudicare un gigante così… una voce perfetta a 77 anni. La canzone è divertente, orecchiabile nulla di entusiasmante ma qui il voto è per lui non per la canzone. La prima serata è così…
Matteo Romano – Virale
Delicato, non è il mio genere ma non posso rimanere indifferente alla sua interpetazione.
Noemi -. Ti amo non lo so dire
Ho voglia di riascoltarla. Ed è un bene. Per adesso la musica mi ha preso più del testo. Si sente la scrittura Mahmood. Look da sirena azzecatissimo.
QUATTORDICESIMO POSTO
Elisa – O forse sei tu
Merita un secondo ascolto. Elisa ha una voce stupenda ma la canzone secondo me non decolla. La riascolterò.
Fabrizio Moro – Sei tu
Non saprei… non mi ha entusiasmato, un po’ vecchio. Però la sua energia c’è.
Massimo Ranieri – Lettera al di là del mare
Troppo classico per me. Ma come faccio a votare un settantenne, non è cosa mia come direbbero dalle mie parti.
Sangiovanni – Farfalle
Ho il doppio della sua età. Non posso negare che già canto “Volano farfalle e non sto più nella pelle” e ho ballato. Se questo è ciò che ascoltano i giovani non posso essere troppo cattiva.
diciottesimo posto
Achille Lauro – Domenica
Bella questa nuova versione di Rolls Royce. Una performance ce l’aspettavamo, bello il gospel. Il petto nudo merita.
Giovanni Truppi – Tuo padre, mia madre, Lucia
Cantautore, ha lasciato la giacca a casa. Non so. Chiedo un nuovo ascolto.
Giusy Ferreri – Miele
Migliora la sua esibizione, ma ancora c’è qualcosa che non afferro. Comunque per me è sufficiente.
Le Vibrazioni – Tantissimo Un po’ stonatino Sarcina. Non mi convince per nulla la canzone.
Ventiduesimo posto
Ana Mena – Duecentomila ore
Ed è subito villaggio turistico neomelodico. Quanti remix avremo di questa canzone? Per me no.
Iva Zanicchi – Voglio amarti
82 anni, una voce ancora potente ma non per me. Rispetto la sua carriera ma non ci siamo
Yuman – Ora e qui
Devo ammettere la mia ignoranza. Non lo conoscevo ma forse era meglio così. Un po’ noiosetta la canzone.
VENTICINQUESIMO POSTO
Tananai – Sesso occasionale
Troppe stonature. Non ce la faccio.
PAGELLE 3A SERATA – giorgia
Primo posto
La rappresentante di lista – Ciao ciao
Ritmo travolgente, canzone con molto potenziale. Esibizione buona ma può andare meglio.
Secondo posto
Achille Lauro – Domenica
Divino, come Hercules e le Muse. Il coro fa la sua ottima parte, Lauro si impegna ogni volta di più, nel canto e nella performance. Apprezzo la voglia di crescere e anche il look minimal… eheh
Ditonellapiaga e Donatella Rettore – Chimica
Sofisticate, simpatiche e divertenti. Finalmente si balla
Giovanni Truppi – Tuo padre, mia madre, Lucia
Romantico, prima canzone “pensata” veramente, profonda e non banale a differenza di Blanco&Mahmood.
Highsnob e Hu – Abbi cura di te
La quota Coma_Cose di quest’anno. Mi piacciono, un bel duetto. Discreti, s’impegnano.
Rkomi – Insuperabile
Mi piace il ritmo. Bella carica e canzone molto radiofonica. Atteggiamento deciso.
SETTIMO POSTO
Mahmood e Blanco – Brividi
Ci sta… canzone molto forte. Però forse alla lunga potrebbe stancare? Chissà
Sangiovanni – Farfalle
Non mi dispiace. Abbastanza emozionato, ma energico e simpatico quindi la porta via bene
Tananai – Sesso occasionale
Esibizione da migliorare, ma tutto è moderno, leggero, al passo con i tempi. Caciarone al punto giusto
decimo posto
Dargen D’Amico – Dove si balla
Divertente e coinvolgente. Uno dei soli due pezzi che parlano del mondo di oggi.
Elisa – O forse sei tu
Sembra una ragazzina, dopo 21 anni. Forse era un po’ tesa e non se l’è goduta molto
Giusy Ferreri – Miele
Molto cinematografica… Un po’ Ozpetek, un po’ Amelie.
Massimo Ranieri – Lettera al di là del mare
C’è qualcosa di poetico.
Matteo Romano – Virale
Emozionatissimo, si vede è stato buttato sul palco insieme ai leoni e che fino a ieri stava in cameretta a fare i TikTok. Comunque la canzone è orecchiabile e lui sincero, pulito, canta bene.
quindicesimo posto
Fabrizio Moro – Sei tu
Fabrizio Moro che fa una canzone d’amore di Fabrizio Moro che piace tanto alle zie. E accontenta un po’ tutti.
Gianni Morandi – Apri tutte le porte
Si vede che il palco è il suo habitat. Canta bene, sorride, si diverte, trasmette positività. Mousse T. grande professionista al Festival 2022… o del Festivalbar eheh
Irama – Ovunque sarai
Non so che dire, forse solo amen
Iva Zanicchi – Voglio amarti
Canzone adatta a lei, classica, old style. Voce invecchiata, ma non per questo deve essere un male. Lei simpatica da matti
Michele Bravi – Inverno dei fiori
Avrei preferiti meno voce sussurrata e strozzata, visto che di voce ne ha. Recupera un po’ nel finale.
Noemi – Ti amo non lo so dire
Questa prima esibizione non mi ha particolarmente entusiasmato. Lei sempre bravissima e riconoscibile, ma mi manca qualcosa.
VENTUNESIMO POSTO
Aka7even – Perfetta così
Il testo della canzone è troppo leggera… peccato
Ana Mena – Duecentomila ore
Alla terza volta, ti prende e non ti molla più.
Yuman – Ora e qui
Mi è sembrata molto simile a quella che gli ha fatto vincere Sanremo Giovani. Voce indubbiamente bella.
ventiquattresimo posto
Emma Marrone – Ogni volta è così
Troppa roba, troppa, non si capisce nulla
VENTICINQUESIMO POSTO
Le Vibrazioni – Tantissimo
Tipico sound da Le Vibrazioni, con un tocco da Flashdance però
PAGELLE 3A SERATA – monica
Primo posto
Elisa – O forse sei tu
Finalmente arriva l’emozione che aspettavo dalla prima canzone. Quando la cantante è brava, sa modulare la voce, sa interpretare il brano con il cuore, semplicemente ci regala una perla in musica.
Mahmood e Blanco – Brividi
Brividi davvero! Gran pezzo trasversale che piace a tutti. Convince ed ha il podio.
Terzo posto
Fabrizio Moro – Sei tu
Ottima resa, ottima interpretazione, solita cazzimma che non delude mai.
La rappresentante di lista – Ciao ciao
Gran bel pezzo, anni ’70 ma attuale. Effetto colapesce e dimartino. Ci aspettiamo il remix.
Matteo Romano – Virale
Bello il pezzo, carino lui! Canta bene, arriva ogni parola, bella la linea musicale, bello l’arrangiamento, gradevole lui ed il suo abbigliamento. Piace in maniera trasversale. Finalmente direi.
SESTO POSTO
Rkomi – Insuperabile
Al netto del tamarreggio imbarazzante, la canzone c’è e funzionerà in radio!
Sangiovanni – Farfalle
Decisamente spigliato e presente a se stesso. Giusto stile nell’abbigliamento e nell’esibizione. Il ritornello funzionerà e la canzone c’è! Suonerà su molte radio e si starà già lavorando al remix.
OTTAVO POSTO
Irama – Ovunque sarai
Irama è come il buon vino, con gli anni migliora! La voce è sempre più bella, la sua professionalità è evidente ma la canzone poteva spingere di più, esplodere di più nel ritornello. Lui i tormentoni fatti bene li sa fare.
Yuman – Ora e qui
peccato non abbia osato di più con un brano per le sue corde
DECIMO POSTO
Achille Lauro – Domenica
ma Rolls Royce non l’aveva già fatta 2 anni fa?
Aka7even – Perfetta così
Lo sentiremo in diverse playlist di Spotify, che tanto è quello interessa
Dargen D’Amico – Dove si balla
Un Tricarico sega come lui, ma che cattura come lui. Il pezzo si sentirà perchè sul disco suonerà bene!
Giovanni Truppi – Tuo padre, mia madre, Lucia
Penalizzato dall’abbigliamento, ha un pezzo interessante senza dubbio, di cantautorato puro, ben costruito e significativo. Musica e archi ben si incastrano dentro al testo e all’intensità dell’artista che però, almeno stasera era meglio sentirlo senza vederlo.
Giusy Ferreri – Miele
Come sempre, ha ottime produzioni ma non smetterò mai di dire che la voce è irritante!
Iva Zanicchi – Voglio amarti
Iva Zanicchi rispecchia il suo genere musicale, i suoi anni, la sua storia…. e la sua voce! Ha fatto lo shampoo a tutti con una lezione di canto che ancora in questa edizione non si era sentita.
Tananai – Sesso occasionale
Il pezzo ha un buon tiro e il ritornello funziona. L’artista ha stonato perché queste nuove leve non hanno capito che per cantare bisogna fare lezioni di canto. Vabbè.
DICIASSETTESIMO POSTO
Ditonellapiaga e Donatella Rettore – Chimica
un pezzo anni 80 che non fa la differenza sul mercato. Forse Ditonellapiaga senza Rettore sarebbe andata meglio. In ogni caso per le prime settimane la sentiremo in radio.
Emma Marrone – Ogni volta è così
Per una volta che non mi lamento che strilla tutto il tempo, propone una canzone della quale non arriva niente. Attribuisco la debacle all’emozione e mi riservo di risentirla su questo palco.
Highsnob e Hu – Abbi cura di te
Apprezzo la loro complicità che mi ricorda molto Coma Cose e apprezzo anche il testo, ma di loro resterà davvero poco
Massimo Ranieri – Lettera al di là del mare
Indubbiamente è una bella canzone ma ha stonato troppo, peccato! A lui resta il massimo del rispetto.
Noemi – Ti amo non lo so dire
esibizione impeccabile ma il pezzo non arriva, non dice niente.
VENTIDUESIMO POSTO
Gianni Morandi – Apri tutte le porte
Banale, troppo leggera, di troppo facile presa ma funzionerà perché ci meritiamo questo
Michele Bravi – Inverno dei fiori
canzone vecchia e noiosa. vestito come edward mani di forbice
VENTIQUATTRESIMO POSTO
Ana Mena – Duecentomila ore
che occasione persa!! Un pezzo da Gianni Celeste perché Gigi D’Alessio è più moderno!
venticinquesimo posto
Le Vibrazioni – Tantissimo
Gran rumore di strumenti musicali, urla e storture vocali. Aspettiamo di sentire il disco per poter esprimere un parere più strutturato.
PAGELLE 3A SERATA – ORIANA
Primo posto
Dargen D’Amico – Dove si balla
Candidato al posto da outsider che già fu della Vecchia che balla e di Musica Leggerissima dell’anno scorso. Quello che il “pubblico di Rai 1” (che poi, diciamolo, è ognuno di noi, se abbandoniamo lo snobismo) non sapeva chi fosse fino alle 23.25 del 1° febbraio e del quale, tra qualche giorno, canticchierà “che brutta fine le mascherine”. Promosso.
Mahmood e Blanco – Brividi
Più Mahmood che Blanco in questa canzone, almeno nello stile dove addirittura è Blanco quello che canta e si capisce perfettamente quello che dice. Interpretazione intensa, da leggere offline il testo.
Rkomi – Insuperabile
Rkomi è una scoperta (per me) degli ultimi 6 mesi e sul palco di Sanremo non mi delude. Fa parte di quelli (pochi) di cui capisco la pronuncia delle parole che non viene travolta dall’energia che porta sul palco dell’Ariston. Magari non sarà Insuperabile, ma ne supererà tanti.
Quarto posto
Aka7even – Perfetta così
E niente, ogni volta che leggo il suo nome ripenso alla catena di supermercati americana 7-Eleven e mi viene da chiamarlo così. Passando alla canzone, direi un pezzo perfetto per entrare nelle playlist dello streaming dove, sicuramente funzionerà.
Fabrizio Moro – Sei tu
Non so se è l’interpretazione/emozione dell’esordio o è qualcosa che mi fa pensare ad un Fabrizio Moro all’80%. Sì, in prospettiva mi piace, ma penso che si possa dare di più.
Matteo Romano – Virale
“Va in tendenza e risale, diventa virale”. Mi sa che questa canzone, molto orecchiabile, ha buone possibilità di diventare “Virale”.
Michele Bravi – Inverno dei fiori
Maniche tempestate di fiori, per abbinarli al titolo della canzone o per dare i 10 punti del Fantasanremo ai suoi follower (“L’artista indossa un capo d’abbigliamento o un accessorio con motivo o fantasia floreale”), oltre ad aver salutato citando il sito. Per quanto riguarda la canzone, indubbio il mood alla Michele Bravi, ma forse meno potente di altri pezzi del passato. In ogni caso una buona esibizione.
Noemi – Ti amo non lo so dire
Ad un primo ascolto la canzone appare potente e ben costruita per conquistare le orecchie del pubblico già da subito. Vedremo quanto durerà. Esibizione senza sbavature.
nono posto
Achille Lauro – Domenica
Pezzo particolare dove lo stile a cui Achille Lauro ci ha abituato è riconoscibile solo a tratti. Molto più pop ed orecchiabile del solito, ma meno distintivo.
Elisa – O forse sei tu
Elisa fa quello che mi aspettavo da Elisa. Canzone ben costruita e ben interpretata. Però ero più interessata a cercare di capire come fa a muoversi con quel vestito.
Emma Marrone – Ogni volta è così
Interpretazione energica e potente, di quelle alle quali Emma ci ha abituati. La canzone non mi ha sorpreso, ma sull’atmosfera creata nulla da dire.
Irama – Ovunque sarai
La canzone si apre, ma non decolla rimanendo nel mood funzione religiosa dall’inizio alla fine.
Iva Zanicchi – Voglio amarti
Quando ha iniziato a cantare, mi aspettavo “Prendi questa mano zingara” e invece no. Il tempo passa e la voce di Iva è oggi normalmente più roca. Un genere classico che la rispecchia, lontano dal mio mondo, ma adatto al suo (come deve essere).
La rappresentante di lista – Ciao ciao
“Con le mani ciao ciao” ha la forza di diventare un tormentone? Forse, o forse stancherà subito. “Con il culo ciao ciao” forse ce lo ricorderemo di più.
Sangiovanni – Farfalle
Ma Sangiovanni è quello di Malibù e Onde Gamma? E’ quello del feat. con Madame? O è quello di Sanremo? Ancora non l’ho capito… per ora 6 politico + mezzo punto per “Fantasanremo e Papalina” fatti dire anche ad Amadeus.
Yuman – Ora e qui
Classe ’95 lui e anche la canzone, soprattutto nel ritornello, mi sembra di quel periodo. Vestito per far guadagnare 10 punti a chi l’ha messo nel suo Fantasaremo (look monocromo), mezzo punto in più.
diciassettesimo posto
Ana Mena – Duecentomila ore
E fa subito sagra di paese, estate e spiaggia e mare. Ma poi manca la voce di Rocco Hunt ed è febbraio, domani la sveglia suona alle 7 e la canzone è finita.
Ditonellapiaga e Donatella Rettore – Chimica
Non ci sono dubbi che il titolo sia “Chimica”, ma c’è qualcos’altro? Musica che prende, ma per le mie orecchie manca qualcosa.
Gianni Morandi – Apri tutte le porte
Grandi applausi da parte del pubblico, ma, per quelo che mi riguarda, sono abbastanza inspiegabili per un’esibizione energica sì, ma su un pezzo che, ad un primo ascolto, mi ha lasciato ben poco. Ritenta sarai più fortunato.
Giovanni Truppi – Tuo padre, mia madre, Lucia
Faccio fatica a giudicare la canzone cercando di lasciare da parte il mio gusto personale, perché questo è un genere che non ascolterei mai. Indubbiamente lui è bravo, ma non è un tipo di musica che mi arriva.
Le Vibrazioni – Tantissimo
Rock nello stile della band, ma perché mi sembra che “mi fa male tantissimo”, metricamente nel testo della canzone, ci stia male? Sarcina in modalità “stasera urlo un po’”. Conto su un’esibizione migliore nei giorni a seguire.
Massimo Ranieri – Lettera al di là del mare
Non ho dubbi circa la potenza vocale di Massimo Ranieri che, come di consueto, viene messa bene in mostra dalle canzoni che propone. Forse a tratti un po’ incerta e, di sicuro, il brano ci ha messo un po’ a decollare. Vecchio stile.
ventitreesimo posto
Highsnob e Hu – Abbi cura di te
Devo dire che non mi hanno infastidito, ma hanno faticato a distrarmi dal feed del mio IG che, nonostante l’avessi aggiornato pochi minuti fa, mi stava sembrando più interessante della loro canzone.
Tananai – Sesso occasionale
Siamo tornati alla sagra di paese quando, sul palco, arriva a cantare quello che ha appena finito di mangiare lo stinco con la polenta ben accompagnato e tutto il pubblico sotto il palco canta “na na na” senza andare a tempo con quello sul palco. Ecco, questo è il mood che sto vivendo mentre canta Tananai.
venticinquesimo posto
Giusy Ferreri – Miele
Mi ero ripromessa di non dare voti bassi, ma non l’avevo detto ad alta voce, quindi sono ancora in tempo a cambiare idea. Un po’ sagra di paese, un po’ lei che canta con il corpo immobile che non c’entra niente con la musica con tanto di pettinatura cotonata anni ’60. Fuori tempo e, se arriva da qualche parte, non è da me.






