26 Marzo 2026
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26 Marzo 2026

Roshelle, “Mangiami pure”: un viaggio sensoriale tra desiderio, fragilità e visioni

La cantautrice apre le porte del suo primo disco: un'opera che non cerca definizioni.

Roshelle in una foto promozionale per l'album "Mangiami pure"
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Dopo oltre due anni di ricerca e sperimentazione, Roshelle apre le stanze di Mangiami pure, il suo primo album di inediti in uscita venerdì 27 marzo per BMG. Un progetto che arriva dopo anni in cui la cantautrice, tra le più visionarie della scena, ha messo la sua firma stilistica inconfondibile al servizio di artisti come Geolier, Giorgia, Elisa, Guè e Rkomi.

Il disco, con la direzione artistica di Tommaso Ottomano, è un invito all’ascolto istintivo, un viaggio sensoriale tra desiderio, fragilità, eccessi e visioni. È la stessa Roshelle a raccontare la genesi del progetto, partendo da una metafora potente:

“Ho aperto una scatola di cioccolatini molte volte: poche per festeggiare un evento gioioso, molte per addolcire il mio umore amaro. Com’è possibile che qualcosa di apparentemente così puro, attraente e buono come il cioccolato possa trasformarsi in qualcosa di velenoso e indigesto? Ho mangiato una scatola intera di cioccolatini e sono stata male. Lo sapevo, ma ne avevo bisogno. Così ho fatto anche con l’amore; ne ho abusato, perché ne sentivo un disperato bisogno. Risultato? Mi sono persa. E casa non sembrava più casa. ‘Mangiami pure’ è la luce della salvezza, la strada verso una vita goduta all’insegna dell’amore vero.”

Copertina dell'album "Mangiami pure" di Roshelle

Nelle stanze di “Mangiami pure”: il track by track

Come in una scatola di cioccolatini assortiti, ogni traccia ha un sapore diverso. Ecco il racconto brano per brano, direttamente dalle parole di Roshelle.

Due passi nel blu della luna (memo vocale)

“La mia prima poetica malinconica. Dopo questa canzone ho capito di poter scrivere in un modo tutto mio senza un senso senza struttura. Lasciare nel disco la registrazione originale è stata una scelta preziosa. Quello che ascolterete è esattamente il momento del concepimento di questa opera.”

Limbo

“Un giorno un amico mi ha raccontato che stava provando tutto questo malessere nella sua relazione, mi sono sentita come lui ed ho scritto questa canzone come se fosse la sua. Qui parlo dal punto di vista di un uomo.”

Sola tra le nuvole

“Questa canzone è stata scritta stando seduta su una nuvola provando un profondissimo ennui.”

Musa

“La mia lettera alla musa che mi ha ispirato canzoni, disegni, poesie, sogni. Ho provato amore, odio, compassione, tenerezza, aggressività, repressione delle emozioni, istintività, stasi, a lasciar andare e a rimuginare fino all’ossessione.”

Veleno

“Pensavo fosse amore davvero, ma è solo veleno.”

Sott’acqua

“Se in ‘Sola tra le nuvole’ stavo provando un profondissimo senso di vuoto, qui ci sono cascata dentro. Buio, confusione ma in una estrema consapevolezza. Domande, domande, qual è il senso delle cose.”

Una notte triste triste

“La frase ‘io non so accettarlo’ è emblematica di tutto il disco. Perché è il motivo scatenante dei miei stati d’animo. Perché le cose non possono essere come voglio io?”

Cigarette

“Queste sono pagine del mio diario lette al microfono.”

L’origine del mondo

“Questa canzone è un varco pieno di luce, non c’entra niente col tormento provato fin qui. Questa canzone è amore puro, è un nuovo inizio. Ecco perché nel vinile e nel cd la troverete in fondo. È l’incipit del prossimo album.”

L’album sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali e nei formati fisici CD e Vinile colorato in edizione limitata e numerata. Nella versione vinile è presente la ghost track FEVER.

Roshelle incontra i fan: le date instore

Due speciali appuntamenti per assaporare Mangiami Pure e incontrare dal vivo Roshelle:

  • 26 marzo – Milano – Pasticceria Martesana (Corso di Porta Romana 131) – ore 18:30
  • 30 marzo – Roma – Mondadori Bookstore (Piazza Cola di Rienzo 81) – ore 18:00