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Roberta Giallo canta l’amore clandestino nel nuovo singolo “L’altra”

Il brano, nato dal testo di Paola Pallottino, anticipa l'album d'inediti "Storie d'amor fou" già disponibile in pre-order

di Fabio Gattone (Blogger) · 

Roberta Giallo esplora le zone più oscure dell’amore clandestino con il nuovo singolo L’Altra, disponibile dal 23 ottobre 2026 su tutte le piattaforme digitali. Il brano nasce dall’incontro artistico con Paola Pallottino, che firma il testo, mentre la cantautrice ne ha composto musica e arrangiamento.

L’Altra è una canzone costruita attorno alla figura dell’amante, quella donna che vive il proprio sentimento in una dimensione nascosta, fatta di attese, assenze e consapevolezza. Una storia d’amore clandestina raccontata senza attenuare le contraddizioni e le ferite di chi si trova a occupare il posto più scomodo di un triangolo.

Roberta Giallo dà voce alla donna che vive l’amore nell’ombra

Il testo di Paola Pallottino mette al centro una donna costretta a vivere il proprio sentimento al buio. È un’attesa logorante, nella quale la protagonista sa di ricevere soltanto una parte dell’amore che desidera, ma continua a rimanere sospesa nella speranza che qualcosa possa cambiare.

L’Altra diventa così il canto amaro di un personaggio che conosce perfettamente la propria posizione. Sa che lui continuerà a tentennare “tra Penelope e Circe”, sa che resterà in attesa e sa anche che quello che sta vivendo non è ciò che vorrebbe per sé.

È proprio questa consapevolezza a rendere ancora più dolorosa la sua condizione. L’amante non è soltanto la figura esterna a una relazione: è una donna che comprende fino in fondo il prezzo del proprio ruolo e che, proprio per questo, finisce per diventare “l’anello più addolorato del triangolo amoroso”.

L’incontro tra Paola Pallottino e Roberta Giallo

La nascita del brano racconta anche la sintonia tra le due autrici. Roberta Giallo ha raccontato di essersi messa al pianoforte con il testo di Pallottino davanti agli occhi e di aver trovato immediatamente melodia e armonia.

“È bastato mettermi al pianoforte con il testo di Paola davanti agli occhi…e la melodia e l’armonia sono arrivate all’istante. È stato faticoso-meraviglioso dare vita a questo brano, che ribattezzo ‘la canzone delle amanti’”, spiega la cantautrice, che per interpretarlo ha scelto di immergersi completamente nel punto di vista della protagonista.

Per arrivare alla voce della donna raccontata nel testo, la Giallo parla di un vero e proprio “inabissamento”, necessario per entrare nei panni di una figura che definisce un “fantasma addolorato”. Un processo di immedesimazione che l’ha portata, nelle sue parole, fino a una forma di simbiosi con il personaggio.

“Mi ha richiesto molta energia, molta immaginazione, molto inabissamento… del resto, dovevo sprofondare “nei panni dell’altra” per poter cantare con la sua voce, quella di donna in pena, punita e lacerata dal suo stesso ruolo“, racconta l’artista. “L’altra è l’anello più addolorato del triangolo amoroso, proprio per via della sua profonda consapevolezza. Sa di godere delle briciole, sa che lui tentennerà ancora a lungo “tra Penelope e Circe”, sa che resterà sospesa come dentro una bolla, nell’attesa, sa che questo non è il massimo, eppure… Ho scavato così a fondo per trovare dentro di me la voce e i sospiri di questo “fantasma addolorato”, da aver empatizzato fino alla simbiosi. Può capitare quando si hanno in dono le parole di un’autrice speciale come Paola Pallottino, donna e artista cui sono profondamente legata e grata“.

Dall’incontro con Paola Pallottino è nata una canzone che affida alla musica una materia testuale fortemente teatrale e drammatica.

Roberta Giallo cpubblica il nuovo singolo "L'altra" esplorando il lato doloroso dell'amore clandestino

Un arrangiamento etereo-drammatico costruito su piano e voce

Musicalmente, L’Altra parte da una registrazione in presa diretta, realizzata inizialmente con il solo pianoforte e la voce, e senza click. Una scelta che permette all’interpretazione di seguire un andamento libero, legato al respiro della cantante.

Da questa base Roberta Giallo ha sviluppato un arrangiamento etereo-drammatico, mantenendo al centro la componente emotiva della performance. La struttura del brano accompagna così una storia fatta di sospensione, desiderio e dolore senza cercare di addolcirne le contraddizioni.

Il videoclip di “L’Altra” e un rito “psicomagico”

Il singolo è accompagnato da un videoclip diretto da Francesca Bernardi, che ha scelto come ambientazione un piccolo deposito di barche. Uno spazio disordinato e spoglio che diventa la rappresentazione visiva dello stato interiore della protagonista.

L’utilizzo del bianco e nero accentua la dimensione sospesa del racconto, mentre la performance attoriale di Roberta Giallo porta il testo al centro delle immagini. Il deposito finisce così per trasformarsi in una sorta di prolungamento dell’anima della donna raccontata nella canzone.

Nel video trova spazio anche un rito apotropaico, pensato per allontanare ciò che non si desidera dell’amore, lavare via il dolore e provare a cambiare il destino. Una componente che Roberta Giallo definisce “psicomagica” e che amplia la dimensione simbolica del brano.

“L’Altra” anticipa il nuovo album “Storie d’amour fou”

Il singolo anticipa Storie d’amour fou, il nuovo album di inediti di Roberta Giallo in uscita il 22 novembre 2026. Nel disco è presente anche il precedente singolo Penelope, mentre sono già stati annunciati altri due inediti.

Il calendario prevede l’uscita di Esserti il 12 novembre 2026; e de La morte dell’amore il 20 novembre 2026, entrambi destinati ad anticipare la pubblicazione dell’album.

Storie d’amour fou può essere già preordinato attraverso lo shop di Yellow Music.

 

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