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Il 10 ottobre la finale di Music For Change. Sei finalisti e un Premio Speciale

Le dichiarazioni dei finalisti in esclusiva per All Music Italia.

di Alessandro Genovese (Blogger) · (ultimo aggiornamento il )

Venerdì 10 ottobre si svolgerà la finale della sedicesima edizione di Music For Change, uno tra i più prestigiosi premi musicali italiani e europei interamente focalizzato sulle tematiche civili e organizzato dall’Associazione Musica contro le mafie.

L’ingresso libero al Teatro Rendano di Cosenza sarà possibile dalle ore 9:30.

Gennaro de Rosa, direttore artistico di Music For Change, dichiara: “Music for Change non è solo un premio musicale: è una piattaforma culturale che mette in dialogo musica e impegno civile. In un tempo segnato da fragilità globali, alle le grandi questioni umanitarie non servono slogan ad effetto o manifestazioni episodiche, ma percorsi costruiti nel tempo, capaci di generare impatto reale. Il nostro contributo è offrire visibilità ad artisti e costruire percorsi dedicati alle nuove generazioni, portando temi complessi con formule accessibili, contemporanee e vicine ai loro linguaggi. Perché la musica, con la sua forza semplice e universale, sa parlare a tutti e aprire prospettive nuove sul presente e sul futuro”.

Music For Change – 16° edizione

Music For Change affronta, ogni anno, i grandi nodi del nostro tempo, trasformandoli in musica e narrazione condivisa.
I 7 temi cardine, mutuati dall’Agenda 2030 dell’ONU, sono: Resistenze e Democrazia, Ambiente ed Ecologia, Cittadinanza Digitale e Cyber-Risk, Parità di Genere e Diritti LGBTQ+, Lavoro e Dignità, Migrazione e Popoli, Disuguaglianze e Marginalità Sociale.

L’edizione di quest’anno è stata caratterizzata dalla formula esclusiva Stay or Go: dai quasi 900 artisti candidati sono stati selezionati i 21 semifinalisti, che hanno partecipato alla fase Sound Village il 23 e 24 maggio 2025 per contendersi 7 posti per la finale, uno per ciascun tema.

Ai sette finalisti è stato concesso, grazie a Sound Village, di addentrarsi in una settimana di lavoro condiviso collaborando con producer, autori e tutor per trasformare un’idea in un brano finito, pronto per il palco.
 Capacità creativa, adattamento e condivisione di tempi e spazi sono elementi fondamentali per poter creare un progetto di valore, il tutto in un contesto che mescola dimensione reale e digitale.

Dopo il Sound Village, nei mesi di giugno e luglio i candidati hanno affrontato la fase del Pitching Friday Route, un percorso in augmented reality che ha permesso loro di misurarsi con tutti i passaggi di una produzione discografica e promozionale: dalla registrazione al marketing, fino al posizionamento sulle piattaforme.

Soltanto sei di loro hanno portato a termine l’intero percorso e approdano così alla finale del 10 ottobre a Cosenza. Music For Change si conferma uno degli eventi più attuali del panorama nazionale, capace di costruirsi e rigenerarsi in un perfetto equilibrio tra reale e virtuale, due dimensioni ormai inscindibili e destinate a guidare la quotidianità del prossimo futuro.

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Music For Change i sei finalisti

Ecco le dichiarazioni dei finalisti della 16° edizione di Music For Change, in esclusiva per All Music Italia

LA NOCE con Lucy – sul tema Parità di Genere e Diritti Lgbtq+

Progetto elettropop viscerale e luminoso, racconta storie di corpi indomiti e voci che non chiedono permesso. Premiato a livello nazionale, ha conquistato il Meeting Music Contest ed è stata selezionata da Morgan tra centinaia di talenti. La sua energia ha raggiunto Rai2 con Fiorello e trasmesso su Radio2, Uno Mattina, Isoradio e Radio Rock. In collaborazione con Cecilia Lavatore ha creato uno spettacolo di teatro-canzone dedicato a donne coraggiose, trasformato in un concept album tra poesia e musica, sostenuto dal Premio Nuovo IMAIE. Finalista di Music for Change, La Noce porta un suono crudo, queer e vibrante che celebra libertà e rinascita.

“Lucy” è un brano elettropop nato dalla residenza artistica di Music for Change. Ispirato a Lucy Salani, unica donna trans italiana sopravvissuta ai campi di sterminio nazisti, fonde afrobeat contemporaneo, archi emotivi e synth luminosi in un sound potente e avvolgente. Ho voluto firmare un inno queer di rinascita e resistenza, con una sensibilità che attraversa le esperienze umane e le storie di lotta, filo conduttore di tutte le sue produzioni. “Lucy” è la voce che resiste anche dopo lo sterminio, anche dopo l’oblio. È il canto del corpo che non si è lasciato cancellare. È una fiamma che nessun silenzio ha spento”.

DIMAGGIO con Polemicə – sul tema Resistenze e Democrazia

Cantautore e studente di canto al Conservatorio di Bergamo, la sua musica unisce malinconia e ironia con un linguaggio diretto e viscerale. Attivo nei contesti queer e LGBTQIA+, ha partecipato a Pride e festival, aprendo concerti per La Municipàl e Ariete e suonando davanti a oltre 20.000 spettatori. Il suo EP di debutto A me non serve niente (2024) ha ottenuto apprezzamenti di critica e pubblico. Nel 2025 Dimaggio arriva in finale al Music for Change – 16th Award.

“La prima scintilla di “Polemicə” è nata in primavera, in un tempo di riflessione sui temi che mi stanno a cuore da sempre. C’era una parte di me, critica e vigile, che non aveva trovato parola. “Polemicə” è la voce di questa parte, pronta a mobilitarsi in un canto collettivo, politico e sociale. È un gesto di logica e disobbedienza, un esperimento di stile che indaga il mondo che abito e le strutture che ci opprimono. È un ballo di dissidenza, reso potente dall’esperienza di Music for Change, un laboratorio di intelligenze e creatività con persone – diventate amicizie importanti – che incarnano l’arte pura e necessaria”.

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Music For Change i sei finalisti – continua

ROSSANA DE PACE con Pelle d’oca – sul tema Migrazione e Popoli

Cantautrice pugliese che fonde radici popolari del Sud con sonorità moderne e pop. Laureata in conservatorio, co-fondatrice del collettivo transfemminista Canta Fino A Dieci, ha pubblicato l’EP Fermati Mondo, prodotto da Giuliano Dottori e finanziato da PugliaSounds+, anticipato dal singolo Terra Madre. Nel 2024 collabora con la Plants Play Orchestra e apre concerti per Negramaro, Saturnino, Andy Bluvertigo, Tormento e Cristina Scabbia. Vincitrice del bando SIAE Per chi crea, sta producendo il suo primo LP con Taketo Goara, un progetto che unisce pop, musica popolare e suoni naturali. Finalista di Music for Change 16th.

“Pelle d’oca” vuole essere una preghiera collettiva che cantano tutte le persone che non vogliono abituarsi all’orrore, alla disumanità. Chi sotto pelle sente le lotte di altri popoli, perché percepisce l’interconnessione tra tutti e tutto. Chi tifa e difende una sola bandiera, quella dell’umanità come enunciano le voci di migranti raccolti da amici nella parte finale che cantano “uno” ognuno nella propria lingua di origine. Sono contenta di aver sviluppato e prodotto il brano in residenza durante la fase “Sound Village” a Cosenza; ho anche voluto e avuto modo di registrare i cori con i miei compagni finalisti al fine di sottolineare il tema della collettività, che mi sta molto a cuore”.

GIULIA LEONE con Il Mondo prende fuoco – sul tema Ambiente ed Ecologia

Cantautrice sarda, cresciuta tra Cagliari e Carloforte, inizia a scrivere a 13 anni raccontando storie di bullismo e dolore. Dopo aver sperimentato l’inglese, sceglie l’italiano per esplorare temi di vita, morte e resilienza. Il suo progetto musicale è un viaggio intimo, legato alla sua voce e alla sua storia. Finalista di Music for Change, ha vinto il premio per la miglior composizione al Premio Bianca D’Aponte e partecipato a numerosi concorsi musicali.

“Ho iniziato a pensare a questo brano sei anni fa mentre l’Amazzonia bruciava e intorno a me pioveva e c’era il sole. Sei anni dopo, il tema è più rilevante che mai. Grazie alla residenza artistica di Music for Change sono riuscita a completare e definire il brano, collaborando con tutti i Team e in particolar modo, per la produzione, con Rosario Canale e Taketo Gohara. Stiamo distruggendo il pianeta, e solo noi ne pagheremo le conseguenze. “Il mondo prende fuoco” parla di un’adolescente addolorata per la perdita di una persona amata, rassicurata dal fatto che presto il mondo finirà, ma è molto più di questo. Il mondo prende fuoco, ma continueremo a proteggerlo fino a che non bruceremo anche noi”.

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ALICE CARONNA con Non c’è Tempo – sul tema Lavoro e Dignità

Cantautrice pop, pone al centro la connessione autentica con il pubblico. Dopo studi in Sound Design, vince il contest Arderemo (2018) e pubblica il primo EP Alba (2019), con sold-out al Le Mura di Roma. Ha partecipato a Sanremo On, trasmissioni Radio Rai 1 e Radio Rock, e si è esibita in eventi come Fridays for Future aprendo per Greta Thunberg. Nel 2023 pubblica l’album In Piedi e apre concerti per Ex Otago e Willie Peyote. Nel luglio 2025 arriva in finale al Primigenia Music Awards, vincendo la Targa Primo Brown.

“La vita è fatta di scambi e di interazioni col prossimo e mi chiedo perché la prima cosa che ci chiediamo quando ci conosciamo è “che lavoro fai” anziché “chi sei” o “come stai”. Ho il timore che si stia perdendo l’abitudine di vedere oltre e quindi mi chiedo: Siamo davvero il lavoro che facciamo? Ci definiamo in base a come impegniamo il nostro tempo? E quanto vale davvero questo tempo? “Non c’è tempo” e’ una riflessione su queste domande sono felice di aver avuto modo di svilupparla nella fase di residenza “Sound Village” e presentarla in occasione della finale di Music For Change”.

NO DADA con CTRL+C – sul tema Cittadinanza Digitale e Cyber Risk

Collettivo nato a Napoli nel 2022 da Lorenzo Campese, Marco Maiolino e la visual artist Federica De Simone. Ispirato al dadaismo e alla provocazione, fonde musica classica, techno-industrial e colonne sonore in un’esperienza audiovisiva immersiva. Tra performance, video animati e illustrazioni, No Dada trasforma ogni concerto in una narrazione visiva e sonora. Il primo album, Fossili del futuro (Soundinside Records, 2024), prodotto da Michele De Finis e Caterina Bianco, esplora alienazione sociale, violenza urbana e controllo tecnologico. Finalista di Music for Change.

“Per noi è stata un’esperienza totalmente nuova, non ci eravamo mai misurati con la scrittura di un brano ‘commissionato’ da qualcun altro. Mantenere l’equilibrio tra i suggerimenti e i consigli (preziosissimi) arrivati dai coach e dalla squadra di produzione durante la residenza artistica Sound Village di Music for Change, conservando la nostra identità espressiva e scegliendo di volta in volta cosa ci sentivamo più addosso, è stata una sfida interessante e una bella prova di maturità. Ci siamo divertiti a contaminare le nostre due anime, una elettronica/industrial e l’altra classica francese del primo ‘900, con il cantautorato pop. È stata un’esperienza indimenticabile!”

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Come si svolgerà la fase finale di Music For Change

Dal 10 ottobre sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali Music For Change – Stay or Go Album #25 (Musa Factory / Believe Digital), un album collettivo che raccoglie i brani dei 6 finalisti, scritti e prodotti durante il percorso formativo del premio.

Inizia così il Premio Stream Believe.
 Dal lancio e fino al 21 novembre 2025, gli ascolti su tutti i digital stores decreteranno il vincitore.
 La classifica sarà aggiornata ogni 12 giorni e terrà conto non solo del numero di stream, ma anche degli ascoltatori unici: un approccio che valorizza la reale capacità di coinvolgimento di ogni artista. Il brano che avrà ottenuto più ascolti riceverà un contratto di distribuzione artista con Believe Music e supporto promozionale sui principali digital store, tre giorni di studio al MAST di Milano e la possibilità di partecipare a Casa Sanremo 2026 durante il 76mo Festival della Canzone Italiana.

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La finale di venerdì 10 ottobre sarà presentata da Elasi e il live vedrà i 6 finalisti esibirsi e presentare a pubblico e giudici i 6 brani realizzati nelle fasi Sound Village e Pitching Friday Route.

A decidere il vincitore ci penseranno gli Artist Decider Avincola, Giorgieness e Roberta Giallo.

Paola Iezzi riceverà il Premio Speciale Music for Change per aver saputo coniugare la brillantezza di una carriera musicale pop con un impegno autentico a sostegno dei diritti civili e della libertà individuale. Paola Iezzi dimostra come l’arte possa trasformarsi in un linguaggio universale, capace di portare valori condivisi a un pubblico ampio e trasversale.

Tornerà sul palco del Teatro Rendano di Cosenza, come ospite speciale, Acquachiara (Chiara Bevilacqua), cantautrice romana vincitrice della scorsa edizione di Music for Change con il brano piacere, Sofia.