Torna il Premio Bindi, lo storico festival dedicato alla nuova canzone d’autore italiana, che dal 2005 omaggia la figura di Umberto Bindi. La XXII edizione si terrà giovedì 9, venerdì 10 e sabato 11 luglio all’Anfiteatro Umberto Bindi di Santa Margherita Ligure, in provincia di Genova. A condurre le tre serate il conduttore radiotelevisivo Claudio Guerrini e l’attrice, conduttrice e giornalista Chiara Buratti.
Organizzato dall’Associazione Le Muse Novae con la direzione artistica di Zibba, e sostenuto dal Comune di Santa Margherita Ligure e dalla Regione Liguria, il festival mette in fila anche quest’anno premi a grandi nomi della scena, il concorso per cantautori emergenti e una serie di eventi collaterali.
I premi del Bindi 2026: da Levante a Maurizio Carucci
Tra i riconoscimenti principali, il Premio Bindi menzione speciale “Lasciatemi sognare” – Cantautrice va a Levante, che lo ritirerà in occasione del suo concerto del 29 agosto all’Anfiteatro Umberto Bindi. La menzione speciale nella categoria Autore va invece a Maurizio Carucci, voce degli Ex Otago, che lo riceverà e si esibirà il 9 luglio.
Lo stesso 9 luglio sono in programma altri tre premi. Il Premio Futura, in collaborazione con il Festival della Parola Reloaded, va a Pierdavide Carone, prossimo protagonista de “L’anno che verrà”, opera dedicata al suo mentore Lucio Dalla. Il Premio Bindi New Generation, riservato agli under 30 già attivi nella scena, va a Matteo Alieno, autore, produttore e polistrumentista classe 1998. Il Premio Bindi Artigianato della Canzone, dedicato a chi lavora dietro le quinte, va all’associazione no profit Slow Music ETS, nata nel 2018 su iniziativa di Claudio Trotta.
| Premio | Assegnato a |
|---|---|
| Menzione “Lasciatemi sognare” – Cantautrice | Levante |
| Menzione “Lasciatemi sognare” – Autore | Maurizio Carucci (Ex Otago) |
| Premio Futura | Pierdavide Carone |
| Premio Bindi New Generation | Matteo Alieno |
| Artigianato della Canzone | Slow Music ETS |
La Targa Premio Bindi: gli 8 cantautori emergenti in gara
Cuore del festival resta il concorso per la Targa Premio Bindi, che venerdì 10 luglio vedrà sfidarsi otto cantautori emergenti, selezionati tra chi ha aderito al bando gratuito. A valutarli una giuria di professionisti presieduta da Massimo Poggini e composta da Gianmarco Aimi, Antonio Laino, Francesco Pastore, Claudio Trotta, Silvia Villoresi e Riccardo Vitanza.
Oltre alla Targa principale, la giuria assegnerà la Targa “Giorgio Calabrese” al miglior autore, la Targa “Armando Corsi” al miglior musicista e la Targa “Beppe Quirici” al miglior arrangiamento. Ogni finalista si esibirà dal vivo con quattro brani: tre propri e uno di Umberto Bindi. Questi gli otto in gara.
| Finalisti Targa Premio Bindi 2026 |
|---|
| Davide Amati |
| Diletta Calicanto |
| Emsaisi (band) |
| Gabriele Spira |
| Matteo Salzano |
| Matteo Trapanese |
| Pit |
| Sofia Ara |
Il vincitore della finale del 10 luglio riceverà, grazie al partner NUOVOIMAIE e al Bando Art.7 L.93/92, un contributo di 10mila euro per realizzare un tour di almeno cinque date. Si rinnova anche la partnership con Soundreef, che mette a disposizione un premio in denaro per il vincitore.
Ospiti, documentario e la mostra de L’Isola che non c’era
Oltre ai premi, il festival ospita incontri, dibattiti e presentazioni. Il 9 luglio viene presentato il documentario “Umberto Bindi. La musica (non) è finita”, prodotto da Quantica Produzioni con Rai Documentari, scritto da Veronica D’Agostino e diretto da Dario Acocella, con la partecipazione di Silvia Salemi e la presenza del regista sul palco.
Tra gli ospiti, il 10 luglio il pianista e compositore Fabrizio Grecchi porta sul palco “Beatles Piano Solo”, mentre lo scambio artistico con il Music for Change Award porta a Santa Margherita Rossana De Pace, vincitrice della 16ª edizione del festival cosentino.
Quest’anno, a 30 anni dalla nascita dell’Associazione Culturale L’Isola della Musica Italiana, il Bindi dedica una mostra alle copertine più iconiche della rivista L’Isola che non c’era, da Lucio Dalla alla PFM, da Pino Daniele a Francesco De Gregori, da Lucio Battisti a Vinicio Capossela. L’esposizione, a ingresso gratuito, sarà allestita al Castello Cinquecentesco di Santa Margherita Ligure, inaugurata il 9 luglio alle 18.30 e visitabile il 10 e l’11 luglio.
Il Premio Bindi, vent’anni di canzone d’autore
Nato nel 2005 su impulso del cantautore Bruno Lauzi, storico amico di Umberto Bindi, il premio è cresciuto negli anni grazie anche alla direzione artistica di Giorgio Calabrese, affermandosi come uno dei punti di riferimento per la nuova canzone d’autore italiana, accanto a rassegne come il Premio Tenco, il Pigro, il Festival Gaber e il Premio Ciampi. Sul palco del Bindi sono passati negli anni nomi come Gino Paoli, Niccolò Fabi, Morgan, Coma_Cose, Motta, Marco Masini, Nada, Emma Nolde, Paola Turci e i Nomadi.
Quanto al concorso per emergenti, l’ultima edizione ha visto trionfare il cantautore calabrese Alessio Alì con il brano “Paura di cambiare”, mentre nel 2024 la Targa era andata a Santoianni. Nomi che confermano il ruolo del Bindi come trampolino per la nuova canzone d’autore italiana.











