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Patrizia Laquidara e il nipote rapper El Coco: il video di Ti saluto con la mano

Un ricordo d'infanzia diventa canzone. Dal disco Flòrula, con la firma di Lorenzo Maragoni.

Patrizia Laquidara ed El Coco in una scena del video di Ti saluto con la mano
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È online il videoclip di Ti saluto con la mano, il brano di Patrizia Laquidara feat. El Coco contenuto in Flòrula, il progetto discografico della cantautrice prodotto artisticamente insieme a Edoardo Piccolo. Il video, diretto da Riccardo Melon, porta in immagini una storia di famiglia: quella tra una zia e un nipote, oggi rapper.

 

Ti saluto con la mano: dal ricordo alla canzone

Quando era bambino, Marco sedeva sulle gambe della zia. Quelle ginocchia diventavano una barca, il fiume si trasformava in mare, e ogni saluto con la mano apriva la strada verso luoghi immaginati. Anni dopo Marco è diventato El Coco, giovane rapper, e quel gioco è diventato una canzone: coautore e interprete del brano insieme alla zia.

Al centro c’è un gesto semplice e universale, una mano che saluta durante un viaggio. Un’immagine che richiama l’estate, la scoperta e la libertà, ma anche i momenti in cui una strada condivisa cambia direzione e diventa naturale dire “io scendo”. Un cenno che racchiude il tempo passato insieme e la memoria di ciò che resta.

“Non è stata solo una collaborazione musicale. È stato l’incontro tra una zia e un nipote, tra due generazioni della stessa famiglia e due modi diversi di scrivere, di cantare, di stare nel mondo dandoci fiducia”, racconta Patrizia Laquidara.

Il videoclip diretto da Riccardo Melon

Il video nasce in un clima di spontaneità e improvvisazione, senza una sceneggiatura prestabilita: lascia spazio ai luoghi e alle immagini emerse durante le riprese.

Un campo di grano scoperto lungo il cammino, una collina cara all’artista, un’amaca portata a casa da un viaggio in Brasile e un maggiolone color verde tropicale prestato da un’amica diventano disegni in movimento, dove il mondo reale incontra quello dell’immaginazione.

La poesia di Lorenzo Maragoni

Ti saluto con la mano nasce da una poesia di Lorenzo Maragoni, poeta e campione mondiale di poetry slam, con cui la cantautrice ha scritto il testo a quattro mani. Un legame, quello con la parola poetica e performativa, che attraversa tutto il suo percorso.

Il brano intreccia pop elettronico, suggestioni brasiliane e scrittura cantautorale, e chiude idealmente il cerchio genealogico di Flòrula: un album che parte dalla memoria familiare, con le trisavole citate in Nessuno deve restare di fuori, e arriva alle nuove generazioni.

Flòrula, l’album pubblicato in due parti

Flòrula (Lunanordesina) è uscito in due tempi: la prima parte a febbraio, la seconda a completamento del progetto. Una scelta che la cantautrice ha spiegato come il desiderio di far vivere più a lungo il disco, dandogli la forma di un libro a cui si aggiungono via via nuovi pezzi.

Il lavoro unisce scrittura cantautorale, elettronica e sonorità corali, e mette al centro la voce come strumento narrativo. Attraversato da incontri con Antonio Vargas dei Delicatoni, Puccio Castrogiovanni, un coro di voci femminili e i percussionisti brasiliani della periferia di Recife, l’album trova il proprio centro in Nessuno deve restare di fuori, cantata con Giulia Mei.

Patrizia Laquidara ospite di SPOT Il Podcast

Patrizia Laquidara sarà ospite di una delle prossime puntate di SPOT Il Podcast, insieme alle cantautrici Andrea Mirò e Valentina Parisse. La puntata è già stata registrata e sarà pubblicata prossimamente.