12 Febbraio 2026
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12 Febbraio 2026

Nuove Frequenze: Luca Rizzo, MOEH e LaMatta e non solo. Il radar AMI sulle nuove uscite italiane

Nuove Frequenze con Luca Rizzo, CACCIASBABY, g.em, MOEH, LaMatta, blue27 e Albert tra le nuove uscite musica italiana del 13 febbraio 2026
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nuove frequenze – nuove uscite musica italiana

LUCA RIZZOLove Bombing – Aurora Boreale (Artist First) – Singolo – 13/02/2026

Dopo un lungo periodo di stop, Luca Rizzo torna con un progetto solista nato da un’esigenza personale prima ancora che artistica. Musicista e cantante ferrarese, già frontman dei Ni Na e dei Digit nella scena electro-pop dei primi anni 2000, riapre il discorso ripartendo dalla scrittura e costruendo un nuovo EP intimo e diretto.

Love Bombing – Aurora Boreale nasce da una dinamica emotiva che richiama le “affinità elettive” di Goethe: l’amore come forza chimica, capace di unire e separare i corpi al di là della volontà. Il brano racconta un legame veloce e totalizzante che, una volta esaurito, lascia spaesamento e cicli emotivi irrisolti. Un amore che prima acceca e poi svanisce, consumato nel tempo di pochi giorni, con quella sensazione tipica di rincorrere qualcosa che forse non è mai stato reale.

La melodia oscilla tra apertura e circolarità, mentre il ritornello esplode in un climax che mima l’intensità del sentimento. L’arrangiamento costruisce una texture ariosa e luminosa, quasi in contrasto con il vuoto che resta dopo, evocando spazi aperti e luce diffusa. Il risultato somiglia davvero a un’aurora boreale: colore impossibile, apparizione breve, sparizione. La chiusura arriva con un taglio netto che resta addosso: “E quando arriva la luce, non te ne accorgi mai”.

Prodotto, mixato e masterizzato da Michele Guberti, il brano si inserisce in un percorso che unisce rock ed elettronica in una dimensione tesa e notturna, fatta di groove profondi, linee di basso centrali e atmosfere sospese.


CACCIASBABYArte delle StradeSingolo – 13/02/2026

Con Arte delle Strade, CACCIASBABY mette a fuoco un’immagine viscerale: la strada come luogo di formazione, resistenza e verità. Non solo spazio fisico, ma dimensione interiore in cui si cresce, si cade e si impara a rialzarsi.

Il brano nasce da un’urgenza dichiarata e non addomesticata: inseguire la propria vocazione senza compromessi. La scrittura lavora sul tema della trasformazione, dove ogni esperienza diventa materia viva per la musica e il dolore si traduce in forza. È un pezzo che non cerca slogan, ma una postura: quella di chi racconta il percorso come necessità, non come scelta di stile.


g.emCORPONUOVO (Brutture Moderne) – EP – 10/02/2026

La cantautrice e polistrumentista g.em torna con CORPONUOVO, un EP che attraversa generi e paesaggi come un arcipelago: latin, pop, cantautorato ed elettronica convivono in quattro brani emersi dall’incontro con nuovi spazi, lingue e radici musicali.

Il corpo è il fulcro del progetto: luogo di memoria e trasformazione, ma anche punto da cui ripartire per ridefinirsi in un legame collettivo. Attiva dal 2019, l’artista ha costruito un linguaggio personale che unisce canzone d’autore, poesia e suggestioni sonore contemporanee, sviluppato tra concerti, performance in strada e collaborazioni artistiche.

CORPONUOVO sembra segnare un passaggio di fase: non una rottura, ma un ampliamento della ricerca sonora, con una scrittura che invita a rallentare e a dare valore al percorso, in un presente che chiede sempre risultato e velocità.


MOEHATTENTO (Cosmophonix / Universal Music Group) – Singolo – 13/02/2026

Venerdì 13 febbraio segna il ritorno di MOEH con ATTENTO, un brano che scava nelle conseguenze dell’addio e nella solitudine che ne deriva. Sullo sfondo c’è una città fredda e ostile, quasi una Gotham moderna, dove la sopravvivenza emotiva diventa il centro del racconto.

“Devo stare attento” è il mantra del ritornello: un promemoria costante per chi cammina da solo nel buio, misurando ogni passo per non cadere di nuovo. La scrittura è lucida nel raccontare cicatrici, errori, tradimenti e verità nascoste, arrivando a un nodo preciso: la freddezza non come cattiveria, ma come scudo. Un conflitto che si chiude in una frase che fa male proprio perché è semplice: “a volte nemmeno io vorrei essere come me”.

Prodotto da Alessandro Fava, MOEH conferma la sua apertura verso un rap conscious che mette l’autodifesa al centro, in costante lotta con il desiderio di esporsi e restare veri.


LaMattaI Figli del Re / Cosa ci DistruggeDoppio singolo – 13/02/2026

La rock band pugliese LaMatta pubblica un doppio singolo che funziona come 45 giri e, soprattutto, come snodo: una fase di passaggio che accompagna il gruppo verso una nuova maturazione. Tra new wave, post punk revival britannico, urgenze alternative e distorsioni grunge, l’identità resta riconoscibile ma più stratificata.

I Figli del Re è un brano che mette a fuoco il disagio di una generazione cresciuta sotto un potere che impone successo, apparenza e dominio. La sezione ritmica è tesa e continua, l’apertura è affidata a un basso centrale, mentre le due voci si alternano in un dialogo che in alcuni passaggi assume un taglio quasi recitato. Il finale spinge verso un crescendo distorto e nervoso, con un’impronta alternative molto marcata.

Il lato B, Cosa ci Distrugge, sposta invece la band su una ballata rock più introspettiva, in cui la stratificazione sonora sostiene una dimensione più intima e riflessiva. Un passaggio che non smentisce le radici, ma amplia le possibilità.

Il doppio singolo è prodotto da LaMatta con Sebastiano Lillo e Paolo Palmieri, registrato presso SLAP studio, con mix e master di Paolo Palmieri.

Un panorama che dimostra quanto le nuove uscite musica italiana continuino a muoversi tra ricerca sonora, identità e nuove traiettorie indipendenti.


BLUE27Schiamazzi Notturni (Dumba Dischi / Believe) – Album – 13/02/2026

Con Schiamazzi Notturni, blue27 (Carlo Mancini) firma il suo secondo album e mette a fuoco un’urgenza precisa: raccontare la fine dei vent’anni in provincia senza filtri né mitizzazioni.

Il disco si muove tra indie pop, bossa nova ed elettronica, ma più che la coerenza stilistica conta la coerenza emotiva. C’è il bisogno di capire chi si è diventati, di fare rumore quando tutto intorno sembra fermo. “Nel silenzio della provincia, l’ultimo atto di resistenza è fare rumore”, dice l’artista, e il senso del progetto sta proprio lì.

Tra amori finiti, carenze d’affetto, coraggio quotidiano e disillusioni moderne, Schiamazzi Notturni non cerca la perfezione formale ma un’identità. Le canzoni oscillano tra fragilità e scatti nervosi, tra chitarre nostalgiche e aperture elettroniche, con una scrittura che alterna ironia e presa di coscienza. Un album che non chiede di essere elegante: chiede di essere vero.


ALBERTDA COME GUARDI (Nigiri) – Singolo – 13/02/2026

Con DA COME GUARDI, Albert fotografa una relazione che si consuma sotto le luci di Milano, tra notti troppo lunghe e silenzi che dicono più delle parole.

Il brano si muove su coordinate urban introspettive, con un impianto malinconico che lascia spazio alla voce e alle immagini. Due persone si osservano mentre si perdono: lei anestetizza il dolore, lui prende coscienza di non poterla salvare. Non c’è eroismo, solo una resa lucida.

Il testo è crudo ma mai compiaciuto, pieno di dettagli urbani e frammenti emotivi che restituiscono il lato fragile di una generazione. Il ritornello resta sospeso, quasi trattenuto, come se anche la musica sapesse che certe storie non esplodono: si spengono lentamente.


Per il resto ci rivediamo qui, stessa rubrica, la prossima settimana: nuovi radar AMI, altre nuove uscite musica italiana e altri nomi da scoprire nel panorama indipendente italiano.

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