28 Maggio 2026
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28 Maggio 2026

Matteo Faustini, “Siamo nati liberi”: testo, significato e la rinascita dopo quattro anni

In anteprima il testo del nuovo singolo nato nel carcere di Canton Mombello a Brescia.

Matteo Faustini nella foto promo del singolo Siamo nati liberi, ritratto in un bosco
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Dopo quattro anni di silenzio discografico, Matteo Faustini torna con un nuovo singolo. Si chiama Siamo nati liberi, esce venerdì 29 maggio in radio e su tutte le piattaforme digitali, ed è il primo tassello di un nuovo percorso dopo il Festival di Sanremo e i due album pubblicati negli anni scorsi.

Sono stati anni in cui Faustini non si è fermato davvero: ha continuato a suonare dal vivo, sui palchi italiani, costruendo un rapporto con chi lo segue che è diventato la base di questo ritorno. A cambiare è la prospettiva di questo nuovo brano.

“Siamo nati liberi” nasce nel carcere di Canton Mombello a Brescia

Siamo nati liberi è nato dentro un carcere, dopo otto mesi di lavoro con i detenuti dell’Istituto Penitenziario di Canton Mombello a Brescia. È Matteo Faustini stesso a raccontarlo:

“‘Siamo Nati Liberi’ è un brano nato in carcere che ho scritto dopo 8 mesi di lavoro con i detenuti dell’Istituto Penitenziario di Canton Mombello a Brescia. Ascoltare le loro storie e i loro errori mi ha portato a scrivere un brano che parla di seconde possibilità, di cambiamento, di rinascita. Questa canzone non salva vite, ma dà speranza.”

Stando a contatto con chi ha perso la libertà fisica, Faustini ha riconosciuto un’altra prigionia, meno visibile: quella mentale, fatta dal giudizio degli altri e dai sensi di colpa che ognuno si costruisce da solo. Da lì il brano prende un’altra direzione, più personale, che riguarda chiunque, anche fuori dalle sbarre.

I versi della liturgia e il conflitto con i sensi di colpa

Il pezzo gira intorno a una riflessione che Matteo Faustini espone senza filtri: i dogmi e i sensi di colpa religiosi con cui molti di noi siamo cresciuti. Il brano cita esplicitamente frasi della liturgia della Chiesa, da “mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa” a “tu che togli i peccati ma non i sensi di colpa”, per dire una cosa precisa: l’assoluzione formale non basta, se prima non c’è il perdono verso se stessi.

Siamo nati liberi è un pezzo pop-soul con un crescendo emotivo che chiede al cuore di alleggerirsi. La direzione artistica è di Enrico Palmosi, con le chitarre di Poncio Belleri e un coro corposo che dà al brano il colore della liberazione.

Il testo di “Siamo nati liberi” di Matteo Faustini

Pubblichiamo in anteprima il testo integrale di Siamo nati liberi con l’autorizzazione di autore ed editore, a un giorno dall’uscita ufficiale del brano in radio e su tutte le piattaforme digitali.

Ogni volta che dico sto bene
Ogni volta dico una bugia
Poi mi chiedo perché resto solo
Se ogni volta accuso gli altri
Ma la colpa è mia

Non mi basta respirare
Non mi basta vivere
Oggi voglio stare bene
Voglio stare bene

Chi sarò domani non lo so
Io domani posso sceglierlo
Siamo nati liberi
Siamo nati liberi
Chi sarò domani non lo so
Io domani posso sceglierlo
Siamo nati liberi
Siamo nati liberi

(Oggi voglio) Voglio stare bene
(Oggi voglio) Voglio stare bene
(Oggi voglio) Voglio stare bene
Voglio stare bene

E se sbaglio e se sbaglio
E se sbaglio
Per mia colpa mia colpa
Mia grandissima colpa
E se sbaglio e se sbaglio
E se sbaglio
Tu che togli i peccati
Ma non i sensi di colpa

In questa corsa all’equilibrio siamo
Più alti più grandi più avanti di tutti gli ostacoli
Che incontriamo prenditi per mano
Che quel sogno impossibile non è poi
Così lontano

Chi sarò domani non lo so
Io domani posso sceglierlo
Siamo nati liberi
Siamo nati liberi
Chi sarò domani non lo so
Io domani posso sceglierlo
Siamo nati liberi
Siamo nati liberi

Oggi voglio
Voglio stare bene
(Oggi voglio) Voglio stare bene
(Oggi voglio) Voglio stare bene
Voglio stare bene

Nel testo Matteo Faustini costruisce un dialogo a doppio binario: da una parte il riconoscimento delle bugie quotidiane (“Ogni volta che dico sto bene / Ogni volta dico una bugia”), dall’altra l’affermazione netta della libertà come scelta (“Chi sarò domani non lo so / Io domani posso sceglierlo”). Il refrain “Siamo nati liberi” diventa il fulcro di una canzone che vuole alleggerire più che spiegare, e che chiude con la dichiarazione di intenti più semplice possibile: “Voglio stare bene”.

Il videoclip ufficiale

Il singolo è accompagnato da un videoclip realizzato dalla casa di produzione CHAOSLAB SRL, in arrivo su YouTube. La produzione è di Alessandro Garzaniti, la regia di Davide Bresciani, la fotografia di Silvia Menotto, alla camera Lorenzo Resta e il make-up di Flavio Cesaretti.

Cosa significa “Voglio stare bene” per Matteo Faustini

A chiudere il senso del ritorno c’è una frase di tre parole che Matteo Faustini usa come bilancio di questi quattro anni: “Voglio stare bene”. Un proposito che diventa anche il segno distintivo della canzone, da lui interamente composta.

Crediti del brano

Titolo: Siamo nati liberi
Artista: Matteo Faustini
Autore e compositore: Matteo Faustini
Editore: PFM srl
Produzione artistica: Enrico Palmosi
Chitarre: Poncio Belleri
Data di uscita: venerdì 29 maggio 2026 (radio e digital download)

“Siamo nati liberi” di Matteo Faustini: domande frequenti

Quando esce “Siamo nati liberi” di Matteo Faustini?

Il nuovo singolo di Matteo Faustini, Siamo nati liberi, esce venerdì 29 maggio 2026 in radio e su tutte le piattaforme digitali. È il primo singolo dopo quattro anni di silenzio discografico.

Dove è nato “Siamo nati liberi”?

Il brano è nato dentro un carcere, dopo otto mesi di lavoro di Matteo Faustini con i detenuti dell’Istituto Penitenziario di Canton Mombello a Brescia. Le storie ascoltate in quel percorso hanno ispirato direttamente la scrittura.

Qual è il significato di “Siamo nati liberi” di Matteo Faustini?

La canzone parla di seconde possibilità, cambiamento e rinascita. Matteo Faustini riconosce due forme di prigionia: quella fisica dei detenuti e quella mentale fatta di sensi di colpa e dogmi religiosi con cui molti di noi siamo cresciuti. Il brano cita esplicitamente versi della liturgia (“mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa”) per dire che l’assoluzione formale non basta senza il perdono di sé.

Chi ha scritto “Siamo nati liberi”?

Il brano è stato scritto e composto interamente da Matteo Faustini. La direzione artistica è di Enrico Palmosi, le chitarre di Poncio Belleri. L’editore è PFM srl.

Chi ha girato il videoclip di “Siamo nati liberi”?

Il videoclip è prodotto da CHAOSLAB SRL: produz