Sentirsi fuori tempo può diventare una forma di resistenza. Matsby torna il 10 aprile con Anni bastardi, secondo capitolo del progetto Fuoricorso, prodotto da Maninni.
Il brano racconta quegli anni in cui non tutto torna, le scelte sembrano arrivare fuori orario e la stabilità resta più una promessa che una certezza. Si va avanti senza una mappa precisa, con la sensazione di non essere dove gli altri si aspettavano, ma anche con l’idea di stare costruendo qualcosa di proprio.
Matsby canta gli anni sospesi in Anni bastardi
Anni bastardi nasce come un brano generazionale, legato a chi vive traiettorie non lineari. Non parla del ritardo come fallimento, ma come spazio scomodo in cui provare a capire chi si è davvero.
Il singolo arriva dopo Serie A e prosegue la narrazione di Fuoricorso, progetto in cui Matsby mette al centro aspettative, libertà, fragilità e quella sensazione di dover trovare posto senza seguire lo stesso passo degli altri.
Anni bastardi, da Area Sanremo al Suzuki Stage
Con Anni bastardi, Matsby ha vinto Area Sanremo e ha debuttato sul palco del Suzuki Stage durante la 76ª edizione del Festival di Sanremo.
Per il cantautore genovese è un passaggio che arriva dopo un 2025 in accelerazione: le aperture ai concerti di artisti come Lucio Corsi e Mr. Rain, il Premio Top Of The Year al Calabria Fest di Rai Isoradio e l’esibizione al Palateknika di Genova in apertura ad Alfa.
Chi è Matsby
Matsby è un cantautore genovese. La sua scrittura nasce dal sentirsi fuori tempo rispetto ai percorsi canonici e dal bisogno di costruire una vita in cui le scelte coincidano con i propri valori.
Cresciuto tra rap, pop e cantautorato, negli anni ha sviluppato un linguaggio diretto, legato a pensieri, dubbi e domande interiori che parlano a una generazione in cerca di direzione.
Prima di Fuoricorso, ha pubblicato due album, Punto Zero e Post Teenager, oltre al progetto Agrodolce.











