Tempo di Blues torna in commercio. L’unico album che Laura Valente ha pubblicato a proprio nome, uscito all’inizio del 1986, esce di nuovo venerdì 18 settembre per The Saifam Group in cd digipack e in vinile, con una tiratura di 300 copie autografate. Quarant’anni esatti dalla prima stampa.
L’annuncio arriva dalla cantante sui social, e la prima cosa che fa è citare un verso che cantava allora.
“Come sarò tra 20 anni e un giorno in più, cantavo nel 1986. Di anni ne sono passati 40 e di cose ne sono successe parecchie!”
Nel post Laura Valente conferma le 300 copie autografate, richiama i crediti del disco uno per uno e chiude con una riga che dice come ci è arrivata: “Che gioia inattesa”. La ristampa non nasce da lei.
Chi ha fatto Tempo di Blues nel 1986
Il disco esce per Fonit Cetra, che nel 1984 aveva messo la cantante milanese sotto contratto per quattro anni. Le musiche sono di Mango, i testi e la produzione di Alberto Salerno, gli arrangiamenti di Mauro Paoluzzi. Otto tracce per trentasei minuti: Isole nella corrente, Goodbye, Chinatown, Lupo rosso, Che strana estate, Put Me Down, La farfalla e la title track.
Ad anticiparlo, nel 1985, un 45 giri con Tempo di Blues e Isole nella corrente.
È stato Alberto Salerno, che allora la seguiva, a presentare Laura Valente a Mango. Da quell’incontro nascono il disco e un legame che diventerà matrimonio: lei sarà la voce nei cori di Australia, Odissea, Inseguendo l’aquila e Sirtaki. Mango è morto l’8 dicembre 2014, sul palco, mentre cantava Oro.
Perché è rimasto l’unico album da solista
All’uscita Tempo di Blues fu promosso poco e vendette poco. La critica lo trattò bene, il mercato no, e questo è il motivo per cui oggi il vinile originale è un pezzo da collezionisti quotato su Discogs.
Quello che viene dopo per la cantante non passa dai dischi a suo nome. Nel 1990 i Matia Bazar, senza voce solista dopo l’uscita di Antonella Ruggiero, la chiamano: con lei la band pubblica Anime pigre nel 1991, Dove le canzoni si avverano nel 1993, Radiomatia nel 1995 e Benvenuti a Sausalito nel 1997. Al Festival di Sanremo con i Matia arriva sesta nel 1992 con Piccoli giganti e quarta nel 1993 con Dedicato a te.
Nel 2011 ha portato a Roma Castaviva, spettacolo in cui interpretava Maria Callas. Suo figlio Filippo è batterista, sua figlia Angelina Mango ha vinto Sanremo nel 2024. Il disco che torna a settembre, però, viene da prima di tutto questo: da una ragazza di ventidue anni che si chiedeva come sarebbe stata vent’anni dopo.











