11 Settembre 2020
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11 Settembre 2020

J-Ax diventa… J-Axonville per il progetto punk-rock “Uncool & Proud”

Con un post a sorpresa J-Ax ha svelato l'uscita dell'album punk-rock Uncool e Proud, firmandosi con il nome dell'alter-ego J-Axonville.

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J-Axonville Uncool e Proud

J-Ax è abituato a stupire il suo pubblico. Chi lo segue fin dagli esordi sa che l’artista non ama restare nella confort zone, ma ama sorprendere anche cambiando stile e genere.

In questi mesi di lockdown l’artista non ha avuto paura di mostrare la sua inquietudine e una fragilità che non tutti conoscevano. Per esorcizzare la paura ha pubblicato il singolo Una Voglia Assurda, non contenuto nell’album ReAle uscito a gennaio.

Ora J-Ax punta al punk-rock, un genere che ha sempre amato e apprezzato, ma ultimamente ha poco appeal commerciale.

Una prova di coraggio che sarà disponibile solo con il passaparola. L’artista darà il link per l’ascolto a 10 fortunati scelti in questo bizzarro modo.

“I primi 10 che commenteranno questo post riceveranno il link, i primi 5 che riusciranno a scrivere UNCOOL AND PROUD una lettera per commento di fila senza farsi interrompere da altri commenti riceveranno il link.”

Il link è condivisibile, quindi… parte ora la caccia all’ascolto di Uncool & Proud!

 

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Un post condiviso da J-Ax (@j.axofficial) in data:

J-AXONVILLE UNCOOL E PROUD – LE PAROLE DI J-AX SUI SOCIAL

“Nella mia vita ho cambiato tutto. L’unica, vera, costante è la mia voglia, ogni volta che qualcuno mi dice ‘quella cosa non la puoi fare’, di farla. Mi avevano detto che “non potevo fare rap” e ho rilasciato gli album che hanno venduto di più nella storia del rap in Italia. Mi avevano detto che lasciare il mio gruppo e cambiare genere mi avrebbe ucciso e dopo 7 album sono ancora qui.

Mi dicevano che ero finito, che la gente mi aveva dimenticato, e grazie a voi i miei pezzi e album diventano di platino. L’odio degli altri è benzina per realizzare i nostri sogni. È sempre così. Vi dico questo perché oggi vi voglio annunciare un altro dei miei sogni, uno di quelli che hanno subito il trattamento ‘non è roba per te’.

Ho realizzato un disco PunkRock. Il genere meno mainstream, meno cool e meno streammato del momento. Scritto, suonato e registrato durante questi mesi folli. È sporco, giovialmente arrabbiato, scorretto. Non potrete comprarlo o ascoltarlo in streaming. Ho deciso che manderò un link per ascoltarlo a persone speciali che stimo e amo. Loro potranno a loro volta girare quel link a chiunque riterranno opportuno. Magari arriverà anche a qualcuno di voi.

Ha un senso commerciale questa operazione? No. Quanti mi hanno dato del pazzo per averci pensato? Ho perso il conto. Ma i sogni che seguono una logica sono operazioni di marketing camuffati da sogni. Questo è un regalo che ho voluto fare a me stesso e ai folli a cui piace la mia stessa merda. Se riuscirai ad ascoltarlo significa che fai parte del club.”