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IRACI trasforma cinque paure in canzoni: il 13 novembre l’EP 5 canzoni sulla speranza

L'EP è anticipato dai singoli Solo Frasi Fatte e Mani in Faccia, con Folcast, e ospita Livia Ferri in Antartide.

di Chiara Tebaldini · 

IRACI pubblica venerdì 13 novembre l’EP 5 canzoni sulla speranza, una canzone per ciascuna delle cinque paure della sua generazione, per Alpaca Music e con distribuzione DistroKid. Il disco è anticipato dai singoli Solo Frasi Fatte, uscito il 2 ottobre, e Mani in Faccia feat. Folcast, uscito venerdì 30 ottobre.

IRACI indossa idealmente il camice bianco: è un medico curante sui generis, che prescrive a ogni malanno una canzone diversa. Le cinque paure sono quelle del giovane adulto di oggi, dalla FOMO all’eco-ansia, e si intrecciano a dubbi più intimi su amore, amicizia, malattia e futuro.

L’obiettivo dell’EP è trasformare progressivamente in speranza ciò che all’inizio appare come angoscia. Il disco è volutamente eterogeneo e attraversa rock, folk, pop, bossa nova e suggestioni classiche, lasciando che ogni brano trovi una propria identità sonora.

Mani in Faccia, il secondo singolo di IRACI con Folcast

Il secondo singolo è Mani in Faccia feat. Folcast, uscito venerdì 30 ottobre. È una canzone sulla FOMO, la paura di perdersi qualcosa, e sulle preoccupazioni per il futuro che impediscono di vivere il presente, anche nei gesti più semplici, come prendere un caffè al bar.

IRACI spiega: “Credo che la paura di perdersi qualcosa finisca spesso per farci perdere proprio quello che stiamo vivendo. In questa canzone abbiamo provato a raccontare quella sensazione, cercando però una via d’uscita.”

Sul featuring con Folcast, IRACI aggiunge: “Lavorare con Folcast è stato molto naturale e l’incontro tra le nostre voci e le nostre chitarre ha dato al brano una leggerezza che cercavo.”

Sul piano sonoro il singolo si allontana dalle coordinate più vicine all’indie rock di Solo Frasi Fatte e punta su atmosfere indie folk, con suggestioni riconducibili al New Acoustic Movement. Chitarre e voci di IRACI e Folcast si intrecciano fino a una jam finale dilatata, dal sapore estivo e sognante.

Nel brano IRACI canta e suona la chitarra classica, mentre Folcast si occupa di voce e chitarra acustica. Con loro ci sono Maurizio Mariani al basso, Giuseppe D’Ortona alla batteria, Gigi Galante al flauto traverso e Daniel Mastrovito alle tastiere.

La tracklist di 5 canzoni sulla speranza, l’EP di IRACI

L’EP è prodotto da Maurizio Mariani e Giuseppe D’Ortona (Passer8), che si dividono la produzione dei brani, e ospita due collaborazioni: Folcast in Mani in Faccia e Livia Ferri in Antartide.

# Titolo
1 Algeria
2 Solo Frasi Fatte
3 Mani in Faccia feat. Folcast
4 Cazzi Tuoi
5 Antartide feat. Livia Ferri

Le cinque canzoni, da Algeria ad Antartide

IRACI apre l’EP con Algeria, il brano più pop della scaletta, che ha la batteria di Puccio Panettieri e la produzione di Maurizio Mariani. Il ritorno stagionale delle rondini dal Nord Africa diventa la metafora di una nuova primavera emotiva dopo una delusione d’amore.

Solo Frasi Fatte è una dedica alle amicizie che resistono ai cambiamenti della vita adulta. Tra incertezze e nuove priorità conserva uno spazio di leggerezza e complicità, tradotto in sonorità punk che richiamano la goliardia adolescenziale.

La terza traccia è Mani in Faccia, già uscita come singolo con Folcast: racconta la difficoltà di restare nel presente quando pensieri e aspettative prendono il sopravvento, e trasforma l’inquietudine in una progressiva riconquista di libertà.

Cazzi Tuoi racconta la cura di una persona cara durante una crisi depressiva e il peso emotivo che questa esperienza porta con sé, sul valore dell’esserci per chi soffre. L’arrangiamento è essenziale: la chitarra classica incontra pianoforte e quartetto d’archi.

IRACI chiude l’EP con Antartide, realizzato insieme a Livia Ferri: una fuga simbolica verso il continente più lontano dalle guerre e dalle conseguenze dell’azione umana. Tra eco-ansia e desiderio di sottrarsi a una società sempre più glaciale, l’utopia di una vita polare diventa un invito a guardare il mondo “a testa in giù”.

I crediti dell’EP: produzione di Mariani e D’Ortona, master di Corvo

IRACI firma testi e musiche di tutti i brani, affiancato da Folcast in Mani in Faccia e da Livia Ferri in Antartide. La produzione artistica è di Maurizio Mariani per Algeria, Mani in Faccia e Antartide, e di Giuseppe D’Ortona per Solo Frasi Fatte, Mani in Faccia e Cazzi Tuoi.

L’EP è stato registrato tra L’Albero Recording Studio ed Emma’s House Recording Studio, con Giovanni Carosi come fonico di supporto per Solo Frasi Fatte. Il mix è di Maurizio Mariani, il master di Andrea Corvo.

I musicisti che suonano nell’EP sono:

  • Giacomo Iraci: voce, chitarra acustica, elettrica, classica, banjo
  • Maurizio Mariani: basso
  • Massimo Pariboni: chitarra elettrica, lap steel
  • Daniel Mastrovito: tastiere, anche in Mani in Faccia
  • Puccio Panettieri: batteria in Algeria
  • Giuseppe D’Ortona (Passer8): batteria in Solo Frasi Fatte e Mani in Faccia
  • Stefano Rossi: basso in Solo Frasi Fatte
  • Daniele Folcarelli (Folcast): voce e chitarra acustica in Mani in Faccia
  • Gigi Galante: flauto traverso in Mani in Faccia
  • Livia Ferri: voce, chitarra acustica e backing vocals in Solo Frasi Fatte e Antartide
  • Davide Sambrotta: pianoforte e arrangiamento per quartetto d’archi in Cazzi Tuoi
  • Heoyu Chen: copista e direzione del quartetto d’archi in Cazzi Tuoi

Chi è IRACI: dai San De Villa al progetto solista

IRACI è il cognome di Giacomo Iraci, cantautore romano classe 1991. È anche il nome di un mammifero della famiglia dei Procaviidae, una coincidenza che si lega all’ironia dell’artista e alla sua abitudine di raccontarsi in terza persona, un po’ come nei documentari.

Giacomo Iraci si avvicina alla musica da giovanissimo e si diploma con il massimo dei voti in Chitarra Jazz/Pop al Saint Louis College of Music di Roma. Nel 2016 viene selezionato per suonare al fianco del chitarrista jazz Mike Stern in una masterclass alla Casa del Jazz di Roma.

Negli anni il cantautore ha suonato all’Auditorium Parco della Musica, al Quirinetta, all’Arenile e al Meeting del Mare. Dal 2012 è primo chitarrista dell’orchestra electro-funk Comemammam’hafatto, mentre dal 2013 è compositore, cantante e chitarrista dei San De Villa, con cui ha pubblicato due EP e l’album What Happened To Us per Clinica Dischi nel 2018.

Nel 2020 il cantautore dà vita al progetto solista IRACI, che intreccia cantautorato, elettronica e influenze dei linguaggi musicali attraversati nella sua formazione, e pubblica quattro singoli per MaskoRecords.

Foto di Simone Proietti Marcellini