Il panorama della musica dal vivo in Italia si prepara a un cambiamento strutturale. All’interno dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari nasce la Imola Music Park Arena: oltre 350.000 metri quadrati, fino a 100.000 presenze e un’attenzione alla sostenibilità ambientale che la distingue da qualsiasi altra venue italiana.
Il progetto si smarca dalla logica delle strutture temporanee e dalle venue periferiche di difficile accesso. L’arena sorge nel Parco delle Acque Minerali, a pochi minuti dal centro storico di Imola e dalla stazione ferroviaria. In questo modo entra nel circuito dei grandi greenfield europei come uno dei pochi esempi di queste dimensioni integrato nel tessuto urbano.
Imola Music Park Arena: sostenibilità e adattamento climatico
La vera novità della Music Park Arena riguarda la sua impronta ambientale. I grandi eventi live devono oggi fare i conti con il cambiamento climatico: per questo la struttura nasce con un piano di adattamento specifico. Superfici permeabili in erba e alberature diffuse mitigano le alte temperature e migliorano il comfort del pubblico.

Il cuore verde del progetto è il Bosco dell’Autodromo: 2.500 nuovi alberi collegati all’area concerti da percorsi ciclopedonali. Oltre a questo, la partnership con Gruppo Hera garantisce una gestione circolare degli eventi, dal recupero delle eccedenze alimentari al riciclo dei materiali. Sul fronte della mobilità, treni speciali e percorsi ciclabili puntano a ridurre drasticamente l’uso dell’auto privata.
Cesare Cremonini inaugurerà l’arena nel 2026
L’apertura ufficiale è fissata per il 2026 e toccherà a Cesare Cremonini. Il cantautore bolognese porterà il suo Cremonini Live26 (già sold out ) nella nuova arena, segnando il ritorno a Imola a quattro anni dallo storico concerto del 2022.
L’intera operazione fa parte dell’ecosistema dell’Imola Living Lab, un laboratorio permanente che unisce istituzioni, università e imprese con l’obiettivo di fare della città romagnola un modello europeo per l’intrattenimento sostenibile.











