Sanremo 2027 prende forma mese dopo mese. Anche se alla 77ª edizione del Festival mancano ancora diversi mesi, la macchina organizzativa è già al lavoro e iniziano ad arrivare le prime informazioni ufficiali, insieme a indiscrezioni e dichiarazioni che aiutano a delineare il nuovo corso della manifestazione guidata da Stefano De Martino.
In questa pagina raccogliamo tutto quello che c’è da sapere su Sanremo 2027, distinguendo tra notizie confermate e rumor. L’articolo sarà aggiornato ogni volta che emergeranno novità.
Articolo in costante aggiornamento. Ultimo aggiornamento: 16 luglio 2026. Nuove indiscrezioni sul format, lanciate da Giuseppe Candela su Dagospia, ipotizzano la cancellazione della categoria Nuove Proposte e un ridisegno completo della gara giovani.
Ai palinsesti Rai è stato confermato che Stefano De Martino guiderà il Festival per due edizioni, il 2027 e il 2028. Il conduttore ha inoltre illustrato il nuovo format delle cinque serate, confermato la nascita della serata dedicata all’Eurovision, annunciato che sono già in corso i lavori per portare ospiti internazionali all’Ariston e ribadito che avere Vasco Rossi sul palco sarebbe «un sogno».
Quando si svolgerà Sanremo 2027
La prima notizia ufficiale riguarda il calendario. Il Festival di Sanremo 2027 si svolgerà da martedì 16 a sabato 20 febbraio 2027, riportando la manifestazione nella tradizionale collocazione di metà febbraio.
Con l’annuncio delle date è iniziato ufficialmente il percorso che porterà alla nuova edizione del Festival.
Approfondimento: Sanremo 2027: ufficializzate le date del Festival.
Chi guiderà il Festival di Sanremo 2027 e 2028: Stefano De Martino
La 77ª edizione segnerà il debutto di Stefano De Martino come conduttore e direttore artistico del Festival.
La conferma più importante è arrivata il 3 luglio 2026, durante la presentazione dei palinsesti Rai ad Ancona: De Martino guiderà il Festival non per una sola edizione, ma per due. Come ha spiegato Williams Di Liberatore, direttore del Prime Time, il conduttore ha firmato un accordo che lo lega a Sanremo 2027 e 2028, con la Rai che ha già blindato la seconda edizione per garantire continuità al progetto editoriale.
Al suo fianco lavorerà Fabrizio Ferraguzzo, produttore e manager noto per aver guidato l’ascesa dei Måneskin, già annunciato come figura chiave della direzione artistica. La Rai ha confermato che la squadra è già al lavoro sulla costruzione della manifestazione.
Approfondimento: Sanremo 2027, la reazione dell’industria discografica alla scelta di De Martino.
Le prime novità sul regolamento di Sanremo 2027
Sul nuovo regolamento del Festival alcune novità sono già state annunciate da De Martino alla conferenza dei palinsesti del 3 luglio, mentre altre restano per ora indiscrezioni. Partiamo dalle voci circolate nelle ultime settimane:
- Riduzione dei Big in gara a circa 24-26 artisti.
- Possibile revisione del sistema di voto.
- Ipotesi di una Academy composta da professionisti del settore.
- Nuovo rapporto tra Festival ed Eurovision Song Contest.
Durante la conferenza dei palinsesti del 3 luglio, De Martino ha confermato l’intenzione di ridurre il numero dei Big e dei brani in gara “per dare respiro alle esibizioni”, spiegando di voler puntare maggiormente sulla qualità dello spettacolo e sull’attenzione riservata agli artisti.
Come cambiano le serate del Festival
Il direttore artistico ha anche delineato la nuova struttura della manifestazione:
- Martedì e mercoledì: tutti i cantanti in gara si esibiscono in entrambe le serate.
- Giovedì: la serata delle cover.
- Venerdì: la nuova serata performance, che sceglierà chi rappresenterà l’Italia all’Eurovision.
- Sabato: la finalissima con la proclamazione del vincitore.
È un cambio netto rispetto agli ultimi anni: martedì e mercoledì tutti i Big canteranno in entrambe le serate, senza più la divisione in due gruppi. Per la prima volta il Festival assegnerà inoltre tre verdetti distinti: la vittoria della serata cover, la scelta del rappresentante italiano all’Eurovision e il vincitore finale del Festival.
De Martino ha inoltre confermato che cambierà anche la formula delle Nuove Proposte, senza però svelarne i dettagli: “Sì, ma è una sorpresa, non lo posso dire ancora”. L’ipotesi più accreditata resta quella del ritorno alla gara unica, con i giovani inseriti direttamente tra i Big. A rafforzare questa possibilità c’è anche il calendario delle serate presentato dal direttore artistico, che non prevede una finale dedicata alle Nuove Proposte.
Nuove Proposte cancellate? L’indiscrezione di Candela
A dare forma più precisa a questa ipotesi è arrivata un’indiscrezione di Giuseppe Candela su Dagospia. Secondo quanto riportato, e in attesa di conferme ufficiali, la categoria Nuove Proposte verrebbe cancellata del tutto. Questi i punti che circolano, tutti da confermare:
- Il vincitore di Sanremo Giovani, che sarebbe decretato il 18 dicembre, entrerebbe direttamente tra i Big, come già avvenuto in passato con Baglioni e Amadeus.
- Il tetto dei Big sarebbe fissato al momento a 24 artisti: 23 nomi noti più il vincitore di Sanremo Giovani, tutti in gara tutte le sere, compresa la serata Eurovision.
- La selezione dei giovani non passerebbe più da un programma parallelo su Rai 2, ma dallo spazio dell’access prime time di Rai 1.
- In una fase pre-finale cadrebbe la distinzione tra i ragazzi provenienti da Sanremo Giovani e quelli di Area Sanremo, che si confronterebbero insieme nella stessa corsa.
- Un dettaglio in più sulla serata finale arriva da Rockol: la finalissima di Sanremo Giovani sarebbe fissata per il 18 dicembre su Rai 1, con sei concorrenti in gara, tre dalla selezione ufficiale (a giudizio insindacabile della commissione artistica, di cui però non si conosce ancora la composizione) e tre da Area Sanremo. Solo il vincitore accederebbe di diritto al Festival tra i Big.
Se lo scenario venisse confermato, Area Sanremo tornerebbe a non avere accessi di diritto al Festival, con i suoi talenti chiamati a giocarsi il posto in gara insieme a quelli di Sanremo Giovani.
Approfondimento: Come è cambiata la categoria Nuove Proposte negli anni.
Restano invece ancora indiscrezioni la revisione del sistema di voto e l’ipotesi dell’Academy: su questi aspetti bisognerà attendere la pubblicazione del regolamento ufficiale.
Approfondimento: Le indiscrezioni sul nuovo corso di Sanremo 2027.
I nomi che circolano per Sanremo 2027
Oltre agli aspetti organizzativi, iniziano a moltiplicarsi anche le indiscrezioni sui possibili protagonisti della prossima edizione del Festival. Al momento nessuno di questi nomi è stato confermato ufficialmente dalla Rai.
- Vasco Rossi non è più soltanto al centro delle indiscrezioni: lo stesso Stefano De Martino ha dichiarato pubblicamente che averlo sul palco dell’Ariston rappresenterebbe «un sogno», aggiungendo che «ha le chiavi dell’Ariston, quando vuole entra».
- De Martino ha parlato anche del desiderio di riportare grandi star internazionali all’Ariston: “Ci stiamo lavorando, appena avremo i nomi ve lo comunicherò”.
- Maria De Filippi è indicata tra i nomi più accreditati per una possibile co-conduzione.
- Tiziano Ferro ha dichiarato pubblicamente che parteciperebbe volentieri in gara con la canzone giusta.
- Sul fronte Måneskin, dopo il rumor rilanciato da Fiorello, è intervenuto lo stesso De Martino: “Mi hanno detto che hanno una riunione da fare a Sanremo, molto probabilmente la settimana del Festival”, pur senza confermare una vera reunion.
- Il settimanale Chi, in un retroscena firmato da Giuseppe Candela, sostiene che Stefano De Martino starebbe cercando di convincere Emma a partecipare al Festival. Secondo l’indiscrezione, la cantante sarebbe però titubante perché non vorrebbe che un’eventuale presenza in gara riportasse l’attenzione sul gossip legato alla loro passata relazione, anziché sulla musica.
- Annalisa ha dichiarato a Tv Sorrisi & Canzoni che non parteciperà al Festival in gara in quanto concentrata sul concerto evento a San Siro.
- Tra i nomi in orbita Festival circola anche quello di TonyPitony. Secondo quanto risulta ad All Music Italia, Stefano De Martino lo avrebbe voluto in gara, ma la situazione potrebbe essersi evoluta diversamente rispetto a quanto emerso dalle nostre fonti: al momento non ci sono conferme.
- In valutazione anche la posizione di Samurai Jay, reduce dal successo di Ossessione, tra i brani più forti dell’anno in classifica.
- All Music Italia è inoltre in grado di aggiungere un nome a questo elenco: Venerus. Il debutto in gara del cantautore milanese è un desiderio di Stefano De Martino, e secondo quanto risulta alla nostra redazione è tra i più probabili per il cast dei Big.
Il lavoro di ricerca di Stefano De Martino non si ferma alle scrivanie della Rai. Il conduttore e direttore artistico continua a muoversi in prima persona per intercettare la nuova musica da portare all’Ariston: è stato infatti avvistato, come confermano le foto circolate sui social, insieme a Fabrizio Ferraguzzo e a Claudio Cecchetto al festival estivo organizzato dai Tamango, la band rivelazione del momento.
Tra questi nomi, quello di Tiziano Ferro è l’unico accompagnato da una dichiarazione pubblica dell’artista, mentre gli altri restano indiscrezioni riportate dalla stampa o voci di corridoio che attendono eventuali conferme nei prossimi mesi.
Approfondimento: Tiziano Ferro apre alla possibilità di partecipare in gara.
Cosa manca ancora da sapere
Nei prossimi mesi il Festival entrerà nella sua fase più operativa. Tra gli annunci più attesi ci sono:
- il regolamento ufficiale;
- i criteri di selezione dei Big;
- le eventuali modifiche alle giurie;
- i co-conduttori;
- gli ospiti;
- il cast degli artisti in gara.
Ogni nuova comunicazione ufficiale sarà integrata in questa pagina.
Sanremo 2027: tutte le novità in aggiornamento
Questo articolo nasce come hub dedicato al Festival di Sanremo 2027 e verrà aggiornato durante tutto il percorso di avvicinamento alla manifestazione. L’obiettivo è raccogliere in un’unica pagina le informazioni ufficiali, le indiscrezioni più rilevanti e gli approfondimenti pubblicati da All Music Italia, così da offrire un quadro sempre aggiornato sul prossimo Festival.











