Diss Gacha torna con Tokyo Drift, nuovo singolo insieme a Low-Red, disponibile da oggi su tutte le piattaforme. Il brano arriva a pochi giorni dall’uscita del nuovo album Non è solo swag, prevista per l’8 maggio, e anticipa il tour nei club italiani.
Tokyo Drift: due parti, un cambio netto
Tokyo Drift si muove su due direzioni precise. L’inizio è più morbido e sospeso, con Low-Red al centro e il riferimento a Lil Baby, Gunna e Migos nel testo conferma l’immaginario legato alla trap americana
La produzione richiama il suono recente di Sadturs & Kiid: essenziale, ma curata nei dettagli, lontana dalle basi più standard del rap attuale.
A metà brano arriva il cambio: un beat switch secco che ribalta l’atmosfera e introduce Diss Gacha.
Da lì il pezzo diventa più diretto, pensato per il club. Il flow è serrato, in linea con il lavoro fatto negli ultimi anni insieme a Sala, che firma la produzione con il supporto degli stessi Sadturs & Kiid.
Il risultato resta coerente con i temi ricorrenti di Gacha: lusso, velocità e riferimenti street
Non è solo swag: cosa aspettarsi dal nuovo album
Il singolo apre il percorso verso Non è solo swag, il nuovo album di Diss Gacha.
Il progetto resta in linea con quanto fatto finora, ma con una scrittura più controllata e meno dispersiva.
Il simbolo della cravatta riassume bene questa fase: non uniformità, ma scelta personale. Un segno estetico che diventa identità.
Il disco uscirà anche in formato fisico, tra CD e vinile, con versioni autografate.
Tour 2026: tutte le date nei club
Con il disco arriva anche il NON È SOLO SWAG – TOUR 2026, cinque date nei club italiani.
22 novembre – New Age, Roncade (TV)
24 novembre – Magazzini Generali, Milano
29 novembre – Largo Venue, Roma
1 dicembre – Hiroshima Mon Amour, Torino
5 dicembre – Locomotiv, Bologna
I biglietti sono già disponibili online.
Dagli inizi virali alla crescita artistica
Diss Gacha, nome d’arte di Gabriele Pastero, si è fatto conoscere nel 2023 con Captato, diventata virale su TikTok e certificata disco d’oro.
Negli ultimi lavori ha costruito un’estetica precisa, tra riferimenti americani e attenzione alla moda. Un esempio è l’album “Cultura Italiana”, dove unisce immaginario internazionale e identità personale.
Tra i momenti chiave, videoclip girati negli Stati Uniti, richiami a Will Smith e collaborazioni come quella con Wiz Khalifa.
Con questo nuovo capitolo alza il ritmo, senza cambiare direzione.











