Il Tribunale di Ancona ha condannato Muriel Mamusi per diffamazione nei confronti di Roberta Faccani, ex voce dei Matia Bazar, in una vicenda nata da un’intervista pubblicata su All Music Italia il 10 febbraio 2022. Nello stesso procedimento, Massimiliano Longo, direttore responsabile di AMI, è stato assolto perché “il fatto non costituisce reato”.
Per la pubblicazione dell’intervista, anche Longo era imputato, con l’ipotesi di diffamazione in concorso. Il processo si è chiuso con la condanna dell’intervistata e con l’assoluzione del direttore responsabile di All Music Italia.
Roberta Faccani e l’intervista del 10 febbraio 2022 su All Music Italia
L’intervista fu pubblicata il 10 febbraio 2022, all’indomani dell’esclusione di Muriel dal concorso Una voce per San Marino. In quel contesto, la cantante collegava la propria esperienza a un percorso di preparazione e a spese molto elevate, citando Roberta Faccani nel ruolo di vocal coach e richiamando anche la sua presenza nell’ambiente del concorso.
Roberta Faccani ha contestato quelle affermazioni e ha presentato denuncia, ritenendole false e lesive della propria reputazione. Nel procedimento è emerso che gli importi legati alle lezioni e alle attività collegate erano di entità molto inferiore rispetto a quanto dichiarato nell’intervista. Il Tribunale ha ritenuto quelle frasi diffamatorie, arrivando alla condanna di Muriel Mamusi.
Nel periodo in cui la vicenda esplose, gli organizzatori del concorso indicarono che l’esclusione era avvenuta per violazione del regolamento.
Massimiliano Longo assolto: il passaggio che riguarda All Music Italia
Questa storia ha avuto un passaggio processuale anche per All Music Italia: Massimiliano Longo, direttore editoriale del nostro sito, è stato imputato in concorso in relazione alla pubblicazione dell’intervista ed è stato assolto perché “il fatto non costituisce reato”.
Massimiliano Longo era difeso dall’avv. Alessandro Gariglio.











