Sul palco del Ligyes Alassio Genova Cultura Fest, in piazza Partigiani ad Alassio, il 10 agosto Zucchero ha indicato Stefano Senardi come il direttore artistico che vorrebbe al Festival di Sanremo: “Io farei fare il direttore artistico a Senardi. Ma non perché sei qua, ma per il passato e la conoscenza che hai”. Senardi era sul palco con lui. Nella stessa serata il cantautore ha detto di Stefano De Martino, direttore artistico di Sanremo 2027, di non conoscerlo “come cultore musicale”, e ha definito l’Eurovision “una roba di plastica” (qui il resoconto della serata).
Senardi, nato a Imperia il 1° febbraio 1956, è stato direttore generale della CGD East West e presidente di PolyGram Italia dal 1992 al 1999, gli anni in cui l’etichetta è stata leader del mercato italiano per cinque anni consecutivi.
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Chi è Stefano Senardi: dalla CGD East West alla presidenza di PolyGram Italia
Senardi entra nel mercato discografico all’inizio degli anni Ottanta alla CGD Messaggerie Musicali, poi passa alla WEA occupandosi di marketing europeo. Torna in CGD East West, dentro il gruppo Warner Music, come direttore generale, e in quegli anni l’etichetta ha sotto contratto Enrico Ruggeri, Raf, Umberto Tozzi, Paolo Conte, Pino Daniele e Ornella Vanoni.
Nel 1992 diventa presidente di PolyGram Italia e ci resta fino al 1999. In quei sette anni l’etichetta lavora con Biagio Antonacci, Gianluca Grignani, Jovanotti e Zucchero, e prende Franco Battiato dopo trent’anni di EMI.
Black Out, l’etichetta indipendente di Senardi dentro PolyGram
Dentro PolyGram, Senardi tiene aperta Black Out, la label che ha raccontato come una valvola di sfogo rispetto al lavoro sui big. Ci passano Subsonica, Afterhours, Carmen Consoli, Negrita e CSI.
Nun Entertainment, la Rai e i libri: cosa ha fatto Senardi dopo PolyGram
Nel 1999 fonda Nun Entertainment in joint venture con Edel International e la guida fino al 2004. Poi lavora molto in televisione, come consulente e autore: X Factor, Che tempo che fa, la serie Unici su Rai 2, 33 giri – Italian Masters su Sky Arte.
Dal 2004 è nel comitato scientifico della Fondazione Giorgio Gaber. Ha curato con Sergio Sacchi I miei amici cantautori di Fernanda Pivano per Mondadori, ha firmato con Francesco Messina L’alba dentro l’imbrunire su Battiato ed è coautore, con il regista Marco Spagnoli, del soggetto e della sceneggiatura di Franco Battiato – La voce del padrone, documentario di cui è anche il narratore e che nel 2023 ha vinto ex aequo il Nastro d’Argento nella sezione documentari.
Il 24 novembre 2023 è uscito per Fandango Libri il suo memoir, La musica è un lampo, con l’introduzione di Michele Serra. Recensendolo per Rockol, Franco Zanetti ha notato che la parola che ci ricorre più spesso è “amico”.
Senardi e Sanremo: la commissione artistica Rai del 2015
Senardi è stato consulente del Festival di Sanremo nel 2013 e nel 2014, presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo e membro della commissione artistica Rai del Festival di Sanremo 2015. Nel settembre di quello stesso anno è entrato anche nella commissione di Area Sanremo, presieduta da Massimo Cotto e completata da Franco Zanetti.
In quella veste lo avevamo intervistato nell’ottobre 2015, e alla domanda su che tipo di artisti cercasse aveva risposto: “Non ci sono preclusioni di sorta, interpreti, band rock, cantautori. Qualsiasi artista dunque, che sia però originale e speciale” (qui l’intervista).
Zucchero e Senardi hanno lavorato insieme in due etichette
Zucchero è stato in scuderia con Senardi due volte: alla CGD East West, quando il discografico ne era direttore generale, e poi in PolyGram, il gruppo a cui faceva capo la Polydor che nel 1992 ha pubblicato Miserere.
Cosa fa oggi Stefano Senardi
Dal 2000 insegna al Master in Comunicazione Musicale dell’Università Cattolica di Milano e dal 2024 è direttore di programma del Master Music Business Management della 24 Ore Business School. È stato direttore artistico del Medimex insieme a Ernesto Assante e del MusArt Festival di Firenze, consulente musicale di Puglia Sounds, e ha ideato a Diano Marina la rassegna Incontri ravvicinati coi cantautori.
È presidente onorario del Club Tenco, carica confermata nel direttivo rinnovato dopo l’assemblea dell’ottobre 2024, e a ottobre 2025 era a Sanremo per la rassegna, a moderare con Marika Amoretti la masterclass per le scuole dedicata a Lucio Dalla (qui il programma dell’edizione).











