Cecilia Larosa trasforma le proprie fragilità in un messaggio di forza con il nuovo singolo Vivi. Il brano anticipa l’uscita dell’album omonimo, prevista per il 27 maggio 2026 sotto l’etichetta Unalira.
Vivi nasce da un momento personale dell’artista complesso e delicato. Cecilia Larosa ha trasformato quel momento in musica, scegliendo di convertire fragilità, ansie e paure in energia. Il risultato è una canzone diretta, che invita ad accettare la complessità della vita senza filtri, comprese le zone d’ombra che spesso si cerca di nascondere.
“Vivi”, la musica come filo di Arianna contro il giudizio
Nel nuovo singolo di Cecilia Larosa la musica diventa una guida. Un filo – come quello mitologico di Arianna – che aiuta a uscire dal labirinto dei giudizi e delle insicurezze. L’artista trasforma un’esperienza intima in una riflessione che parla a chiunque si senta bloccato dal timore del giudizio altrui.
Il messaggio è chiaro: vivere davvero significa accogliere tutto, anche ciò che fa paura. Senza semplificazioni, senza scorciatoie.
Il riferimento a “Seven Seconds” e l’ispirazione internazionale
Dal punto di vista sonoro, Vivi amplia l’orizzonte della cantautrice. La struttura del brano attinge dalle atmosfere della world music, trovando un punto di riferimento preciso in un classico della musica internazionale.
Tra le influenze dichiarate c’è Seven Seconds, brano iconico di Youssou N’Dour. La base armonica di Vivi poggia sugli stessi accordi. Cecilia Larosa ha voluto rendere omaggio a quel mondo sonoro, riscrivendo una melodia completamente inedita.
“Mi sono lasciata ispirare da uno storico brano internazionale di Youssou N’Dour, il cui mondo sonoro mi accompagna e mi affascina da sempre, “Seven Seconds”. Ho scelto di ispirarmi solo agli accordi e alle armonie, sui quali si appoggia la melodia, per riscriverne una diversa dall’originale ma capace di restituirmi la stessa sensazione e le emozioni che provavo nell’ascoltare quel pezzo“, afferma l’artista.
Cecilia tiene a precisare che il brano è stato creato senza l’uso dell’intelligenza artificiale, ma partendo dalla struttura armonica originale per sviluppare qualcosa di personale.
“Non ho minimamente utilizzato l’AI, ma la genialità delle armonie dell’autore. Mi sono messa alla prova scrivendo una melodia totalmente diversa, mantenendo i mondi meravigliosi di “Seven Seconds”. È stata una bellissima esperienza creativa”, racconta Cecilia Larosa.

una Produzione firmata piero cassano
Il brano è prodotto da Piero Cassano insieme a Reizon Edoardo Benevides Costa. La collaborazione contribuisce a definire un suono sempre più riconoscibile.
Vivi nasce infatti da un lavoro condiviso, in cui ogni elemento è costruito per valorizzare l’identità musicale di Cecilia Larosa.
Negli ultimi due anni la crescita della cantautrice è passata anche attraverso le performance dal vivo. Ha aperto concerti per artisti come Ricchi e Poveri, Matia Bazar, Loredana Bertè, Tiromancino e Vasco Brondi.
Un percorso che le ha permesso di costruire un rapporto diretto con il pubblico e consolidare la propria identità sul palco, elemento che si riflette anche nel nuovo progetto discografico.
L’appuntamento ora è fissato al 27 maggio, quando uscirà l’album quale nuovo capitolo della sua musica.











