Vince Castrocaro 2021, la 64esima edizione, Simo Veludo con “Mutande”
Otto artisti e una giuria d'eccezione composta da Ermal Meta, Noemi, Boosta e Margherita Vicario


Simo Veludo vince la 64 edizione del Festival di Castrocaro ovvero Castrocaro 2021.
La serata presentata da Paola Perego ha visto in giuria quattro artisti veramente preparati, Ermal Meta, Noemi, Margherita Vicario e Boosta. La regia è di Stefano Vicario (regista anche dei Festival di Amadeus e zio di Margherita).
Prima dell’inizio della gara la Perego ha ricordato alcuni nomi passati dalla storica manifestazione… Zucchero, Eros Ramazzotti e Laura Pausini. Purtroppo dopo quegli anni Castrocaro è andata a spegnersi a livello artistico, sia per quel che riguarda i vincitori che per i partecipanti.
Peccato anche per la post produzione delle voci dei cantanti (la serata era registrata), una moda degli ultimi anni che toglie verità alle esibizioni facendo sembrare tutti perfetti.
Ma veniamo al resoconto della serata.
CASTROCARO 2021 la gara
MANCHE DELLE COVER
Nella prima manche gli 8 finalisti si sono esibiti con delle cover.
Mirall è stata la prima ad esibirsi.
Classe 1990 di Pisa, lo scorso anno ha partecipato a 20 anni che siamo italiani, il programma di Gigi D’Alessio e Vanessa Incontrada. Il brano inedito che presenta vinse già Area Sanremo 2020 (vedi qui).
Il brano presentato è Un’estate al mare di Giuni Russo per poi intonare un brano di Franco Califano accompagnata da Ermal Meta.
Il voto per l’esibizione è pari a 33 (8 per Ermal Meta 8 e 10 per Boosta).
Segue il 17enne Leo Meconi.Classe 2004 di Bologna, suona pianoforte, chitarra acustica ed elettrica, Loop station e armonica a bocca e lo abbiamo visto alle audizioni di X Factor 2020.
Leo canta Piazza grande di Lucio Dalla e poi, su richiesta di Margherita Vicario, un brano più recente… Superclassico di Ernia. La cantautrice dà al ragazzo anche un consiglio sulla tonalità della canzone.
Il totale dei voti per lui è 32 punti.
Terzo artista è Bandito, vero nome Antonio Meleddu. Classe 2002 di Sassari, suona Ukulele, basso e chitarra. Come cover presenta Poetica di Cesare Cremonini. Noemi lo accompagna quindi con la chitarra su Iris dei Goo goo doll.
Votazione 33
Federica Marinari, 27 anni è nata a Pontedera in provincia di Pisa. In precedenza ha partecipato a The Voice of Italy nel 2014 e ad Amici di Maria De Filippi nel 2019.
Si esibisce prima su 22 settembre di Ultimo e, a seguire, in Mad world accompagnata da Boosta.
Il voto è (7 da Boosta ed Ermal Meta).
Votazione 27
Simona Dodaro e Aldo Campanaro formano i Vite Parallele, duo pop-rock cosentino.
La coppia presenta bad guy di Billie Eilish. A seguire Pop porno de Il Genio con Boosta.
Votazione 34 (Noemi 8, Margherita Vicario 10).
Claudia Pregnolato, in arte Namida ha 21 anni ed è nata a Torino. Presenta come cover Bum bum di Irene Grandi. Margherita le chiede di fare La bambola di Patty Pravo accompagnandola alla chitarra mentre Boosta si inserisce con la tastiera.
Votazione 31 (Boosta 8, Ermal Meta 8, Noemi 7, Margherita 8)
Settimo artista è Simo Veludo, 26 anni di Moncalieri (Torino) che ha partecipato alle audizioni di X Factor nel 2020. È un Busker che dichiara che, se avrà successo, non vorrà lasciare l’arte di strada.
Per lui la cover scelta è In alto mare di Loredana Bertè. A seguire esegue la cover della sigla di Willy, Principe di Bel air, accompagnandosi con la Loop station.
Votazione 36
Camilla Giorgia Bernabò in arte Sintesi, classe 2003 di Camaiore, Lucca, interpreta L’isola che non c’è di Edoardo Bennato. A seguire Boosta la accompagna al pianoforte con Figli delle stelle di Alan Sorrenti.
Classifica Cover
Sintesi 38
Simo Veludo 36
Vite parallele 34 punti
Mirall 33 punti
Bandito 33 punti
Leo Meconi 32 punti
Namida 31 punti
Federica Marinari 27
Castrocaro 2021 MANCHE INEDITI
Inizia Bandito con Romantico cronico.
La canzone racconta l’indomabile desiderio di evadere dall’ingabbiante monotonia di una società sempre più vuota e superficiale. Quando tutto pare di plastica, anche ai più romantici risulta difficile coltivare l’arte di amare.
Simo Veludo presenta Mutande, la storia di una ragazza forte, indipendente, autonoma, ma allo stesso tempo fragile, piena di punti deboli ben nascosti, che spesso si lascia usare dagli altri a causa di queste sue debolezze. Non riesce a creare legami forti e sostituisce persone continuamente per la paura di aprirsi a fondo.
I Vite Parallele cantano Scorpione che descrivono così:
“Il pezzo descrive la paura dell’essere umano nell’esprimere i propri sentimenti, le proprie emozioni, è una sensazione contrastante quanto viscerale. Rappresenta quella necessità di lottare con tutte le nostre energie, per avere al nostro fianco chi desideriamo.
Nel corso di questa guerra, però, si realizza come l’odio sia accompagnato dall’amore, di come le fragilità che vestiamo all’interno di una relazione diventino una lama tagliente in grado di logorarci, spaventarci, portandoci spesso a compiere azioni totalmente opposte al nostro ordinario.”
Astronauta è il brano di Sintesi che ne parla così:
“Questo mio primo inedito è una contrapposizione tra leggerezza e pesantezza – spiega – interiore ed esteriore. Parla, o meglio grida, di come a volte sia normale sentirsi un po’ diversi, fuori dal mondo, perché cos’è veramente la normalità? Chi decide cosa rientra nei suoi canoni e cosa no?.“
Mirall presenta una preghiera laica, come direbbe il vicedirettore di Rai1, Claudio Fasulo. Ecco come racconta Padre nostro:ì
“Padre nostro nasce dal rifiuto morale di assuefarsi alla violenza e all’impoverimento culturale dei nostri giorni, dal desiderio di non soccombervi, lanciando al cielo note colorate di speranza. E’ un invito a tornare ad essere umani.”
Ramida racconta il suo inedito, Tagadà, la descrizione di una traballante gioventù, così:
“I vent’anni sono una giostra che ci rimbalza e gira, gira fino alla nausea. Da una parte ti sballa, dall’altra ti spiazza. Ma cosa succede quando hai vent’anni nel 2021? Tutto è stato detto, fatto, scoperto e non ci resta che confonderci dietro ad uno schermo.“
Leo Meconi canta Fino all’alba, uno dei primi brani italiani dopo tante canzoni in inglese ne abbiamo (il brano è uscito a maggio, ne abbiamo parlato qui). Lui lo racconta così:
“Si tratta del primo singolo in italiano che ho pubblicato e parla di ciò che è mancato a noi adolescenti in questo anno di pandemia: il desiderio di andare alle feste, divertirsi e stare insieme. Per questo ho pensato ad un sound molto fresco che rendesse la canzone stessa un momento di festa”.
Chiude Federica Marinari con Dimenticatre (mai) brano con cui anche lei ha vinto Area Sanremo 2020 come Mirall (vedi qui)…
“È una ballad moderna in cui le strofe più urban si aprono ad un inciso memorabile ed emozionante. Il testo, attraverso tante immagini quasi cinematografiche, parla di una storia tra due ragazzi, anzi, dalla prima storia, quella che rimarrá sempre dentro ovunque si andrà e chiunque si incontrerà nella vita“.
Ecco a seguire le classifiche di Tim Music, relative allo streaming, e quella degli esperti di Rai Radio 2:
LE CLASSIFICHE
Classifica Streaming Tim Music
1. Leo Meconi
2. Vite parallele
3. Simo Veludo
4. Bandito
5. Sintesi
6. Mirall
7. Federica Marinari
8. Ramida
Classifica Radio 2
1. Sintesi
2. Federica Marinari
3. Mirall
4. Simo Veludo
5. Vite parallele
6. Bandito
7. Leo Meconi
8. Ramida
Ma come ha votato la giuria dei quattro artisti? Ecco la classifica:
1. Bandito
1. Simo Veludo
3. Leo Meconi
4. Sintesi
5. Mirall
5. Namida
6. Vite parallele
7. Federica Marina
Ecco quindi la classifica finale combinata tra le tre classifiche che ha portato alla vittoria di Simo Veludo.
- Simo Veludo
- Sintesi
- Bandito
- Leo Meconi
- Vite parallele
- Mirall
- Federica Marinari
- Namida
I ragazzi finalisti sono a parimerito per questo vince il premio chi ha avuto il voto più alto dai giurati nei singoli… Simo Veludo per l’appunto.
Premio Siae per la miglior performance a Bandito. Il vincitore di Castrocaro 2021 ha accesso diretto ai casting dal vivo per il Festival di Sanremo 2022.






