Da X Factor ad Amici: la migrazione degli artisti e cosa racconta davvero della discografia italiana
La traversata tra talent, quei passaggi di artisti tra X Factor e Amici che ormai raccontano più la fragilità della discografia che le scelte dei cantanti, merita una riflessione. Da X Factor ad Amici, passando per l’assenza di studio e gavetta.
Nel corso degli ultimi anni sono diversi i cantanti e cantautori che, dopo aver provato l’esperienza a X Factor, hanno tentato di trovare il successo passando per Amici di Maria De Filippi. L’ultimo in ordine di tempo è Lorenzo Salvetti. E già qui, diciamolo, qualcosa dovrebbe far riflettere.
DA X FACTOR AD AMICI, QUALCHE RIFLESSIONE
Partiamo da un paio di premesse. Questo movimento di “migrazione” – mettiamola così – non avviene quasi mai al contrario. Ed è piuttosto evidente che la squadra autorale di X Factor non abbia alcuna intenzione di far entrare nel programma giovani artisti già apparsi per otto mesi in un talent televisivo di enorme esposizione come Amici. Una chiusura netta, quasi un dogma interno.
Le eccezioni? Due, e solo due. Enrico Nigiotti, che approda a X Factor nel 2017, otto anni dopo la sua partecipazione ad Amici, e i Santi Francesi, che all’epoca del talent di Maria si presentavano come The Jab, in formazione a tre. Fine. Non altri casi “ufficiali” rilevanti.
Va anche detto che, a nostro avviso, quando non si tratta soltanto di ragazzi passati ai casting di X Factor, ma di artisti che sono arrivati nelle fasi decisive del programma, questo passaggio ad Amici rappresenta una sconfitta chiara per la discografia. Una sconfitta delle major. Perché, se Gaia o Lorenzo Salvetti – entrambi finalisti – dopo il programma non trovano spazio nel mercato discografico, il messaggio è uno soltanto: le case discografiche fanno sempre più fatica a lavorare davvero un progetto nuovo senza l’appoggio della televisione, che lo si voglia ammettere o meno.
IL CAMBIAMENTO DI AMICI
E nel frattempo Amici è cambiato. Sempre meno scuola, sempre più fucina discografica. Se un tempo si accedeva solo tramite casting chilometrici, da anni il programma ha affiancato altre forme di scouting: il contatto diretto con le etichette, le segnalazioni di addetti ai lavori (Moreno passa grazie a J-Ax, i The Kolors grazie a Sarcina), fino al monitorare ciò che succede a X Factor, ai suoi casting e alle sue audition. E non è un mistero: poco dopo le audition sfumate a X Factor nomi come quello di Einar e Ascanio entrarono nella scuola di Amici.
Al netto di questo, ci sono anche molti ragazzi che decidono autonomamente di riprovarci facendo i casting dell’altro talent. Succede. Fa parte del gioco.
Se ai tempi di Irama – già noto al pubblico, già passato da Sanremo Giovani e con un contratto discografico con major definito “annullato” – l’ingresso nella scuola aveva generato polemiche enormi, oggi il pubblico si divide: da una parte chi vive questa cosa come una snaturazione del format, dall’altra chi ormai se ne frega e guarda semplicemente cosa accade.
Fatto sta che sempre più spesso vediamo ragazzi entrati ad Amici dopo esperienze con major discografiche… uscire dal talent e tornare nelle stesse major. Ciclico, quasi comico se non fosse sintomatico.
Detto questo, penso che Amici faccia bene a dare nuove possibilità a talenti non capiti o non sfruttati. E penso che X Factor faccia male a chiudere completamente questa porta.
A questo punto andiamo a fare una carrellata dei cantanti/cantautori entrati ad Amici dopo essere passati da X Factor e su come è andata.
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Davide Mogavero
Secondo a X Factor nel 2010, timbro sabbiato e presenza scenica da giovane pop/rockstar. Probabilmente pagò caro un inedito debole firmato Renga.
Cinque anni dopo varca per primo la soglia tra le dimensioni che separa X Factor da Amici: il suo percorso non sarà una rivalsa ma quasi un depotenziamento. Arriva alla prima puntata del serale senza un inedito e viene eliminato. Maria prova a consolarlo dicendo che “la vita non finisce con Amici… continua a cantare…” e lui, già scottato, risponde che forse continuerà a cantare nella sua cameretta. Una fotografia precisa.
Francesco Bertoli
2016: i Jarvis, con Francesco Bertoli frontman, ottengono il posto ai live da Mika e… rifiutano di entrare. Il manager si oppone al contratto Sony e ferma la band. Scoppia il caso. Bertoli lascia il gruppo che, nonostante il potenziale, sparisce nel giro di meno di un anno dai radar.
L’anno dopo torna a X Factor da solista, ma Fedez lo ferma agli Home Visit. Nel 2019 entra ad Amici, arriva al serale, pubblica un EP e qualche singolo. Oggi il progetto discografico è sostanzialmente fermo.
Aka 7even
Luca Marzano stupisce a X Factor 2017 ma si ferma ai bootcamp per mano di Fedez. Tre anni dopo torna come Aka 7even e diventa uno dei protagonisti di Amici, arrivando in finale, conquistando diverse certificazioni e approdando a Sanremo, palco su cui tornerà anche quest’anno in coppia con LDA. Uno dei pochi casi in cui il percorso Amici ha funzionato pienamente.
Einar
2017: Fedez ferma anche il muratore con la passione del karaoke Einar Ortiz. Pochi mesi dopo lo ritroviamo nella scuola di Amici, dove la sua storia personale colpisce molto il pubblico. Arriva in finale e accede l’anno successivo anche al Festival di Sanremo. Ma la mancanza di repertorio e di direzione lo porta gradualmente a sparire dal mercato, nonostante un tentativo di rilanciarlo in chiave sudamericana da parte di Mamo Giovenco.
Sissi
2019: c’è un nuovo giudice a X Factor, Sfera Ebbasta. Si contraddistinguerà per il milione di euro di cachet preso, per la vittoria di Sofia Tornambene (oggi Kimono) e per due celebri no.
Il primo sarà quello di Arianna Del Ghiaccio (oggi Ariete), il secondo quello di Silvia Cesana. L’anno dopo Amici la accoglie e lei conferma il talento, altissimo. Ma nemmeno Amici riesce a collocarla davvero nel mercato discografico. Resta una delle voci più interessanti della nuova scena, e non è poco.
Ascanio
Estate 2022: Ascanio conquista tutti alle audition di X Factor con “Margot”, ma i giudici non lo portano ai live. Poche settimane dopo eccolo ad Amici, dove il suo singolo funziona moltissimo. La sua corsa si ferma a gennaio 2023, sconfitto da una new entry chiamata Angelina Mango. Il resto è storia nota.
Holy Francisco
Francesco Guarnera diventa virale a X Factor con “Martina sei una stronza”, ma viene scartato prima dei live. Nel 2023 entra ad Amici, ma il percorso si interrompe durante l’undicesima puntata del pomeridiano.
Lorenzo Salvetti
Classe 2008, arriva a X Factor nel 2024 e conquista i giudici con Poetica al piano. Va in finale e si classifica quarto. Warner Music pubblica il suo brano Lasciarsi una cosa da grande, che però non supera i 200mila ascolti, al contrario dell’inedito Mille concerti che sfiora 1,8 milioni. Un segnale chiarissimo: la tenuta post-talent spesso non c’è. A novembre 2025 entra ad Amici con una sfida e arriva primo nella classifica cover nelle settimane successive.
Il parere dei giudici di X Factor
Durante la conferenza stampa della finale, ad Achille Lauro – giudice di Lorenzo – è stato chiesto cosa pensasse di questo passaggio tra talent.
“La mamma di Lorenzo, con cui sono rimasto in contatto, come rimango in contatto con tutti i ragazzi… con le mamme. Ci siamo confrontati rispetto a questo argomento perché lei giustamente da mamma era preoccupata. Io le ho detto semplicemente che questo ragazzo ha 17 anni e di fargli fare tutte le esperienze che la vita gli offre. Tutto è preziosissimo per crescere e per ritrovare se stesso. Le persone pensano che fare il musicista sia fare una canzone ma è insistere, resistere. Vince chi resiste. Tu che facevi a 17 anni? Se crede di essere nel momento della sua vita che questa cosa lo soddisfa è giusto che lo faccia”.
Giorgia aggiunge:
“Io mi sono formata negli anni ’90 e a quei tempi dovevi avere la tua band, suonare, sperare ti notasse un discografico. Ora funziona in un altro modo. Il talent è il modo per farsi conoscere e arrivare. Non è strano farne uno e farne anche un altro“.
E anche Paola Iezzi concorda:
“Ai nostri tempi si suonava e si pregava che qualcuno passasse di lì e ti notasse, ora si fa sui social e nei talent“.
Tutto vero, certo. Ma forse anche poco giusto. Ci sono due differenze sostanziali che molti dimenticano: studio e gavetta. Due elementi che mancano sempre di più ai giovani artisti, ed è il motivo per cui spesso crollano non appena si spegne la luce del talent (a meno che Maria non decida di “defibrillarli” con nuove apparizioni).
Sì, certo, lo sappiamo, Carlo Conti dice che i talent sono la nuova gavetta. Ma l’andamento delle sue Nuove Proposte lo scorso anno sembra dire tutt’altro. Almeno al 75%.
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