Annalisa, dopo alcune dure critiche, defollowa due noti giornalisti sui social
Tutto è partito da un video in cui un noto giornalista ha affermato che "la sala stampa avrebbe dovuto rimettere a posto la classifica..."
di Redazione · (ultimo aggiornamento il )

Annalisa VS la stampa e parte il defollow…
Siamo sinceri, ad onor del vero su questo sito non ci eravamo accorti di quanto stesse accadendo fino a quando diversi nostri lettori ce lo hanno fatto notare. In pratica in queste ore post Sanremo, a seguito di alcune critiche, ci sarebbe stato (il condizionale in questi casi è sempre d’obbligo) un distaccamento tra Annalisa e parte della stampa, o meglio alcuni giornalisti che l’hanno praticamente vista nascere artisticamente ad Amici di Maria De Filippi.
Parliamo nello specifico di giornalisti che nel programma di Maria sono praticamente di casa da anni: Luca Dondoni, Andrea Laffranchi e Paolo Giordano, tutti e tre seguiti dall’artista sui social (nello specifico Instagram) fino a qualche giorno fa, ed ora, come notato dai fan, defollowati ovvero “non più seguiti”.
I motivi sarebbero le critiche alla canzone presentata in gara al Festival, Dieci, e il comportamento adottato dalla stampa nei confronti della cantante per quel che riguarda la classifica del Festival.
Ricordiamo infatti che Annalisa si è piazzata al secondo posto nella classifica della giuria demoscopica (prima nella sua serata), al settimo per l’Orchestra e all’ottavo per il televoto. La sala stampa, invece, l’ha relegata al 17esimo posto.
Questo voto così basso è stato determinante per il piazzamento nella classifica generale dove è scesa fino al settimo posto.
Ma il motivo del defollow, secondo i fan, non sarebbe il piazzamento in classifica ma nei confronti della premeditazione nel farla scendere nella stessa.
Vi spieghiamo il perché nella pagina seguire.
ANNALISA vs la stampa
In rete esiste un video in cui Luca Dondoni nell’appuntamento online de La Stampa, il quotidiano per cui scrive, Torino chiama Sanremo, afferma:
“Non dovrei più essere colpito perché dovrei essere vaccinato di fronte a questo virus che si chiama Giuria demoscopica che ogni volta ci lascia basiti, perché mettere al primo posto Annalisa con una canzone totalmente mediocre qual è la sua, e per altro cantata anche così così, ci ha lasciati tutti basiti, dico tutti, tutta la sala stampa, nessuno l’ha inquadrata, non era il caso di farlo, si è alzato un boato di – ma cosa stanno facendo? Cosa è successo? – il giorno del venerdì ci toccherà un compito per qualcuno ingrato, ma grato alla musica perché cominceremo a rimettere a posto alcuni pennellini”.
Insomma, Dondoni ha ammesso una cosa già avvenuta in passato quando, per esempio, la sala stampa è stata determinante per la vittoria di Mahmood su Ultimo e di Diodato su Francesco Gabbani. Ma continuiamo con i fatti, più avanti esprimerò un mio personale parere su tutto ciò.
Passiamo a Paolo Giordano che, in diretta a Domenica In, ha rivolto una domanda, un po’ provocatoria visto quanto sopra, alla cantante proprio su questa discesa in classifica ma senza citare il fatto che sia stata proprio la sala stampa a farla perdere posizioni:
“Intanto compimenti tu canti sempre bene, lo sappiamo, e ovviamente in un Festival così si nota ancora di più. Ma c’è qualcosa che senti di dirti visto che tu eri molto in alto in classifica e poi ti sei ritrovata meno in alto? Vai via con un po’ di amaro in bocca o no?“
La risposta di Annalisa:
“No, per niente, io ho fatto tutta notte a festeggiare perché penso che ne sia il motivo. È stato un Festival per me molto bello in cui mi sono presa moltissimo spazio con le mie esibizioni, con una canzone che ho scritto, come del resto faccio da anni, sono veramente fiera e vedo che la canzone arriva, è in alto su un sacco di piattaforme… tanta roba da prendere, portare a casa ed essere felici“
Questo è quanto e, probabilmente, è anche il motivo che ha spinto Annalisa a scegliere di smettere di seguire i due giornalisti sui social così come anche il terzo della “triade”, Andrea Laffranchi.
In molti hanno interpretato anche un altro gesto di Giordano come un messaggio indiretto nei confronti della cantante: il giornalista, in seguito, su Instagram ha ricondiviso un post del cantautore Virginio in cui ricordava la sua vittoria ad Amici, avvenuta esattamente dieci anni fa.
Per chi non lo ricordasse, infatti, Virginio trionfò nell’edizione 2011 del Talent show piazzandosi proprio davanti ad Annalisa. Un risultato trascurato inspiegabilmente anche dallo stesso team di Amici che, più volte nella messa in onda dei promo con i vincitori, lo ha letteralmente ignorato mettendo spesso al suo posto immagini della seconda classificata.
I due artisti hanno fatto in questi dieci anni due percorsi totalmente diversi. Di sicuro di maggior successo commerciale quello di Annalisa, più faticoso invece quello di Virginio cantautore, anche se, come autore, si è tolto diverse soddisfazioni scrivendo vari brani per Laura Pausini, Chiara Galiazzo, Francesca Michielin, Raf e molti altri artisti (con una vittoria ai Latin Grammy con l’album della Pausini, Hatze sentir, contenente tre brani scritti da lui).
Tra i due, va detto, non esiste nessuna rivalità. Anzi sono amici e si stimano a vicenda. L’immagine della vittoria di Virginio è stata postata di proposito? In effetti è stata ricondivisa due giorni dopo che il cantautore l’aveva postata, ma ci sta tutto che durante il delirio sanremese il giornalista se la sia persa per pubblicarla appena vista.
In ogni casi i fan di Annalisa hanno fatto partire la polemica contro i giornalisti e la cantante ha voluto, giustamente, calmare le acque con questo post:
“Buondì. Regola fondamentale: ognuno è libero di esprimere la propria opinione e quindi chiedo a tutti di concentrarci sulle cose belle che sono tantissime. Non insultiamo nessuno e stiamo sereni pensando al bellissimo futuro che ci aspetta! Vi voglio bene sempre“
Detto questo, ecco alcune mie considerazioni su quanto avvenuto. Clicca su continua se sei interessato a conoscerle.
Personalmente non contesto l’opinione del giornalista Luca Dondoni in quanto credo fortemente che alla base di questo lavoro, giornalista o blogger musicale che sia, ci debba essere l’assoluta verità. Una verità soggettiva, ovviamente, ma una persona che per lavoro scrive di musica è legittimato, deve esserlo, a dare il suo parere sulle canzoni.
Tra l’altro, come ho già scritto, anche a me il brano di Annalisa non è piaciuto. L’ho trovato neutro, senza infamia né lode, perfetto per mettere in mostra le sue oggettive qualità vocali, ma senza quel salto necessario dopo dieci anni di carriera, quelle caratteristiche da “canzone della vita” che iniziano a mancare nel repertorio della cantante.
Personalmente tra i suoi brani Sanremesi ho apprezzato e trovato più a fuoco Il mondo prima di te o Una finestra tra le stelle.
Con Dondoni sono tra l’altro d’accordissimo anche sul fatto che le giurie demoscopiche, e qui non parlo di Annalisa nello specifico, fanno da spesso dei macelli assurdi e, soprattutto, non hanno un senso. Vent’anni fa la giuria demoscopica era composta da acquirenti di dischi. La modalità di scelta di queste persone non credo sia mai stato comunicato (ai tempi compravo anche 20/30 dischi al mese, mai stato contattato, per dire…).
Oggi, nell’epoca dello streaming, la giuria demoscopica è composta da fruitori di musica. Anche qui come vengano scelti, chi siano e altri dettagli interessanti non sono resi noti. Tanto è che nemmeno Amadeus, a domanda di un giornalista in sala stampa lo scorso anno, ha saputo spiegarlo.
Tornando alla questione Annalisa/Sala stampa devo ammettere che quello che onestamente non mi è piaciuto è il tono usato dal giornalista. Il parlare a nome di un’intera sala stampa che, va detto, non è rappresentata da lui (soprattutto visto che a coloro che scrivono per le testate web nemmeno rivolge il saluto), e soprattutto quel “Dobbiamo rimettere a posto tutto” fa passare un di senso di onnipotenza che non appartiene alla maggior parte delle persone che lavorano in sala stampa e, tutto l’anno, con la musica.
Non sono tanto le parole, ma è il tono. Sono l’ultimo a poter giudicare altri. Chi mi conosce sa che, in modo ironico, faccio le peggiori battute su canzoni ed esibizioni in contesti più rilassati (e non solo), ma, per l’appunto è questione di atteggiamento. Giustamente ognuno ha il suo.
A mio avviso la “battaglia” contro la giuria demoscopica è giusta ma va portata avanti nel corso di tutto l’anno, non solo la settimana di Sanremo rischiando di creare ancora più danni.
Concludo con una considerazione,
Concludo con una considerazione.
Da quando Maria De Filippi ha sdoganato la stampa in televisione, in una maniera decisamente più massiccia rispetto al passato, si è creato una sorta di cortocircuito. Raramente si vedono i giornalisti ospiti ad Amici dare pareri negativi sui ragazzi del programma, ma non solo, spesso creano un rapporto con loro sui social con tanto di scambio di tweet da “amiconi” che porta a quanto successo… ovvero va a rompersi il giusto distacco, e il rispetto per esso, che dovrebbe esserci tra artisti e stampa.
Allo stesso tempo i giornalisti musicali sono diventati anch’essi dei personaggi pubblici, tra programmi tv, radio e quant’altro, finendo vittime essi stessi del giudizio del pubblico e dei fan, a volte, questo va detto, decisamente fazioso e aggressivo verbalmente.





