22 Maggio 2026
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22 Maggio 2026

GARD videointervista: “Tutto uguale a prima, spero non cambi nulla da Amici”

Gard racconta l’esperienza ad Amici 25, l’EP Lividi e il rapporto con il punk.

Gard protagonista della videointervista dopo Amici 25
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Fresco concorrente di Amici 25, Gard ha raccontato ai nostri microfoni la sua esperienza nel programma e ha fatto capire quanto, per lui, alla fine di tutto conti solo il suo progetto artistico, che nulla ha a che vedere con ciò che gli è stato proposto, in termini artistici, nel talent.

Certo, sono cambiate tante cose rispetto a 9 mesi fa ma, nello specifico, come e cosa è cambiato?

“Tutto uguale a prima, cambia solo che quando passi per strada la gente ti riconosce. Apprezzo tantissimo quando mi scrivono in privato per la musica e non per l’immagine, per l’aspetto. Non voglio fare il modello.”

Gard racconta l’EP Lividi dopo Amici 25

A proposito dell’EP, cosa rappresenta per te?

Lividi rappresenta tante sfumature del mio dolore quando scrivevo i pezzi e passiamo dal dolore in ogni sua forma, un mix e un connubio di robe che mi ha fatto scoprire tante cose di me stesso.

Questo EP voglio rappresenti la libertà. L’ho scritto in 9 mesi, Inferno e Dimmi che mi vuoi prima di Amici, le altre mentre ero dentro e quando sono uscito. Abbiamo iniziato il progetto con Fulvio Masini, il mio produttore, ed era indie molto calcuttiano. Mi divertivo ma non come ora, quindi ho scritto le prime due e gliele ho portate chiedendo la tristezza di una ballad con una melodia uptempo.

Una cosa del genere non l’avevo mai sentita nella mia musica e mi sono sentito subito al 100% dentro il progetto. A parole non sono bravo a descrivere tutto ma spero che con la musica si capisca tutto.”

Copertina di Lividi, EP di Gard dopo Amici 25

Gard tra punk, rock e percorso artistico

I punti di riferimento:

“Sicuramente band e artisti emergenti nei locali come il Trinità di Genova, dove fanno progetti strani che magari non senti in radio. L’altroieri e tre giorni fa sono andato a sentire band punk rock argentine e giapponesi con solo donne, mi è piaciuto molto.

Il mondo punk è diverso da quello di Amici ma io vengo da lì e voglio tenere quello, non voglio cambiare. Non c’entrano nulla i due mondi, però mi sono detto che se fossi andato con la testa che avevo e che ho allora sarebbe andata bene e così è stato.

Devo ringraziare a vita Maria per l’opportunità, soprattutto perché in 8 mesi ho fatto un percorso che si fa in 6 o 7 anni. Non ho paura di avere ristretto i tempi, adesso voglio sfruttare questa visibilità per crescere a poco a poco nei localini piccoli e poi proseguire in modo organico.”

I live di Gard dopo Amici 25

Cosa aspettarsi dai live:

“Voglio fare il rock, niente chiavette o robe simili. La mia band sta insieme da 10 anni, hanno esperienza nei locali piccoli quindi paura non ne ho a fare queste esperienze. Dentro Amici ho provato a proporre il rock e il punk ma mi hanno detto di sperimentare e l’ho fatto, ho provato ed è andata bene senza figuracce.

Per me è stato un traguardo entrare con un pezzo come Inferno, con una voce distorta e saturata. Se devo presentarmi una volta in tv voglio farlo come dico io e alla fine è successo. Maria mi ha detto di continuare su questa strada e di tenere la mia mentalità forte, quando sono uscito non mi sono disperato perché capita. Alla fine si vede fuori da lì chi ha il carattere e chi no.”

Featuring con gli altri tuoi compagni di avventura?

“Non abbiamo parlato con i miei compagni di featuring, in questo EP volevo essere io perché la gente non mi conosce artisticamente. Ci tenevo a essere io che mi esponevo agli ascoltatori con un percorso, con un senso. Ho collaborato anche con Leyla El Abiri che ha una visione che mi piace.”

Singolo estivo?

“Non esistono pezzi di stagione, per me la musica è musica ed esistono solo i pezzi, non possiamo etichettare ciò che non è etichettabile.”

Guarda la videointervista a Gard dopo Amici 25