Tra gli ospiti più attesi del Giffoni Music Contest 2026 c’è anche Gard, reduce dall’ultima edizione di Amici, che ieri sera si è esibito sul palco di Piazza Lumière. Prima dell’esibizione, Lorenzo, inviato di TSR (Teen Social Radio), lo ha intervistato in esclusiva per All Music Italia.
Ne è nata una chiacchierata spontanea, in cui il cantante ha alternato riflessioni più profonde a momenti leggeri, raccontando il proprio percorso artistico, il legame con la sua città, la passione per il calcio e il rapporto con la musica.
Giffoni Music Contest 2026: Intervista a Gard
L’intervista si apre con una domanda insolita: se potesse rivivere un solo giorno della sua vita, quale sceglierebbe?
“La nascita. Perché non me la ricordo e vorrei poterla ricordare.”
Una risposta semplice, che dice molto della curiosità con cui Gard guarda anche alle esperienze più intime della sua vita.
Uno dei passaggi più interessanti arriva quando Lorenzo gli chiede una “unpopular opinion” sul mondo della musica. Gard coglie l’occasione per toccare un tema molto sentito tra i più giovani:
“Abbiamo paura di dire ciò che ascoltiamo per essere giudicati.”
Una riflessione che coglie bene il rapporto della Generazione Z con i social e con il giudizio degli altri. Lui, però, dice di aver imparato a vivere la musica con più libertà:
“A me ormai non me ne frega più niente. Ascolto gli artisti che mi piacciono.”
Alla domanda sull’ultimo artista ascoltato, risponde senza esitare: Marco Castello. Un nome che conferma il suo gusto, lontano dalle mode del momento.
La conversazione si sposta poi sulle sue origini, con un passaggio dedicato all’esperienza ad Amici, che Gard ricorda con serenità, e al calcio, una delle sue passioni più grandi.
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