Classifica FIMI Supporto fisico – settimana 8/2026
La classifica del supporto fisico premia le nuove uscite strategiche. Capo Plaza conquista la prima posizione con 4U EP, scalzando Laura Pausini che scende al quarto posto. Un movimento che dimostra come il rap italiano, nella settimana di uscita, continui a spingere anche sul fronte del fisico, tradizionalmente appannaggio di altri generi.
Kid Yugi mantiene il secondo posto con Anche gli eroi muoiono, mentre Pyrex debutta al terzo con King of Dark.
I Pink Floyd continuano a presidiare la classifica con due album celebrativi: The Dark Side of the Moon (50th Anniversary) all’11esimo posto e Wish You Were Here (50th Anniversary Edition) al 12esimo. Un segnale che il catalogo storico continua a generare interesse, soprattutto nelle edizioni speciali.
- 4U EP – Capo Plaza – Plaza Music / Warner Records (NEW)
- Anche gli eroi muoiono – Kid Yugi – EMI (=)
- King of Dark – Pyrex – Island (NEW)
- Io Canto 2 – Laura Pausini – Gente Ed. Mus. / Warner Records (-3)
- Tutto è possibile – Geolier – Warner Music (=)
- Debí tirar más fotos – Bad Bunny – Rimas Entertainment (-2)
- Trauma – Tony Boy – 22 Srl (+1)
- Tutti i nomi del diavolo – Kid Yugi – EMI (-2)
- Rockstar – Sfera Ebbasta – Universal Strategic (NEW)
- Wuthering Heights – Charli XCX – Atlantic Records (NEW)
- The Dark Side of the Moon (50th Anniversary) – Pink Floyd – Legacy Recordings (+3)
- Wish You Were Here (50th Anniversary Edition) – Pink Floyd – Legacy Recordings (-2)
- La Bellavita – Artie 5ive – Warner Music / Trenches Records (+2)
- Sfera Ebbasta – Sfera Ebbasta – Universal Strategic (-5)
- Umile (Deluxe) – Tony Boy – Warner Music (+4)
- Megadeth – Megadeth – Blkiiblk (NEW)
- Persona – Marracash – Island (NEW)
- Serenata a Napoli – Serena Rossi – Agata Produzioni (NEW)
- Nostalgia (Export) – Tony Boy – 22 Srl / Warner Music (+1)
- Tutta vita (sempre) – Olly – Epic (-3)
Cosa racconta la classifica questa settimana
Questa settimana le tre classifiche dicono una cosa semplice: non stanno misurando lo stesso pubblico.
Nei singoli vince chi domina lo streaming “a pacchetto”. Bad Bunny con cinque brani in Top 10 è il classico effetto catalogo: quando parte un titolo, le piattaforme trascinano anche il resto e la classifica si riempie in blocco. Pyrex e Sfera Ebbasta conquistano la vetta con Darkmoney, ma è Bad Bunny a occupare più spazio complessivo.
Negli album conta la fedeltà al progetto. Qui il rap italiano continua a comandare: Kid Yugi regge al primo posto e dietro si muovono i soliti blocchi forti, con Geolier che resta stabilmente centrale. Le nuove uscite di Pyrex e Capo Plaza entrano direttamente nella Top 5, segno che il pubblico urban aspetta questi progetti e li consuma subito.
Nel fisico si gioca un’altra partita: chi ha pubblico che compra, vince. Il primo posto di Capo Plaza non è casuale, è il segnale che certe fanbase, quando esce un titolo evento, muovono ancora numeri veri su CD e vinile. E gli anniversari (vedi Pink Floyd) continuano a essere un motore affidabile.
Case discografiche: chi sta prendendo più spazio (e dove)
Cosa racconta la classifica questa settimana
Questa settimana le tre classifiche dicono una cosa semplice: non stanno misurando lo stesso pubblico.
Nei singoli vince chi domina lo streaming “a pacchetto”. Bad Bunny con cinque brani in Top 10 è il classico effetto catalogo: quando parte un titolo, le piattaforme trascinano anche il resto e la classifica si riempie in blocco. Pyrex e Sfera Ebbasta conquistano la vetta con Darkmoney, ma è Bad Bunny a occupare più spazio complessivo.
Negli album conta la fedeltà al progetto. Qui il rap italiano continua a comandare: Kid Yugi regge al primo posto e dietro si muovono i soliti blocchi forti, con Geolier che resta stabilmente centrale. Le nuove uscite di Pyrex e Capo Plaza entrano direttamente nella Top 5, segno che il pubblico urban aspetta questi progetti e li consuma subito.
Nel fisico si gioca un’altra partita: chi ha pubblico che compra, vince. Il primo posto di Capo Plaza non è casuale, è il segnale che certe fanbase, quando esce un titolo evento, muovono ancora numeri veri su CD e vinile. E gli anniversari (vedi Pink Floyd) continuano a essere un motore affidabile.
Case discografiche: chi sta prendendo più spazio (e dove)
Se sommiamo le tre Top 20 (Album + Singoli + Fisico) otteniamo 60 “slot” totali. Non è il market share reale dell’intero mercato, ma una fotografia della presenza nella parte alta delle classifiche: utile per capire chi sta occupando più spazio nel ranking settimanale e in quale segmento.
Su questi 60 slot, la settimana 8 racconta questo:
Warner Music: 23 presenze (circa 38,3%)
Universal Music: 20 presenze (circa 33,3%)
The Orchard: 7 presenze (circa 11,7%)
Sony Music: 7 presenze (circa 11,7%)
Altri/indipendenti: 3 presenze (circa 5%)
Nel fisico Warner domina (9 dischi su 20), spinta dal debutto di Capo Plaza e dalla presenza costante di Geolier e Tony Boy. Negli album la sfida è più equilibrata: Warner tiene 8 posizioni, Universal 7. Nei singoli Universal si riprende terreno (7 su 20), mentre The Orchard, legata a Sony Music, entra pesante grazie al pacchetto Bad Bunny (5 brani in Top 20), segno di un impatto internazionale che nello streaming fa massa in modo immediato.
La settimana prossima sarà interessante vedere se Pyrex riuscirà a mantenere le posizioni conquistate o se Kid Yugi e Geolier torneranno a dominare. Nel frattempo, il rap italiano continua a dettare legge.











