3 Aprile 2026
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3 Aprile 2026

Blanco, “Ti voglio bene, uomo”: testo e significato della canzone sull’amicizia

La prima traccia del nuovo album "Ma'" è un manifesto sull'amicizia che resiste al tempo e ai cambiamenti.

Blanco - Ti voglio bene, uomo
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Ti voglio bene, uomo, testo e significato del primo brano del nuovo album di Blanco, Ma’, fuori dal 3 aprile 2026 per Emi Records/Universal Music.

Blanco – Ti voglio bene, uomo – Significato

Ad aprire Ma’, il nuovo album di Blanco, è un brano che mette subito in chiaro una delle coordinate emotive del disco: l’amicizia. Non quella raccontata in astratto, ma quella viscerale, cresciuta per strada, fatta di casini, sogni esagerati e un senso di fratellanza che va oltre i legami di sangue. Ti voglio bene, uomo è un manifesto dedicato alla “cricca”, al gruppo di amici che per l’artista è sempre stato un punto di riferimento fondamentale, un nucleo di appartenenza da difendere.

Una ballad moderna che celebra un’amicizia maschile senza filtri, un legame che resiste al tempo, agli errori e ai cambiamenti della vita. È un pezzo che, pur aprendo un album dedicato alla madre, serve a ribadire l’importanza del “branco” come famiglia scelta, un altro pilastro fondamentale nel mondo di Blanco.

BLANCO – TI VOGLIO BENE, UOMO (TESTO)

Mangiato dalla strada
Nella pancia della città
In sette sopra la macchina
Con tutta la mia cricca
Il cervello che mi mastica
E sputa come una cicca
Pensieri folli
Che non controlli

Persi tra le lu lu lu lu luci
Ristoranti chiu chiu chiu chiusi
Dediche sui mu mu mu mu muri

Non moriremo
Con il rimorso di non aver visto mai
Mai
Mai
Il tramonto dell’atlantico a Ocean drive, drive, drive
Godersi dopo una scopata lo skyline, line, line
Di New York
Al buio

Siamo vite allo sbaraglio
Sbando
Schianto
Dentro ogni mio sbaglio
Quanto
Ho pianto
Ogni amico che salvo
Dentro lo cambio
Ma non è un santo
E no non fa più il matto
È padre
È stanco
Ma siamo

Persi tra le lu lu lu lu luci
Ristoranti chiu chiu chiu chiusi
Dediche sui mu mu mu mu muri

Non moriremo
Con il rimorso di non aver visto mai
Mai
Mai
Il tramonto dell’atlantico a Ocean drive, drive, drive
Godersi dopo una scopata lo skyline, line, line
Di New York
Al buio

Tu puoi colpirmi come un pugile
Raccontarmi cose stupide
Ogni tua paranoia è inutile
Se infine poi ti è utile
Tratterò la tua famiglia come se fosse la mia
Ci siam scambiati soldi, donne e pure biancheria
Ti posso dire chi sei
Tu puoi dirmi chi sono
Cosa davvero vorrei
Dove infine poi sono
Ti voglio bene, uomo

Non moriremo
Con il rimorso di non aver visto mai
Mai
Mai
Il tramonto dell’atlantico a Ocean drive, drive, drive
Godersi dopo una scopata lo skyline, line, line
Di New York
Al buio