Tanto non rinasco, testo e significato del quarto brano del nuovo album di Blanco, Ma’, fuori dal 3 aprile 2026 per EMI Records Italy / Universal Music Italy.
Blanco – Tanto non rinasco – Significato
Se Ma’ è il brano più intimo del disco, Tanto non rinasco è forse il più spietato verso se stesso. Blanco descrive un rapporto – con un padre, con un fratello, con qualcuno di importante – in cui l’affetto non riesce a passare attraverso le parole ma solo attraverso lo scontro fisico: “Noi per volerci bene / senza parlare / ci dobbiamo graffiare”. È una dinamica che conosce bene chi è cresciuto in ambienti in cui le emozioni non si dicono, si fanno. Il titolo è una resa lucida: non cambierò, non rinascerò, ma almeno sono onesto su questo.
Il brano ha una chiusura che vale da sola: “Mi righi la faccia come i segni del cuscino / ho preso gli schiaffi ma non cambio, faccio schifo / è impegnativo”. Tre versi che condensano una consapevolezza dolorosa e quasi comica al tempo stesso. Blanco sa di essere difficile da amare, e lo dice senza cercare comprensione.
BLANCO – TANTO NON RINASCO (TESTO)
Tagli,
Quelli che ci fan davvero
Diventare grandi
Da piccolo sopra mio padre
Ne ho visti
Tanti
Noi per volerci bene
Senza parlare
Ci dobbiamo graffiare
Tu,
Ho sempre pensato che fossi avanti
Nulla in comune con me
Nulla in comune con gli altri
Non ti ho risposto ieri sera
Volevo solo spaccarmi
Noi per volerci bene
Senza sbroccare
Ci dobbiamo lasciare
Avevo tutto
Quasi tutto per stare bene
Poi prendo e me ne vado via
Non mi importa cosa dice di noi la gente
Va bene è tutta colpa mia
Io tanto non rimango
Io tanto non rinasco
Invece tu cresci
Fidati di me
Non rimaniamo gli stessi
Te lo dico io
Che siamo ancora fratelli
Noi per volerci bene
Senza scappare
Ci dobbiamo picchiare
Sai che avevo tutto
Quasi tutto per stare bene
Poi prendo e me ne
Vado via
Non mi importa cosa dice di noi
La gente
Va bene è tutta colpa mia
Io tanto non rimango
Io tanto non rinasco
Non ho nulla in contrario
Non sono necessario
E litigo la sera poi me ne pento il mattino
Mi righi la faccia come i segni del cuscino
Ho preso gli schiaffi ma non cambio faccio schifo
È impegnativo
Avevo tutto
Quasi tutto per stare bene
Poi prendo e me ne
Vado via
Non mi importa cosa dice di noi
La gente
Va bene è tutta colpa mia
Io tanto non rinasco











