Condividi su:

Ventidue canzoni italiane sull’amicizia, e la storia di ognuna

Il 30 luglio è la Giornata internazionale dell'amicizia: la lista completa e cosa dice ogni brano.

Gruppo di amici al tavolo di un pub con jukebox accanto, illustrazione per le canzoni sull'amicizia italiane
Condividi su:

Il 30 luglio è la Giornata internazionale dell’amicizia, proclamata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2011. Le canzoni sull’amicizia in Italia sono meno di quelle sull’amore, ma quando la musica italiana ha affrontato il tema ha prodotto un numero uno in classifica, un coro da stadio esportato in Germania e un pezzo nato da una telefonata dal carcere.

Abbiamo scelto ventidue brani italiani in cui l’amicizia è il soggetto vero, non un accessorio. Qui sotto trovate la lista con quello che ogni canzone dice davvero, utile a chi sta cercando canzoni da dedicare a un amico o a un’amica, e più in basso la storia di ciascuna. In fondo tre titoli che finiscono in tutte le liste sull’amicizia pur parlando d’altro.

Le ventidue canzoni sull’amicizia, una per una

# Titolo e artista Anno Di cosa parla
1 Michel – Claudio Lolli 1972 Un’amicizia d’infanzia e l’addio alla stazione
2 Amico – Renato Zero 1980 Chiedere a un amico di restare nonostante il tempo
3 Un nuovo amico – Riccardo Cocciante 1982 Un amico vale più di qualunque bene materiale
4 Amico è – Dario Baldan Bembo e Caterina Caselli 1982 Inno collettivo, da cantare in gruppo
5 Ci vorrebbe un amico – Antonello Venditti 1984 L’amico che ti tira fuori dal punto più basso
6 Il bandito e il campione – Luigi Grechi, poi Francesco De Gregori 1990 Due destini opposti che restano legati
7 Quattro amici – Gino Paoli 1991 I sogni di gruppo e la vita che li disperde
8 Un amico è così – Laura Pausini 1994 Le qualità dell’amico che resta
9 Certe notti – Ligabue 1995 Le notti fuori con la compagnia
10 Gli anni – 883 1995 La nostalgia di un noi generazionale
11 Amici per sempre – Pooh 1996 L’amicizia che tiene nonostante i litigi
12 Le cose che vivi – Laura Pausini 1996 Un legame che resta a distanza di tempo
13 Se tornerai – 883 1997 Un amico d’infanzia perso e ritrovato morto
14 Che amica sei – Giorgia 1997 Amicizia femminile, confidenze e lealtà
15 Le rane – Baustelle 2010 L’amico d’infanzia diventato irriconoscibile
16 Un bene dell’anima – Jovanotti 2015 Cosa rende speciale un rapporto tra amici
17 Amici – Ernia 2017 Si può essere onesti fino in fondo con un amico
18 Amici – Massimo Pericolo 2019 Dedica ai compagni di sempre
19 Pezzo di cuore – Emma e Alessandra Amoroso 2021 Due amiche diverse che si riconoscono
20 Te pens ancor – Rocco Hunt 2021 Il ricordo di un amico che non c’è più
21 Cena di classe – Pinguini Tattici Nucleari 2022 Le amicizie di scuola che si sono perse
22 Non piangere – Ernia 2025 Gli amici del quartiere, quelli persi e quelli rimasti

Quattro amici di Gino Paoli ha dentro la voce di Vasco Rossi

Gino Paoli apre MATTO COME UN GATTO, disco del 1991, con quello che è diventato il classico italiano sul tema. Il titolo discografico è QUATTRO AMICI, non “Quattro amici al bar”: quello è il verso d’apertura, ed è la forma con cui la canzone è entrata nel parlato. Quattro ragazzi che volevano cambiare il mondo, e poi la vita che li smista altrove.

Nella traccia c’è un ospite che quasi nessuno si aspetta: Vasco Rossi, che canta un frammento di VITA SPERICOLATA. L’album ha superato le 300.000 copie.

Amico di Renato Zero arrivò al numero uno e restò in top ten diciotto settimane

AMICO esce il 19 agosto 1980 dentro TREGUA, doppio album di Renato Zero per Zerolandia. Il testo è di Zero con Franca Evangelisti, la musica è di Dario Baldan Bembo: primo lavoro insieme tra i due. Il singolo conquista il primo posto e resta in top ten per diciotto settimane consecutive, fino al 20 dicembre 1980, con oltre 35.000 copie. TREGUA ha superato 1.200.000 copie. Nel 1999 il brano lo incide Mina.

Amico è nasce come sigla di Mike Bongiorno e finisce nelle curve degli stadi

Due anni dopo Baldan Bembo torna sul tema con AMICO È (INNO DELL’AMICIZIA), cantata con Caterina Caselli nel 1982. È una canzone su commissione: chiude “Superflash”, il quiz di Mike Bongiorno su Canale 5, e Bongiorno firma il testo con Sergio Bardotti e Nini Giacomelli. Nei cori, svelati dopo, ci sono Pupo, Ornella Vanoni, Giuni Russo e Gigliola Cinquetti.

Arriva al numero cinque, poi le succede una cosa che nessuno aveva progettato: l’arrangiamento corale viene adottato dalle curve degli stadi italiani, si diffonde fino in Germania e nel 1998 ispira CARNAVAL DE PARIS di Dario G. Nel 1984 Céline Dion ne incide la versione francese, HYMNE À L’AMITIÉ. Baldan Bembo a Rockol: “sapere che il proprio lavoro è amato a tal punto da diventare un inno negli stadi è una cosa bellissima”.

Un nuovo amico di Cocciante è finito in Venezuela

Riccardo Cocciante, su testo di Mogol, firma UN NUOVO AMICO, terza traccia di COCCIANTE del 1982 per RCA Italiana, pubblicata anche come lato B del singolo CELESTE NOSTALGIA. La tesi del brano è secca: un amico in più vale più di qualunque bene materiale, e per lui si è disposti a rimettere. Nel 1986 esce in Venezuela come POR UN AMIGO MÁS.

Ci vorrebbe un amico è la canzone che Venditti ha scritto per Lucio Dalla

CI VORREBBE UN AMICO esce a marzo 1984 come primo singolo di CUORE e arriva al quinto posto della Hit Parade a ottobre. Nasce dal periodo peggiore di Antonello Venditti, la separazione da Simona Izzo, e l’amico del titolo ha un nome. Venditti lo ha detto al Corriere della Sera nel giugno 2024: “Lucio mi salvò la vita”, raccontando di aver pensato più volte di farla finita e di essere stato convinto da Lucio Dalla a lasciare Roma per due anni. Poi “mi trovò casa, a Trastevere. E mi convinse a riprendere i concerti”.

Michel di Claudio Lolli racconta un’amicizia come un romanzo di formazione

Il pezzo più letterario su questo tema è del 1972 e sta nel disco di debutto di Claudio Lolli, ASPETTANDO GODOT. MICHEL segue l’amicizia tra un ragazzo italiano e un ragazzo francese dai soldatini e dalle gare dell’infanzia fino alla frattura dell’adolescenza, passando per la morte della madre di Michel, e si chiude alla stazione con i due addii. OndaRock la definisce “una ballata da brividi” e “piccolo romanzo di formazione”.

Il bandito e il campione non l’ha scritta Francesco De Gregori

Questo è l’equivoco più diffuso del repertorio italiano sull’amicizia. IL BANDITO E IL CAMPIONE è di Luigi Grechi, nome d’arte di Luigi De Gregori, fratello maggiore di Francesco. La versione originale è del 1990, dentro AZZARDO, autoprodotto in cinquecento copie su cassetta. Francesco De Gregori la porta al successo tre anni dopo.

Grechi al Fatto Quotidiano, nell’aprile 2020: “La maggior parte della gente non sa che l’ho scritta io”. Racconta di averla scritta in dieci minuti, dopo aver raccolto le storie nei bar di Novi Ligure, e che Francesco sentita la sua versione gli disse “Bella. Mi piacerebbe un giorno farla io”.

Un amico è così non è mai stato un singolo, Le cose che vivi sì

UN AMICO È COSÌ sta in LAURA, secondo album di Laura Pausini, uscito il 26 febbraio 1994 per CGD. Non lo ha scritto lei: il testo è di Cheope e Marco Marati, la musica di Angelo Valsiglio e Roberto Buti. E non è mai stato estratto come singolo, perché i quattro scelti furono STRANI AMORI, GENTE, LETTERA e LUI NON STA CON TE. La sua notorietà è tutta da album e da passaparola.

Due anni dopo Pausini torna sul tema con la title track di LE COSE CHE VIVI, uscito il 12 settembre 1996 in italiano e in spagnolo lo stesso giorno. Anche qui non firma lei: il testo è di Cheope con Fabrizio Pausini, suo padre, la musica di Giuseppe Carella, Fabrizio Baldoni e Gino De Stefani. È un brano su un legame affettivo che resta nonostante distanza e tempo, e l’amicizia dentro il testo è nominata per nome, come sentimento che attraversa e lascia un’emozione che non passa. Nel 2013 lo ha reinciso in duetto con Ivete Sangalo per 20 – THE GREATEST HITS.

Gli anni degli 883 e Certe notti di Ligabue: l’amicizia come branco

Nel 1995 escono a pochi mesi di distanza le due canzoni che in Italia hanno raccontato il gruppo invece del singolo amico. GLI ANNI è il sesto e ultimo singolo estratto da LA DONNA IL SOGNO & IL GRANDE INCUBO degli 883, quando Mauro Repetto aveva già lasciato il progetto e il brano risulta firmato dal solo Max Pezzali. Certificato platino, oltre 300.000 copie. Poi ha avuto una seconda vita più lunga della prima: nuova versione con Cesare Cremonini nel 2013, con Nek e Francesco Renga nel 2017, sul palco di Sanremo 2021 con Gio Evan.

CERTE NOTTI di Ligabue, dentro BUON COMPLEANNO ELVIS, vince la Targa Tenco 1996 come miglior canzone dell’anno. L’album ha superato il milione di copie, è il più venduto della sua discografia, ha debuttato al numero uno e ha resistito settanta settimane in classifica. Ligabue ha dichiarato di essersi ispirato ad “Altri libertini” di Pier Vittorio Tondelli.

In entrambe l’amicizia è il soggetto implicito di un “noi”, il bar e la macchina e la città vuota, più che una dedica a qualcuno. Chi cerca una canzone da mandare a un amico preciso trova più materiale altrove in questa lista.

Se tornerai degli 883 è un amico ritrovato sul giornale, morto su una panchina

Due anni dopo, dentro LA DURA LEGGE DEL GOL! del 1997, gli 883 mettono in quinta traccia il pezzo più duro che il repertorio italiano ha scritto su un amico. SE TORNERAI racconta un amico d’infanzia del quartiere, perso di vista con gli anni, che il narratore ritrova nella foto di un giornale: morto, su una panchina. Nei crediti il brano risulta firmato Mauro Repetto e Max Pezzali, cosa singolare per un disco del 1997, quando Repetto aveva lasciato il gruppo da tre anni.

Su questo brano circola da anni una versione che non regge, quella dell’amico morto per droga. Nel testo la droga non è mai nominata e la causa della morte non è dichiarata da nessuna parte, nemmeno nella voce di Wikipedia che lo afferma senza citare una fonte.

Amici per sempre dei Pooh è nata mentre il gruppo litigava

AMICI PER SEMPRE esce come singolo il primo ottobre 1996 e dà il titolo all’album del trentennale dei Pooh. Testo di Valerio Negrini, musica di Roby Facchinetti, che l’ha definita un manifesto. Il dato che la rende meno ovvia di quanto sembri: fu scritta in un periodo di tensioni interne al gruppo su altri brani dello stesso disco, e il testo parla di amicizia che tiene nonostante litigi, rancori e abbandoni. Il singolo ha superato le 300.000 copie, l’album è risultato primo nella classifica annuale italiana del 1996.

Che amica sei di Giorgia è la canzone sull’amicizia femminile che nessuno ha promosso

Giorgia firma testo e musica di CHE AMICA SEI insieme ad Arturo Valiante e Fabio Massimo Colasanti, dentro MANGIO TROPPA CIOCCOLATA del 1997. Fedeltà, confidenze, il “non tradirmi mai”: è amicizia tra donne, senza sottotesti amorosi, ed è il brano da cercare per chi vuole una canzone per la migliore amica. Come per Pausini, non fu mai singolo, e i brani promossi furono altri quattro. L’album balzò al primo posto con oltre 300.000 copie in dieci giorni, arrivando a 600.000.

Le rane dei Baustelle nasce da un amico diventato irriconoscibile, Jovanotti scrisse la sua a Cortona

LE RANE è del 2010, estratta da I MISTICI DELL’OCCIDENTE. I Baustelle mettono in scena un amico d’infanzia diventato irriconoscibile: “che fine hai fatto, ti sei sistemato”. Francesco Bianconi l’ha spiegata così: “Le Rane è una canzone che parla del tempo che passa, del ricordo. Crescendo, invecchiando, si tende a ricordare la parte più bella di quello che si è vissuto, anche perché il ricordo è selettivo, e così confrontato con il presente dà spesso un senso di perdita”. Il videoclip è ispirato a “I quattrocento colpi” di François Truffaut.

UN BENE DELL’ANIMA chiude il serial-disco LORENZO 2015 CC. Jovanotti ha raccontato di averla scritta “un pomeriggio a Cortona pensando a qualcosa che avrei voluto dire ad un amico”, definendola una delle canzoni realizzate più velocemente: la musica arrivò quando sentì Saturnino e Riccardo suonare due accordi.

Pezzo di cuore: Emma e Alessandra Amoroso hanno messo la loro amicizia al secondo posto in classifica

PEZZO DI CUORE esce il 15 gennaio 2021 come primo estratto dalla raccolta di Emma BEST OF ME. Non è un featuring, è un duetto paritario con Alessandra Amoroso: due amiche con caratteri e percorsi diversi, partite dallo stesso programma a un anno di distanza. Testo di Davide Petrella, musica e produzione di Dario Faini. Secondo posto nella classifica FIMI dei singoli e disco di platino. Le due l’hanno cantata mano nella mano nella quarta serata di Sanremo 2021, il 5 marzo.

Cena di classe dei Pinguini Tattici Nucleari è diventata un film

CENA DI CLASSE è la quinta traccia di FAKE NEWS, uscito il 2 dicembre 2022. I Pinguini Tattici Nucleari raccontano una rimpatriata di ex compagni di liceo e il passaggio da classe scolastica a classe sociale: qui l’amicizia è quella che si è persa, non quella che tiene. Dal brano è nato il film omonimo di Francesco Mandelli, uscito il 26 marzo 2026, con la colonna sonora curata da Riccardo Zanotti e Marco Paganelli.

Il rap italiano sull’amicizia: Ernia ci è tornato due volte a otto anni di distanza

Sul tema il rap italiano ha scritto più del pop degli ultimi quindici anni, e l’ha fatto con meno filtri. Ernia ci torna due volte a otto anni di distanza. La prima è AMICI, dentro la riedizione di COME UCCIDERE UN USIGNOLO/67 del novembre 2017, e la domanda del brano è se si possa essere del tutto onesti con un amico senza rompere l’amicizia.

La seconda è NON PIANGERE, nona traccia di PER SOLDI E PER AMORE, uscito il 19 settembre 2025 e prodotto interamente da Charlie Charles. Il pezzo nasce dalla telefonata di un amico dal carcere, che piangeva, e da lì Ernia ragiona sulla distanza tra la legge e la giustizia.

Massimo Pericolo chiude SCIALLA SEMPER, debutto del 2019 entrato al quarto posto della classifica FIMI degli album, con un brano intitolato anch’esso AMICI: OndaRock lo indica come il lato più tenero del disco, in contrasto aperto con la ferocia della title track.

Rocco Hunt in TE PENS ANCOR, undicesima traccia di RIVOLUZIONE del 5 novembre 2021, canta in napoletano un amico che non c’è più. A TG2000, tre giorni dopo l’uscita: “Quella canzone l’ho scritta per un mio amico che non c’è più, ma il suo ricordo resta vivo in me”. E poi: “Penso ancora a lui perché una stella non muore, se la fai campare dentro al cuore può vivere per sempre”.

Un caso a parte è AMICI MIEI MIXTAPE dei Wild Bandana, del 2017: non un brano ma il primo documento della crew genovese che teneva insieme Tedua, Bresh, Izi, Vaz Tè, Disme e Nader Shah, registrato in sessioni notturne in uno studio affittato da Tedua. Bresh a Rockit, nel febbraio 2020: “A Genova ci conosciamo tutti, fortunatamente, abbiamo sempre separato gli aspetti del lavoro e dell’amicizia. Non siamo mai stati invidiosi l’un dell’altro, se sono qui lo devo anche a loro”.

I falsi amici: tre finte canzoni sull’amicizia

AMICO FRAGILE di Fabrizio De André, 1975, chiude VOLUME 8 ed è il caso più insidioso, perché il titolo è perfetto e il contenuto è l’opposto. Nasce da una festa a Portobello di Gallura in cui gli chiesero di suonare invece di discutere: De André si ubriacò, si ritirò e scrisse di notte un pezzo su incomunicabilità e rabbia, infilandoci frasi sentite quella sera. L’amico fragile è come lo definirono gli altri, e il titolo è amaro.

AMICI MAI di Antonello Venditti, 1991, da BENVENUTI IN PARADISO, va letta come una negazione: due che si sono amati e non riescono né a restare amici né a smettere di essere legati. È la canzone che contiene “certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”. Amore finito, non amicizia.

IL MIO AMICO di Madame con Fabri Fibra, gennaio 2021, usa gli stilemi della canzone d’amore per parlare del rap: l’amico che ti tira fuori dai momenti difficili è il genere stesso.

Fuori dall’Italia: I’ll Be There for You non nasce come canzone ma come sigla

Il repertorio internazionale sul tema è più largo di quello italiano e ha tre titoli che tornano in tutti gli elenchi. WITH A LITTLE HELP FROM MY FRIENDS dei Beatles, dentro SGT. PEPPER’S LONELY HEARTS CLUB BAND del 1967, affidata alla voce di Ringo Starr. YOU’VE GOT A FRIEND, scritta e incisa da Carole King in TAPESTRY nel 1971 e portata al successo anche da James Taylor. E I’LL BE THERE FOR YOU dei Rembrandts, che nel 1995 non nasce come canzone ma come sigla di una serie televisiva, “Friends”.