Amici, TUTTI (O QUASI) AL SERALE: le pagelle delL’8 MARZO
I voti da noi assegnati vanno letti dentro il contesto del programma.
Il nostro giudizio tiene infatti in considerazione il percorso di crescita degli allievi all’interno della scuola e non punta a confrontarli con altri artisti già inseriti nel mercato discografico.
Fuori dalla scuola, la stessa prova potrebbe dunque essere valutata in modo diverso: un 7 qui non equivale necessariamente a un 7 nel mercato.
OPI – VOTO 5,5
Che fatica, Opi! Dopo averti ascoltato sulle note di Sweater Weather e Un Ragazzo di Strada, concordiamo con Lorella Cuccarini: è come essere tornati a settembre. Che gran peccato! Ma, va detto, il tuo percorso è stato tutt’altro che semplice e questo, di certo, non ti ha aiutato a concentrarti solo sulla musica.
Su Vivere va un po’ meglio, ma… per noi è comunque un NO per il Serale.
PLASMA – VOTO 7
Durante queste ultime settimane ci siamo forse dimenticati che Plasma è un rapper e quest’oggi – al di là della tanto criticata pronuncia dell’inglese e delle imprecisioni tecniche nel canto – ha dato nuovamente prova, qualora fosse ancora necessario, di essere una delle penne più interessanti di questa edizione del programma.
Certo, il suo percorso all’interno del talent show è stato peggio di un giro sulle più alte montagne russe, ma quest’oggi – dopo l’esibizione sulle note di Io Sono Francesco di Tricarico – sarebbe stata una follia non dargli la maglia del Serale.
CATERINA – VOTO 6
Un po’ incerta all’inizio, probabilmente a causa dell’emozione, Caterina si lascia finalmente andare sull’inciso di Anche Fragile di Elisa, mettendo per un attimo da parte la tecnica (tante le imprecisioni e troppo nasale la voce) a favore dell’emozione.
Sulle note di Wildflower, invece, si chiude tantissimo, finendo quasi per “mangiarsi” il microfono, rendendo incomprensibile gran parte del testo. Sia chiaro, rispetto alla prima esibizione qui era molto più precisa tecnicamente, ma in Caterina continua ad esserci un qualcosa che non ci convince fino in fondo.
ELENA – VOTO 7,5
Un Serale sudatissimo, ma meritato fino alla fine. Sul palco Elena porta ancora una volta tutta la sua personalità, proponendo una versione davvero interessante di Azzurro di Adriano Celentano.
RICCARDO – VOTO 5
Riccardo è forse l’allievo con la crescita più evidente all’interno del programma, ma…
A nostro parere, non è ancora sufficientemente maturo e, soprattutto, è ancora tecnicamente troppo impreciso. La post produzione non potrà salvarlo per tutta la vita. Anzi, al Serale c’è il rischio che venga “sbranato” dal confronto con i compagni che, al momento, sono un bel po’ più avanti di lui. Insomma, c’è bisogno di studiare, e pure tanto, perché – per adesso – l’effetto è quello di un karaoke di provincia.
LORENZO – VOTO 6,5
Lorenzo ottiene la maglia del Serale con l’esibizione più “storta” che abbia mai fatto.
Al di là delle imprecisioni tecniche, che ci sono state, l’ex concorrente di X Factor ha messo, ancora una volta, la voce a servizio dell’emozione e il risultato è una performance emotivamente coinvolgente. Questo anche grazie a un’innata capacità narrativa, che porta Lorenzo a pesare ed assaporare ogni singola parola che canta.
VALENTINA – VOTO 4,5
Non ci capacitiamo di come Valentina sia riuscita ad accedere al Serale con questa esibizione sulle note di Buon Trasloco di Olly.
Stranamente molto imprecisa tecnicamente, Valentina ha davanti a sé uno scoglio apparentemente insormontabile: l’interpretazione. Lei ci prova e questo le va riconosciuto, ma il risultato è un elettroencefalogramma piatto. Contrariamente a Lorenzo, Valentina fa infatti proprio una gran fatica a raccontare le storie custodite nelle canzoni e, di conseguenza, non riesce ad emozionare.

Il prossimo appuntamento è sabato 21 marzo con la prima puntata del Serale, in onda in prima serata su Canale 5 sempre con la conduzione di Maria De Filippi.



















